Pata Maxus Yamaha punta in alto ad Assen nel WorldSBK 2026

Yamaha R1 del team Pata Maxus Yamaha al TT Circuit di Assen

Pata Maxus Yamaha punta ad Assen a confermare il feeling della Yamaha R1 e a rilanciare la stagione.

Pata Maxus arriva ad Assen per il terzo round del 2026 con ambizioni dichiarate e un obiettivo chiaro: confermare il TT Circuit come pista amica per la Yamaha R1. Il team ufficiale affida le proprie chance ad Andrea Locatelli e Xavi Vierge, motivati a trasformare in risultati il potenziale mostrato nelle prime uscite stagionali.

Pata Maxus Yamaha e il feeling speciale con Assen

La tappa olandese del WorldSBK, in programma dal 17 al 19 aprile, rappresenta storicamente un terreno favorevole per Pata Maxus Yamaha. Il TT Circuit, la cosiddetta Cattedrale della Velocità, si sposa bene con le caratteristiche della R1, come testimoniano i risultati recenti della squadra.

Per Locatelli, Assen ha un significato particolare: proprio qui nel 2025 è arrivata la sua prima vittoria in WorldSBK, firmata in Gara 2 con una prestazione dominante. Il pilota italiano aveva già assaggiato il podio olandese nel 2021, al debutto nella classe, e da allora è tornato più volte nelle posizioni da podio, alimentando un rapporto privilegiato con il tracciato.

Il numero 55 però mantiene i piedi per terra: l’avvio di stagione 2026 non è stato semplice e Locatelli sottolinea la necessità di ritrovare subito, fin dalle libere del venerdì, quel feeling con la moto che in passato gli aveva permesso di essere costantemente tra i più veloci. L’obiettivo è chiaro: sfruttare la fiducia che arriva dai risultati ottenuti ad Assen per rilanciarsi in classifica.

Vierge alla prova Assen con la Yamaha R1

Se per Locatelli la pista olandese è legata a ricordi già importanti, per Xavi Vierge il round di Assen è l’occasione ideale per confermare l’ottimo adattamento al pacchetto tecnico. Lo spagnolo arriva nei Paesi Bassi dopo un fine settimana convincente a Portimão, dove ha mostrato progressi costanti con la Yamaha R1 WorldSBK.

Vierge conosce bene il TT Circuit, avendovi corso a lungo sia in Moto2 sia nel Mondiale . Proprio questa familiarità lo porta a considerare Assen uno dei punti chiave della sua stagione: una pista che si adatta al suo stile di guida e che storicamente si sposa con i punti di forza della R1. Il nuovo arrivato nel box Pata Maxus Yamaha vuole sfruttare il lavoro del team e l’esperienza di Locatelli per accelerare l’adattamento e posizionarsi stabilmente nella parte alta della classifica.

Nel recente passato, la combinazione tra Assen e Yamaha ha già prodotto risultati di rilievo anche con altri piloti, come Remy Gardner, ulteriore indicazione della competitività del pacchetto tecnico sul tracciato olandese. Per Vierge, la sfida sarà trasformare queste premesse in un fine settimana da protagonista.

WorldSBK e WorldWCR: un weekend ricco ad Assen

Il programma del fine settimana non riguarda solo il WorldSBK: ad Assen tornerà in pista anche il Mondiale Femminile FIM Women’s Circuit Racing, dove Yamaha è protagonista con Beatriz Neila e Chloe Jones. Nel 2025, proprio su questo circuito, Neila aveva firmato la sua prima vittoria nel WorldWCR, nello stesso giorno del successo di Locatelli in Superbike, regalando a Yamaha un doppio trionfo carico di significato.

Il round olandese si annuncia quindi intenso per il marchio dei tre diapason, impegnato su più fronti e determinato a massimizzare il potenziale della propria line-up.

  • WorldSBK a Assen dal 17 al 19 aprile, terzo round del 2026
  • Pata Maxus Yamaha punta a confermare il feeling speciale con il TT Circuit
  • Andrea Locatelli cerca il rilancio sulla pista della sua prima vittoria WorldSBK
  • Xavi Vierge vuole capitalizzare l’adattamento alla Yamaha R1
  • Beatriz Neila e Chloe Jones al via nel FIM Women’s Circuit Racing

Il venerdì di Assen seguirà il tradizionale schema del WorldSBK, con la Pata Maxus Yamaha di nuovo in pista per le due sessioni di alle 10:20 e alle 15:00. Il Mondiale femminile osserverà orari leggermente rivisti, con la sessione di prove alle 12:15 e la alle 16:55, inserite in un weekend che vedrà anche altre categorie di supporto.

Per Yamaha, il round olandese rappresenta molto più di una semplice tappa di calendario: è un banco di prova cruciale per misurare ambizioni, confermare il valore del progetto Pata Maxus Yamaha e rilanciare le proprie credenziali in un WorldSBK 2026 che si preannuncia particolarmente competitivo.