MXGP Qatar 2017: Cairoli e Jonass inaugurano l’anno con una doppietta

La stagione 2017 del Mondiale Motocross si apre nel segno di Antonio Cairoli e Pauls Jonass, dominatori del Gran Premio del Qatar a Losail, e di Pirelli, che porta sul podio la maggior parte dei protagonisti di MXGP e MX2 grazie agli pneumatici Scorpion MX32 Mid Soft.
Cairoli inaugura la MXGP con una doppia vittoria
Sul tracciato artificiale ricavato all’interno dell’autodromo di Losail, caratterizzato da un fondo di media consistenza, Cairoli mette subito in chiaro le ambizioni per il titolo MXGP. L’otto volte iridato conquista gara 1 con margine, sfruttando al meglio partenza e ritmo, e si ripete in gara 2 al termine di un lungo duello con il campione in carica Tim Gajser.
Nella seconda manche l’italiano resta a lungo alle spalle dello sloveno, condizionato dall’influenza ma comunque velocissimo, e piazza il sorpasso decisivo nei giri finali. Con questa doppietta Cairoli lascia il Qatar a punteggio pieno, 50 punti in classifica, e si prende anche la leadership morale di un campionato che si annuncia combattuto.
Alle spalle del pilota italiano, la costanza premia Gajser, secondo di giornata grazie al terzo posto in gara 1 e al secondo in gara 2. Clement Desalle chiude il podio del GP con due prove solide, mentre Evgeny Bobryshev e Romain Febvre completano la top five confermando l’elevato livello del pacchetto tecnico Pirelli sulla sabbia compatta di Losail.
MX2, Jonass imprendibile nonostante l’infortunio
In MX2 il copione ricalca quello della classe regina: Pauls Jonass firma una doppia vittoria netta e conquista il primo GP dell’anno con 50 punti pieni. Il lettone, reduce da un leggero infortunio riportato due settimane prima nell’internazionale di La Capelle-Marival, mostra una condizione già eccellente, gestendo partenze, ritmo e margini senza sbavature.
Alle sue spalle si mette in evidenza Benoit Paturel, due volte secondo e altrettanto costante nell’arco del weekend. In chiave Pirelli spicca la prestazione del privato Julien Lieber, terzo in entrambe le manche e sul podio complessivo davanti al danese Thomas Kjer Olsen, quarto assoluto. Buon avvio anche per gli italiani, con Samuele Bernardini nella top five di gara 1 e Michele Cervellin quinto nel computo del GP.
La classifica di campionato dopo il Qatar ricalca quella del Gran Premio: Jonass guida la MX2 con 50 punti davanti a Paturel e Lieber, mentre Kjer Olsen e Cervellin completano la top five. Anche tra i giovani, quindi, il bilancio per la casa milanese è decisamente positivo.
Pirelli, partenza lanciata con gli Scorpion MX32 Mid Soft
Il fondo medio di Losail ha esaltato le qualità degli pneumatici Pirelli Scorpion MX32 Mid Soft, scelti da tutti i piloti equipaggiati con il marchio italiano sia all’anteriore sia al posteriore. Numeri alla mano, la presenza della P lunga è stata massiccia: 14 piloti su 21 al via in MXGP e 14 su 30 in MX2 hanno optato per la stessa soluzione di gomma.
Il dominio di Cairoli e Jonass, entrambi su Pirelli, e i piazzamenti di Gajser, Desalle, Bobryshev, Febvre, Lieber e Kjer Olsen evidenziano come il pacchetto tecnico proposto per l’apertura in notturna del mondiale fosse particolarmente centrato sulle caratteristiche del tracciato qatariota.
Con il primo round archiviato, il paddock MXGP si sposta verso l’Indonesia per il prossimo appuntamento di campionato sull’inedito circuito di Pangkal Pinang. Un tracciato tutto da scoprire, dove team e piloti saranno chiamati a trovare rapidamente il giusto compromesso tra set-up e scelta gomme. Dopo la notte perfetta di Losail, Cairoli e Jonass, insieme a Pirelli, si presentano al via da leader nelle rispettive classifiche iridate.
- Cairoli domina la MXGP con una doppietta e guida il mondiale con 50 punti
- Gajser resiste all’influenza, chiude secondo di giornata e resta il principale rivale
- Jonass fa il pieno in MX2 nonostante il recente infortunio
- Pirelli porta in pista 14 piloti su 21 in MXGP e 14 su 30 in MX2
- Gli Scorpion MX32 Mid Soft protagonisti sul fondo medio di Losail
- Prossimo round a Pangkal Pinang, Indonesia, su circuito completamente nuovo