MXGP Russia, Paulin resiste nel fango e centra il terzo podio di fila

Weekend di sopravvivenza a Orlyonok per il decimo round del Mondiale motocross 2017. Nel fango del GP di Russia Gautier Paulin porta la Husqvarna sul terzo gradino del podio MXGP, firma il terzo risultato consecutivo nella top 3 e accorcia le distanze in campionato da Antonio Cairoli. Brilla anche la MX2 con la vittoria di manche di Thomas Kjer-Olsen e la conferma del potenziale del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing in condizioni estreme.
Paulin terzo nel fango, Anstie sfiora il podio MXGP
La pioggia battente ha trasformato la pista russa in una trappola di fango pesante, imponendo un GP di logoramento più che di velocità pura. In questo scenario Paulin ha costruito il suo risultato con regolarità: quinto in Gara1, terzo in Gara2, abbastanza per chiudere la giornata al terzo posto assoluto dietro a Clement Desalle e Jeffrey Herlings.
Il francese, ora terzo nella classifica iridata a 333 punti, riduce il gap da Cairoli a 48 lunghezze e resta pienamente in corsa per il titolo. Nonostante il cambio radicale di condizioni tra la giornata di qualifiche asciutta e le manche della domenica, Paulin ha saputo adattarsi, limitare gli errori e sfruttare le partenze per restare nel gruppo di testa.
Alle sue spalle, Max Anstie firma il miglior weekend da quando corre in MXGP. Nella prima manche l’inglese è quarto sul traguardo dopo una gara in rimonta nel fango e sotto la pioggia, nonostante uno stop forzato ai box per cambiare maschera e guanti. In Gara2 parte fortissimo, resta terzo per quasi tutta la manche e costruisce un margine di sicurezza sul quarto, ma una caduta all’ultimo giro lo relega in quinta posizione. I due piazzamenti gli valgono comunque il quarto posto di giornata e un deciso passo avanti di fiducia sulla 450.
Più complicato il fine settimana di Max Nagl, alle prese con le conseguenze di una pesante caduta nella manche di qualificazione, che gli procura un infortunio al polso sinistro. Nonostante il dolore, il tedesco stringe i denti e porta a casa un ottavo posto in Gara1, seguito dall’undicesima posizione in Gara2, su una pista che in alcuni tratti ricordava più una speciale da enduro che un tracciato da MXGP. Con questi risultati chiude decimo assoluto in Russia e conserva il nono posto in classifica generale.
Kjer-Olsen domina Gara1 MX2, Husqvarna protagonista anche tra i giovani
Se la MXGP ha offerto solidità, nella MX2 è arrivato il vero acuto del weekend Husqvarna. Thomas Kjer-Olsen conquista in modo autoritario Gara1, centrando una partenza perfetta sotto il diluvio e prendendo il comando già nel secondo giro, per poi amministrare con lucidità fino alla bandiera a scacchi. Una gestione impeccabile della visibilità, con la maschera rimasta utilizzabile quasi fino alla fine, gli permette di evitare errori e firmare la sua prima affermazione di manche nel Mondiale.
La sua giornata però si complica in Gara2: nelle prime curve entra in contatto con Hunter Lawrence, cade e riparte con la leva del freno anteriore rotta. In queste condizioni Kjer-Olsen non va oltre il ventesimo posto e chiude il GP all’ottavo posto complessivo. Nonostante l’occasione sprecata, il danese resta terzo in campionato MX2 con 317 punti, a distanza contenuta da Jonass e Seewer.
Weekend a due facce anche per Thomas Covington. Dopo il terzo tempo nella manche di qualificazione, lo statunitense paga partenze difficili e diverse cadute. Con il nono posto in Gara1 e il sedicesimo in Gara2, condizionato da soste ai box e da una moto appesantita dal fango, chiude quattordicesimo di giornata ma porta a casa 17 punti utili per il campionato, dove occupa la settima posizione.
Conrad Mewse si conferma in crescita, pur penalizzato da due start complicati. In Gara1 rimonta dalla ventunesima posizione fino al tredicesimo posto finale, mentre in Gara2 perde tempo prezioso quando un avversario si pianta davanti a lui su una delle salite più difficili del tracciato. Il britannico termina il GP sedicesimo assoluto, con due piazzamenti in zona punti e la consapevolezza di poter puntare con maggiore continuità alla top 10.
Bilancio Husqvarna e prossima tappa a Ottobiano
Nel complesso il GP di Russia conferma la solidità del progetto Husqvarna nel Mondiale motocross 2017. Paulin consolida la terza piazza in MXGP e resta agganciato alla lotta per il titolo, Anstie dimostra di avere il passo per stare stabilmente tra i migliori, mentre Nagl, pur non al 100 per cento fisicamente, riesce a limitare i danni in una delle gare più dure della stagione.
In MX2 la vittoria di manche di Kjer-Olsen è un segnale forte per il prosieguo del campionato, con il danese ormai presenza costante nel gruppo dei pretendenti al podio. Covington e Mewse, pur penalizzati da errori e partenze, confermano il potenziale del pacchetto tecnico e del team anche sul terreno più estremo.
Il Mondiale FIM di motocross tornerà ora in pista il 24 e 25 giugno a Ottobiano, per l’undicesimo round stagionale. Su un tracciato sabbioso e selettivo, lontano dal fango russo ma altrettanto impegnativo, il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing punta a capitalizzare i progressi mostrati a Orlyonok e a rilanciare la propria corsa ai vertici delle classifiche MXGP e MX2.
- Terzo podio consecutivo MXGP per Gautier Paulin
- Miglior risultato stagionale per Max Anstie, quarto assoluto
- Max Nagl decimo nonostante l’infortunio al polso
- Thomas Kjer-Olsen vince Gara1 MX2 e resta terzo in campionato
- Covington e Mewse a punti in entrambe le manche MX2