MXGP Portogallo: fango e cadute frenano Prado e Längenfelder

La storica pista di Agueda, sulla costa nord-occidentale del Portogallo, ha ospitato il quinto round del Mondiale Motocross 2023, trasformandosi in un vero e proprio banco di prova estremo per team e piloti. Il Red Bull GASGAS Factory Racing lascia il GP con un tredicesimo posto assoluto in MXGP per Jorge Prado e un nono posto complessivo in MX2 per Simon Längenfelder, ma soprattutto con punti importanti per il campionato in condizioni limite.
Una Agueda versione fango
Abituata al suo caratteristico fondo di terra rossa, Agueda si è presentata in una veste inedita: le piogge torrenziali cadute per tutto il weekend hanno trasformato i 1.320 metri del tracciato in un profondo e scivoloso mare di fango e acqua, il primo vero GP di fango della stagione MXGP.
In questo contesto estremamente selettivo, il Red Bull GASGAS Factory Racing è riuscito comunque a restare nelle posizioni di vertice tra i costruttori, chiudendo il fine settimana secondo in MXGP e terzo in MX2.
Prado tra cadute, sorpassi e holeshot
Per Jorge Prado il GP del Portogallo è stato uno dei più difficili della stagione, chiuso al 13° posto complessivo ma con spunti di velocità e carattere che lo mantengono pienamente in corsa per il titolo.
Nella prima manche, lo spagnolo parte dalla settima posizione e in pochi giri risale fino al quarto posto, mostrando un ottimo ritmo. Il progressivo deterioramento del tracciato però gioca un ruolo decisivo: al quarto giro, un canale trasversale lo tradisce e lo costringe a una caduta anomala.
Prado è costretto a entrare in pit-lane e, una volta rientrato in pista, riparte addirittura 23°. Nonostante un tentativo di rimonta generoso, chiude la prima manche in 16ª posizione.
La seconda manche si apre nel migliore dei modi: Jorge scatta perfettamente al via, firma l’holeshot Fox – il settimo della sua stagione – e si porta subito in testa. Ma il sogno di un podio dura poche curve: una nuova caduta nelle prime fasi di gara lo relega nelle retrovie. Ancora una volta lo spagnolo non si arrende, rimonta e chiude dodicesimo di manche, per il 13° posto assoluto nel GP.
Nonostante il weekend storto, le prestazioni velocistiche di Prado restano evidenti e il campione in carica continua a essere uno dei protagonisti principali nella lotta per la tabella rossa.
Le parole di Jorge Prado (#1, MXGP)
“L’MXGP del Portogallo è stato estremamente impegnativo. Ero il più veloce quando la pista era asciutta all’inizio del fine settimana, ma poi la pioggia di sabato e domenica ha cambiato tutto. Nella manche di qualifica ho faticato un po’ a mettere a punto la moto, ma domenica ero di nuovo il più veloce.
Sicuramente avevo un buon passo, ma le prime parti di gara non sono state delle migliori: ci sono stati errori e cadute. Le condizioni meteo di domenica hanno complicato tutto. Ho dovuto fare due pit stop nella prima manche e poi sono caduto dopo una buona partenza nella seconda. È stato un peccato perché su questo tracciato ho già vinto con gare eccellenti, ma a volte va tutto storto. Ora guardiamo alla prossima gara: siamo sotto di quindici punti, ma speriamo di recuperare presto quella tabella rossa.”
Längenfelder veloce e sfortunato in MX2
Nel paddock MX2, il Red Bull GASGAS Factory Racing ha schierato il solo Simon Längenfelder, con il compagno di squadra Marc-Antoine Rossi fermo ai box dopo l’infortunio rimediato nel precedente round in Trentino.
Il tedesco si adatta rapidamente al terreno insidioso di Agueda: nel turno cronometrato del sabato firma il terzo miglior tempo, per poi chiudere quarto nella manche di qualifica.
Domenica, in gara uno, Längenfelder parte forte e si inserisce subito nel gruppo di testa. Al terzo giro conquista la seconda posizione, che mantiene con autorità fino alla bandiera a scacchi. A testimoniare il suo ritmo, arriva anche il giro più veloce della manche, un 2:05.9 siglato al settimo passaggio.
La seconda manche sembra aprirsi sulla stessa linea positiva, con un’altra ottima partenza. Ma una caduta in un tratto particolarmente fangoso lo costringe al ritiro. Nella caduta Simon batte violentemente spalla e clavicola e, al rientro, dovrà sottoporsi a controlli medici per verificare un possibile infortunio alla clavicola. Nonostante lo zero in gara due, il risultato di manche gli vale il nono posto complessivo nel GP.
Le parole di Simon Längenfelder (#516, MX2)
“Questo weekend ad Agueda è stato una battaglia contro il clima tanto quanto contro il cronometro. Abbiamo messo in mostra un gran ritmo e lottato duramente, dimostrando che anche nelle condizioni più difficili spingiamo al limite.
Purtroppo la caduta in gara due è stata una battuta d’arresto, ma con la testa siamo già alla rimonta. Guariremo, ci riorganizzeremo e torneremo in pista con ancora più determinazione. Grazie, come sempre, al team per tutto il loro duro lavoro e supporto questo fine settimana.”
Situazione in campionato e costruttori
Al termine del GP del Portogallo, il Red Bull GASGAS Factory Racing resta pienamente in lizza in entrambe le classi:
- secondo nella classifica costruttori MXGP
- terzo nella classifica costruttori MX2
Un bilancio che, alla luce delle condizioni estreme incontrate ad Agueda, conferma la solidità della struttura e il potenziale dei suoi piloti in vista dei prossimi appuntamenti iridati.