28 Febbraio 2026

MXGP Lettonia 2018, Yamaha tra luci e ombre a Kegums

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Caldo estivo, fondo sabbioso e un tracciato estenuante hanno reso il GP di Lettonia 2018 una tappa selettiva del Mondiale MXGP. A Kegums, il team Energy Factory Racing ha vissuto un fine settimana a due facce, con Jeremy Van Horebeek solido in top ten e Romain Febvre fuori dalla lotta per il podio dopo una caduta nella seconda manche.

Van Horebeek costante, sesto complessivo nel GP

Sul tecnico tracciato lettone lungo circa 1.540 metri, Jeremy Van Horebeek ha costruito la propria classifica con regolarità, chiudendo il al sesto posto assoluto. Il belga ha saputo interpretare bene le condizioni difficili del terreno, reso ancora più impegnativo dalle alte temperature e dal passaggio continuo dei piloti durante il weekend.

La gestione fisica della gara è stata uno degli elementi chiave del round lettone, con un fondo che alternava tratti sabbiosi e sezioni più compatte, richiedendo traiettorie pulite e grande attenzione nel finale di manche. In questo contesto, la concretezza di Van Horebeek ha permesso a Yamaha di uscire da Kegums con punti importanti in ottica campionato.

Febvre veloce ma fuori dal podio per una caduta

Romain Febvre ha mostrato un ottimo passo nella prima parte del Gran Premio, centrando un convincente terzo posto in Gara 1 che lo aveva proiettato tra i principali candidati al podio di giornata. Il francese ha confermato di essere competitivo sul fondo lettone, trovando subito un buon ritmo e mantenendo il contatto con i vertici della categoria.

La svolta negativa del suo GP è arrivata nella seconda manche, quando una caduta lo ha costretto a dire addio alla possibilità di salire sul podio. L’episodio ha compromesso il risultato complessivo, con Febvre che ha chiuso l’appuntamento lettone in undicesima posizione nella classifica generale del weekend.

Nonostante l’esito amaro della seconda gara, il pilota francese resta stabilmente nella parte alta della graduatoria iridata e mantiene il quarto posto nel Mondiale MXGP 2018, confermandosi uno dei riferimenti della categoria.

MXGP 2018, Lettonia come banco di prova

Il GP di Lettonia, settima prova del calendario, ha rappresentato un banco di prova cruciale per piloti e team, con condizioni quasi estive che hanno reso la domenica particolarmente selettiva. Kegums ha premiato chi è riuscito a trovare il giusto compromesso tra aggressività e gestione, sia sul piano fisico sia su quello tecnico.

Per Yamaha il bilancio del fine settimana è contrastato: da un lato la costanza di Van Horebeek e la velocità messa in mostra da Febvre in Gara 1, dall’altro la caduta del francese che ha interrotto una potenziale corsa al podio. L’appuntamento lettone lascia comunque segnali positivi sul livello di competitività del team, impegnato a consolidare le proprie posizioni in classifica.

Il Mondiale non si ferma: il prossimo round è in programma in Germania, dove il tracciato proporrà caratteristiche molto diverse da Kegums. Sarà una nuova occasione per misurare il valore del pacchetto Yamaha nella fase centrale della stagione, con l’obiettivo dichiarato di trasformare la velocità espressa in Lettonia in risultati ancora più pesanti.