28 Febbraio 2026

Overbikes Brera, nuovo scooter 125 e 300 per la città post-Covid

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Overbikes rilancia il proprio marchio con Brera, uno scooter pensato per la mobilità quotidiana e per rispondere alle nuove esigenze di spostamento nate con l’emergenza sanitaria. Due le versioni, 125 già disponibile e 300 in arrivo, entrambe con impostazione sportiva ma votate all’uso urbano e metropolitano.

Design compatto e vocazione cittadina

Brera nasce come scooter dal taglio sportivo, compatto e con baricentro basso, caratteristiche che puntano a garantire agilità e facilità di guida nel traffico. Le ruote da 13 pollici offrono un buon compromesso tra stabilità e maneggevolezza, mentre la sella a 780 mm da terra rende il mezzo accessibile a un’ampia platea di utenti, compresi i neofiti.

La lunghezza contenuta in 1.930 mm e la larghezza di 755 mm sottolineano la vocazione urbana di entrambi i modelli, pensati per muoversi agevolmente nelle vie cittadine e semplificare le manovre di parcheggio. La luce a terra di 150 mm aiuta inoltre ad affrontare senza patemi dossi, tombini e piccole irregolarità del fondo.

Overbikes posiziona Brera come alternativa concreta all’auto e ai mezzi pubblici, sottolineando il ruolo dello scooter come strumento di distanziamento naturale, riduzione dei tempi di percorrenza e, grazie ai consumi contenuti, minore impatto ambientale rispetto a molti veicoli a quattro ruote.

Brera 125: accessibile, leggero e con prezzi aggressivi

Il Brera 125 è il primo modello ad arrivare sul e si rivolge in particolare a chi cerca un mezzo pratico per la città, guidabile con patente B o A1. Il monocilindrico 4 tempi da 124,6 cc è raffreddato ad aria forzata, con distribuzione a singolo albero a camme in testa e 4 valvole. L’alimentazione è a iniezione elettronica e la trasmissione è automatica CVT, una scelta che privilegia semplicità e costi di gestione ridotti.

La potenza massima dichiarata è di 7,7 kW a 7.000 giri/min, con una coppia di 10,7 Nm a 6.000 giri/min, valori in linea con la categoria e adatti a un utilizzo urbano ed extraurbano leggero. Il serbatoio da 9,5 litri garantisce una buona autonomia, mentre il peso in ordine di marcia di 134 kg contribuisce alla facilità di guida.

La ciclistica prevede una forcella telescopica da 33 mm all’anteriore e un doppio ammortizzatore al posteriore, soluzione classica per uno scooter cittadino. L’impianto frenante utilizza una pinza a 3 pistoncini all’anteriore e una pinza flottante a 1 pistone al posteriore, con cerchi da 13 pollici gommati 110/70 all’anteriore e 130/70 al posteriore. Omologato per due persone, è proposto in due colorazioni, bianco e grigio, a un prezzo di 2.690 euro franco concessionario.

Brera 300: più potenza per chi va oltre la città

A breve la gamma sarà completata dal Brera 300, destinato a chi affronta percorrenze maggiori o tratti extraurbani più impegnativi. Il monocilindrico 4 tempi sale a 278,2 cc, sempre con distribuzione SOHC a 4 valvole ma con raffreddamento a liquido e un rapporto di compressione più elevato.

La potenza massima raggiunge i 16 kW a 7.500 giri/min, con una coppia di 23,5 Nm a 5.750 giri/min, valori che promettono riprese più pronte e una maggiore disinvoltura nei sorpassi e sulle tangenziali. Anche in questo caso, l’alimentazione è a iniezione elettronica e la trasmissione è automatica CVT. Il serbatoio sale a 12 litri, mentre il peso in ordine di marcia è di 147 kg, dato comunque contenuto per la cilindrata.

Le dimensioni esterne restano praticamente identiche al 125, con interasse leggermente superiore (1.390 mm) per incrementare la stabilità alle velocità più alte. Cresce il diametro della forcella, ora da 35 mm, e l’impianto frenante anteriore adotta una pinza radiale a 4 pistoni, abbinata a una pinza flottante a 2 pistoni al posteriore. Cerchi e pneumatici restano nelle misure 13 pollici con sezione 110/70 e 130/70.

Il Brera 300 arriverà anch’esso in due colorazioni, bianco e grigio, con un prezzo fissato a 3.950 euro franco concessionario. Con questi listini, Overbikes punta a un posizionamento competitivo nel segmento degli scooter di media cilindrata, offrendo uno strumento di mobilità quotidiana più versatile, adatto anche a tragitti interurbani.

In sintesi, la famiglia Brera cerca spazio in una fascia di mercato oggi centrale, proponendo:

  • due cilindrate complementari, 125 e 300 cc, per target diversi
  • ruote da 13 pollici e baricentro basso per la guida urbana
  • motori a iniezione elettronica con trasmissione automatica CVT
  • ciclistica semplice ma curata, con doppio ammortizzatore posteriore
  • freni potenziati sulla versione 300, con pinza anteriore radiale
  • prezzi aggressivi in rapporto a contenuti e dotazioni

Con Brera, il marchio di Pelpi International torna alla ribalta scegliendo un segmento strategico e un momento storico in cui lo scooter, più che un semplice mezzo di trasporto, diventa una risposta concreta alle nuove esigenze di mobilità personale.