Nuova Suzuki Jimny, il fuoristrada ultracompatto arriva in Italia

La quarta generazione di Suzuki Jimny debutta ufficialmente sul mercato italiano e si presenta come uno dei fuoristrada più particolari del momento: dimensioni ultracompatte, impostazione dura e pura e una dotazione di sicurezza e comfort da segmento superiore. Con un listino che parte da 22.500 euro, Jimny rinnova una tradizione lunga quasi cinquant’anni nel mondo dell’off-road leggero.
Un’icona 4×4 alla quarta generazione
A vent’anni dal lancio della terza serie, la nuova Jimny conferma l’impostazione che l’ha resa famosa: un vero fuoristrada, pensato per arrivare dove i normali SUV non osano. Telaio a longheroni, sbalzi ridotti e dimensioni contenute le permettono di muoversi con disinvoltura su fango, pietraie e nei boschi più stretti, rimanendo agile anche in città.
La filosofia progettuale resta improntata a concretezza e funzionalità, ma con un aggiornamento deciso in termini di dotazioni e sicurezza. Suzuki continua così a presidiare una nicchia quasi senza rivali, quella dei 4×4 ultracompatti, rivolgendosi a chi cerca un mezzo essenziale, robusto e con una forte vocazione off-road.
Per l’Italia la gamma è stata semplificata al massimo: un’unica versione in allestimento Top, per ridurre al minimo le combinazioni e proporre un equipaggiamento completo senza dover passare da pacchetti o optional strategici.
Prezzo, dotazioni e sistemi di sicurezza
La nuova Jimny entra in listino a 22.500 euro chiavi in mano, IVA inclusa ma con vernice bicolore e IPT escluse. La scelta di una sola versione Top rispecchia la strategia Suzuki del “tutto di serie”, con una dotazione pensata per chi userà l’auto ogni giorno ma non vuole rinunciare alle capacità in fuoristrada.
Nell’equipaggiamento di serie figurano elementi ormai irrinunciabili per questa fascia di mercato, a partire dal sistema multimediale integrato e dai fari a LED con gestione automatica degli abbaglianti. Troviamo poi soluzioni mirate al comfort nelle stagioni fredde, come i sedili anteriori riscaldati, e dotazioni tipiche di vetture più stradali, come il climatizzatore automatico e il cruise control.
La novità più rilevante è però l’introduzione, su un fuoristrada così compatto, di un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida. Suzuki ha battezzato queste tecnologie con nomi immediati che descrivono la funzione:
- Guidadritto: sistema di mantenimento della corsia
- Occhioallimite: riconoscimento dei cartelli stradali e dei pedoni
- Attentofrena: frenata autonoma d’emergenza
- Restasveglio: monitoraggio dei colpi di sonno del guidatore
Per la prima volta su una Suzuki, il riconoscimento pedoni viene integrato in questo pacchetto di sicurezza attiva, a conferma di come Jimny voglia restare un mezzo robusto e spartano nella sostanza, ma allineato agli standard moderni sul fronte della protezione degli occupanti.
Weekend porte aperte e pubblico di riferimento
Per il lancio sul mercato italiano, Suzuki ha organizzato un weekend di porte aperte dedicato alla nuova Jimny. Sabato 29 e domenica 30 settembre i concessionari apriranno le proprie porte agli appassionati e ai potenziali clienti, offrendo la possibilità di effettuare test drive e provare su strada il fuoristrada ultracompatto.
L’iniziativa punta a far toccare con mano le caratteristiche che hanno reso Jimny un modello di culto tra gli amanti dell’off-road: dimensioni ridotte, grande maneggevolezza e una notevole capacità di superare ostacoli che mettono in difficoltà SUV più grandi e sofisticati. Il pubblico di riferimento spazia da chi frequenta regolarmente strade bianche, boschi e terreni agricoli, a chi cerca un veicolo d’appoggio per attività outdoor, fino a chi desidera un’auto d’immagine dal forte carattere.
Nel panorama attuale dominato dai crossover, l’arrivo della nuova Suzuki Jimny sul mercato italiano rappresenta un’alternativa netta: un vero 4×4 compatto, con un posizionamento unico e un approccio coerente alla guida in fuoristrada, ma aggiornato nelle dotazioni per rispondere alle esigenze di utilizzo quotidiano.