MXGP Olanda 2019, Seewer in crescita. Paulin sfiora il podio

Weekend dal sapore agrodolce per Yamaha nel GP d’Olanda 2019 a Valkenswaard, terza tappa del Mondiale MXGP. Sul difficile sabbione olandese Jeremy Seewer mostra segnali concreti di crescita fisica, mentre Gautier Paulin vede sfumare un podio meritato per una caduta nella gara decisiva. Arnaud Tonus stringe i denti e porta comunque a casa punti importanti.
Seewer, segnali di ripresa sulla sabbia di Valkenswaard
Il tracciato di Valkenswaard, 1.750 metri di sabbia profonda e buche sempre più marcate, ha rappresentato un banco di prova severo per i piloti Yamaha. In questo contesto Jeremy Seewer, portacolori del Monster Energy Yamaha Factory MXGP, ha firmato una seconda manche in netta crescita rispetto alle uscite precedenti, segno evidente di una condizione fisica in miglioramento.
La progressione mostrata nella manche conclusiva gli è valsa il settimo posto nella classifica complessiva del Gran Premio, risultato che, più che per il piazzamento in sé, pesa per le sensazioni ritrovate dal pilota svizzero sulla lunga distanza. Su un fondo che non perdona cali di ritmo o errori di preparazione, la sua prestazione rappresenta un passaggio importante nel percorso di avvicinamento ai migliori della categoria.
La sabbia olandese ha messo in luce non solo la tenuta atletica, ma anche l’adattamento della YZ450F alle condizioni più estreme del calendario MXGP, con una gestione efficace della potenza e della trazione nelle fasi più distrutte del tracciato.
Paulin spreca il podio per una caduta, Tonus resiste al dolore
Il rovescio della medaglia per i colori Yamaha è arrivato con il team Monster Energy Wilvo Yamaha MXGP. Gautier Paulin, protagonista di un’ottima prima manche chiusa al terzo posto, sembrava avviato verso un podio complessivo di grande peso in chiave campionato, ma una brutta caduta nella seconda gara ha cambiato il volto del suo weekend.
Nonostante l’incidente nella manche conclusiva, il bottino di punti raccolto con il terzo posto iniziale gli è stato comunque sufficiente per chiudere l’appuntamento olandese in ottava posizione assoluta. Un risultato che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca, perché il ritmo e la velocità mostrati nella gara di apertura lo avevano inserito di diritto nel gruppo dei protagonisti del round di Valkenswaard.
Più complicato il fine settimana di Arnaud Tonus, ancora alle prese con problemi fisici che ne limitano il potenziale. Il pilota svizzero ha scelto di affrontare comunque entrambe le manche, centrando la zona punti e terminando diciottesimo nella classifica generale del GP. Una prova soprattutto di carattere, con l’obiettivo dichiarato di rimanere in corsa in campionato in attesa di ritrovare la miglior forma.
- Jeremy Seewer chiude settimo assoluto, in evidente crescita fisica
- Gautier Paulin terzo in Gara 1, ma un incidente in Gara 2 gli nega il podio
- Paulin termina comunque ottavo complessivo nel GP d’Olanda
- Arnaud Tonus stringe i denti e chiude diciottesimo generale
- Valkenswaard conferma la competitività delle Yamaha sulla sabbia
Verso il GP del Trentino: obiettivo continuità
Archiviata la tappa di Valkenswaard, il circus MXGP si prepara a tornare in Italia per il GP del Trentino, in programma il 7 aprile 2019. Un contesto e un tipo di tracciato molto diversi attenderanno Seewer, Paulin e Tonus, chiamati a trasformare i segnali positivi emersi in Olanda in risultati più concreti.
Per Seewer il focus sarà confermare la crescita fisica su un terreno più duro e tecnico, dove la precisione di guida può fare la differenza. Paulin punterà invece a capitalizzare il passo mostrato in Gara 1 a Valkenswaard, cercando il riscatto dopo la caduta che lo ha privato del podio olandese. Per Tonus il GP del Trentino rappresenterà una nuova occasione per lavorare sulla continuità, con l’obiettivo di risalire gradualmente la classifica una volta lasciati alle spalle i problemi fisici che ne hanno condizionato l’avvio di stagione.
Il Mondiale entra così nel vivo con classifiche ancora corte e margini di recupero significativi. Il rendimento delle squadre Yamaha nelle prime uscite, tra podi sfiorati e segnali di ripresa, lascia intravedere un potenziale ancora in parte inesplorato, che potrebbe emergere con maggiore chiarezza già dalle prossime gare a partire dal round trentino.