MXGP Sardegna, Herlings sfiora il colpaccio nella sabbia di Riola

Jeffrey Herlings ha chiuso secondo al MXGP Sardegna e si conferma specialista della sabbia, prendendo punti preziosi per il campionato.
Jeffrey Herlings chiude secondo assoluto nel MXGP di Sardegna 2026, confermando il suo stato di forma e rilanciando le sue ambizioni iridate nel profondo sabbione di Riola Sardo. Per Honda HRC PETRONAS il weekend rappresenta il miglior bottino stagionale, con tre piloti nella top 7 MXGP e segnali incoraggianti anche dalla MX2.
MXGP di Sardegna, Herlings protagonista nel sabbione
Il weekend di Riola Sardo, quarto round del mondiale, si apre nel segno di Herlings, che vince la qualifica del sabato e si garantisce la prima scelta al cancelletto. Un vantaggio sfruttato al meglio in entrambe le manche della domenica, con due partenze al vertice e un feeling immediato con il tracciato sardo.
Nella prima manche il numero 84 della Honda HRC PETRONAS passa al comando già al termine del primo giro, imponendo il proprio ritmo nella fase iniziale. Con il passare dei giri però è costretto a cedere la leadership e ad accontentarsi della seconda posizione al traguardo, gestendo senza errori un fondo che non perdona cali di intensità.
Ancora più tirata la seconda manche, in cui Herlings corre da inseguitore, restando a contatto con il leader per quasi tutta la gara. Nel finale l’olandese aumenta il ritmo, riduce il distacco a poco più di un secondo e sfiora una vittoria che gli avrebbe consegnato anche il successo di giornata. Il due-due finale gli vale comunque il secondo posto assoluto e punti pesanti in ottica campionato.
Herlings parla di margine ancora da colmare sul passo gara, ma sottolinea le buone partenze e la capacità di reggere il confronto con i migliori specialisti della sabbia. Il feeling con la CRF450R factory e il lavoro del team lasciano prevedere ulteriori progressi già dalle prossime tappe.
Honda HRC PETRONAS solida con Fernández e Vialle
Alle spalle di Herlings, il MXGP di Sardegna certifica la crescita di Rubén Fernández, quinto assoluto al termine di un fine settimana regolare e senza errori. Partito con il quattordicesimo tempo e quindi con un cancelletto non ideale, lo spagnolo costruisce due manche fotocopia, fatte di buone partenze, ritmo costante e nessun passaggio a vuoto, chiudendo entrambe le gare in quinta posizione.
Per Fernández si tratta di una conferma importante proprio su una superficie che in passato gli aveva creato più di un problema. Il lavoro invernale sulla guida nella sabbia sembra aver dato frutti concreti, restituendo al team un pilota più completo e competitivo su ogni fondo.
Più amaro il bilancio di Tom Vialle, che lascia Riola con la sensazione di aver raccolto meno di quanto mostrato in pista. Il francese, tornato stabilmente nel mondiale dopo le esperienze oltreoceano, dimostra subito di poter essere incisivo: holeshot in gara 1, ottime partenze in entrambe le manche e ritmo da podio per buona parte delle corse.
A fare la differenza, in negativo, sono però una serie di piccole sbavature nel tratto centrale di entrambe le gare. Errori che, su una sabbia così profonda, costano tempo, energie e posizioni, facendolo scivolare fuori dalla lotta per il podio di giornata. Nonostante la frustrazione per il risultato finale, Vialle esce dalla Sardegna consapevole di avere ancora una delle migliori velocità in sabbia del mondiale e guarda a Trentino come occasione per convertire il potenziale in punti pesanti.
MX2 Sardegna, Lata in difficoltà e Längenfelder leader
In MX2 il weekend di Riola premia la costanza di Simon Längenfelder, che con un secondo posto in gara 1 e la vittoria in gara 2 si aggiudica il GP con 47 punti, gli stessi di Sacha Coenen ma con il successo nella manche decisiva a fare da discriminante. Sul podio sale anche Liam Everts, terzo di giornata davanti al sorprendente Camden Mc Lellan.
Per Honda HRC PETRONAS il fine settimana è più complicato. Valerio Lata chiude decimo in gara 1, ma nella seconda manche un problema tecnico lo relega lontanissimo, con un pesante distacco sul vincitore. Il bilancio complessivo è un quindicesimo posto di giornata, con 12 punti raccolti.
Il giovane italiano ammette di non aver mai trovato il giusto ritmo sulla sabbia di Riola, una superficie che rimane il suo terreno più ostico. Resta però in piena top ten di campionato, dove occupa la nona posizione a quota 105 punti, e punta con decisione al riscatto nella prossima tappa di Pietramurata, su fondo hard-pack decisamente più congeniale al suo stile.
La classifica iridata MX2 dopo la Sardegna vede Längenfelder al comando con 205 punti, davanti a Sacha Coenen a 181 e a Liam Everts a 166. Mc Lellan e Guillem Farres completano la top five, mentre Lata resta in corsa per consolidare il suo ruolo tra i migliori dieci della categoria.
In chiusura, dal box Honda HRC PETRONAS arriva la consapevolezza di un gruppo in crescita: tre piloti nella top 7 MXGP, spunti importanti in MX2 e la sensazione diffusa che, già dal prossimo impegno in Trentino, il lavoro svolto tra inverno e inizio stagione possa tradursi in risultati ancora più pesanti, soprattutto per un Herlings sempre più vicino alla vittoria di un GP.