Officina Classica protagonista ad Autoclassica Milano con Marchetti Tech

La riapertura delle grandi fiere dedicate al motorismo storico segna un ritorno in grande stile anche per i club di appassionati. Ad Autoclassica 2021, alla Fiera di Milano, il club Officina Classica ha catalizzato l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori, condividendo lo stand con Marchetti Tech e portando in scena una visione contemporanea dell’automobilismo d’epoca.
Autoclassica, il ritorno in presenza e i numeri della passione
Dal 1 al 3 ottobre la Fiera di Milano ha ospitato una nuova edizione di Autoclassica, appuntamento di riferimento per chi vive l’auto storica tra passione e collezionismo. Oltre 70 mila visitatori hanno animato tre giornate intense, tra club, marchi prestigiosi, ricambisti, editoria specializzata e un parterre di vetture che spaziava dalle classiche alle youngtimer, fino alle istant classic.
In questo contesto, Officina Classica si è imposta come una delle realtà più osservate, grazie a un format che unisce automobilismo classico e lifestyle. Allo stand condiviso con Marchetti Tech, il club ha esposto autentici gioielli del Made in Italy, diventando punto di ritrovo per soci storici, appassionati e operatori del settore interessati a un approccio meno museale e più esperienziale all’auto d’epoca.
La presenza di vetture iconiche, come l’Alfa Romeo Montreal portata in fiera da Guido Ganassin, ha permesso ai visitatori di rivivere imprese e lunghi viaggi su quattro ruote, come l’itinerario Reggio Calabria–Lubecca raccontato nello stand, a testimonianza di un’idea di storica ancora viva e viaggiante.
Officina Classica, un club di gentleman drivers
Alla guida del club c’è il presidente Mauro Moro, che definisce Officina Classica come un circolo di gentleman drivers dove l’auto d’epoca è il centro di un universo più ampio fatto di stile di vita, arte, itinerari, abbigliamento e cultura del cibo. L’ispirazione arriva dalle officine di una volta: non solo luoghi di lavoro, ma spazi di incontro in cui si parlava di motori, prestazioni, viaggi e vita vissuta.
La missione dichiarata del club è preservare questi valori, oltre alla salvaguardia delle vetture storiche che rappresentano un pezzo importante del patrimonio industriale e culturale italiano. Il modello di Officina Classica è quello di una community dove chi guida un’auto d’epoca non è solo collezionista, ma protagonista di esperienze, raduni, percorsi tematici e attività condivise.
In fiera, questo approccio si è tradotto in uno stand vissuto come salotto e officina insieme, frequentato da soci e curiosi attratti da un modo di raccontare l’automobilismo classico che mescola passione, convivialità e cura del dettaglio. Una formula che ha convinto anche partner tecnici e aziende presenti a Milano.
Vernici al grafene per il restauro: la sinergia con Marchetti Tech
Accanto al club, Autoclassica è stata anche la vetrina per la collaborazione con Marchetti Tech, realtà impegnata nello sviluppo di vernici al grafene pensate per il restauro e la conservazione delle auto d’epoca. Il CEO Joseph Anthony Miceli ha sottolineato come la vita associativa di Officina Classica e la filosofia dei suoi soci siano in linea con l’obiettivo di ridare nuova vita a vetture storiche, con attenzione a qualità e sostenibilità.
La tecnologia al grafene applicata ai cicli di verniciatura punta a offrire una protezione avanzata contro la corrosione e gli agenti esterni, con l’ambizione di prolungare la vita operativa delle auto storiche mantenendone al contempo autenticità e valore collezionistico. Un campo che interessa da vicino il mondo delle classiche, sempre più attento a soluzioni che coniughino conservazione e utilizzo reale su strada.
A confermare il potenziale di queste vernici sono anche i test condotti da MotivexLab, laboratorio di Avigliana specializzato in prove di resistenza. In particolare, le analisi in nebbia salina hanno evidenziato performance notevoli in termini di resistenza alla corrosione, indicandole come una possibile risposta alle esigenze di chi vuole restaurare e proteggere auto che hanno segnato la storia dell’automobilismo italiano.
La sinergia tra Officina Classica e Marchetti Tech si fonda su una visione comune, che guarda all’auto d’epoca non come oggetto immobile, ma come mezzo da vivere, preservato con tecnologie avanzate per continuare a raccontare il proprio tempo. Un approccio che interessa sempre più collezionisti e appassionati alla ricerca di soluzioni concrete per mantenere in efficienza vetture spesso fragili e delicate.
- Oltre 70 mila visitatori per Autoclassica 2021 a Milano
- Officina Classica tra le realtà più seguite dai gentleman drivers
- Condivisione dello stand con Marchetti Tech e focus sulle vernici al grafene
- Test di resistenza condotti da MotivexLab con risultati molto positivi
- Auto storica al centro di un lifestyle fatto di viaggi, arte e convivialità
- Appuntamento già fissato alla fiera Auto e Moto d’Epoca di Padova
La collaborazione tra il club e l’azienda non si esaurisce a Milano: Officina Classica e Marchetti Tech hanno già messo in agenda la partecipazione congiunta ad Auto e Moto d’Epoca, la grande rassegna europea in programma alla Fiera di Padova dal 21 al 24 ottobre. Un nuovo banco di prova per un modello che unisce cultura del restauro, innovazione tecnologica e una comunità di appassionati che continua a crescere.