MXGP Leon: Cairoli fatica in quota, sesto in Messico

La quinta tappa del Mondiale Motocross 2016 sulla pista di León, in Messico, non sorride ad Antonio Cairoli. Sul duro tracciato in altura, il pilota KTM chiude solo sesto di giornata e mantiene la terza posizione in classifica generale, mentre il compagno di squadra Glenn Coldenhoff resta attardato fuori dalla top ten.
Un tracciato estremo tra fondo duro e alta quota
Per il terzo anno consecutivo il Mondiale MXGP ha fatto tappa a León, davanti a un pubblico numeroso e appassionato. I piloti si sono trovati alle prese con un circuito particolarmente selettivo: fondo duro con strato superficiale molto scivoloso, profondi canali che si sono scavati giro dopo giro e soprattutto oltre 1800 metri di altitudine.
Le condizioni hanno messo in crisi sia la resistenza fisica dei piloti sia il lavoro dei tecnici sul setting delle moto, costretti a fare i conti con l’aria rarefatta e con un grip in continua evoluzione. In questo scenario, la costanza di rendimento e la capacità di adattarsi al terreno sono diventati fattori decisivi per il risultato.
Cairoli tra rimonta e difficoltà di feeling
Antonio Cairoli, in sella alla KTM 450 SX-F del Red Bull KTM Factory Racing MXGP, aveva iniziato il weekend con buone sensazioni. Dopo il dodicesimo crono nelle prove, il siciliano ha firmato un convincente secondo posto nella gara di qualifica, facendo pensare a un Gran Premio da protagonista.
In gara uno Cairoli scatta bene al via, ma nelle prime curve perde la traiettoria ideale e si ritrova soltanto nono al primo passaggio. Parte allora una rimonta paziente, resa complicata dalla conformazione del tracciato e dai profondi canali. Giro dopo giro Tony risale posizioni fino a chiudere in quinta piazza, limitando i danni in ottica campionato.
Molto più complessa la seconda manche, dove le difficoltà nel trovare il giusto ritmo emergono con forza. Tra partenze non perfette, qualche errore iniziale e un feeling mai davvero trovato con il fondo scavato, l’otto volte iridato non riesce a imporre il proprio passo e deve accontentarsi del nono posto. La combinazione dei due risultati vale il sesto posto di giornata.
Cairoli esce così dal Messico con un bilancio amaro ma resta saldamente nel gruppo di vertice. In classifica generale è terzo con 171 punti, alle spalle di Romain Febvre (Yamaha), leader con 219 punti, e di Tim Gajser (Honda), secondo a quota 216. Un distacco importante ma non ancora decisivo in una stagione lunga e spesso imprevedibile come quella della MXGP.
Coldenhoff in difficoltà, Mondiale ancora aperto
Weekend complicato anche per Glenn Coldenhoff, alla guida dell’altra KTM 450 SX-F del team ufficiale. L’olandese fatica fin dalle prime sessioni a trovare il ritmo giusto tra i canali di León e non riesce mai a esprimersi ai livelli mostrati nel GP precedente, dove si erano intravisti segnali di crescita.
Il nono tempo in qualifica lo colloca a centro gruppo in ottica partenza, posizione poco favorevole su un tracciato dalle poche linee utili al sorpasso. In gara uno Coldenhoff rimane imbottigliato nel gruppo e, pur dando fondo a tutte le energie, chiude decimo senza trovare lo spunto per andare oltre. Copione analogo in gara due, con un altro decimo posto che gli consegna l’undicesimo posto di giornata.
In classifica iridata Coldenhoff occupa ora la nona posizione con 104 punti, chiamato a una reazione già nelle prossime prove per agganciare stabilmente il gruppo dei migliori. Il team Red Bull KTM Factory Racing MXGP lascia comunque León consapevole delle difficoltà incontrate su un tracciato atipico, ma con la necessità di ritrovare rapidamente efficacia in partenza e velocità nei tratti più rovinati.
Il Mondiale MXGP proseguirà il 1° maggio sulla pista di Kegums, in Lettonia, circuito sabbioso dalle caratteristiche opposte a quelle messicane. Un terreno su cui Cairoli ha spesso saputo esaltarsi e che potrebbe rappresentare l’occasione per rilanciare la propria rincorsa al vertice del campionato.
- León ospita la MXGP per il terzo anno consecutivo
- Fondo duro, canali profondi e oltre 1800 m di altitudine
- Cairoli quinto in gara uno e nono in gara due, sesto di giornata
- Il siciliano resta terzo nel Mondiale con 171 punti
- Coldenhoff due volte decimo, chiude undicesimo di GP
- Prossima tappa il GP di Lettonia, circuito di Kegums