28 Febbraio 2026

Pata Talenti Azzurri FMI, a Misano il primo collegiale post lockdown

Pata Talenti Azzurri FMI, a Misano il primo collegiale post lockdown

Il progetto Pata Talenti Azzurri della Velocità ha riacceso i motori al World Circuit con il primo collegiale dopo il lungo stop imposto dal lockdown. Tre giornate di lavoro intenso hanno segnato la ripartenza dell’attività federale dedicata ai giovani piloti, nel pieno rispetto delle linee guida CONI e FMI su distanziamento e sicurezza.

Tre giorni di allenamento tra tecnica, fisico e ritorno in gara

Il collegiale si è svolto da martedì 26 a giovedì 28 maggio, con un programma pensato per accompagnare i ragazzi verso il ritorno alla piena operatività in pista dopo oltre tre mesi di inattività forzata. Martedì spazio ai più giovani del Gruppo A, giovedì ai piloti più esperti del Gruppo B, mentre la giornata centrale di mercoledì ha visto in azione entrambi i gruppi con le rispettive moto da gara.

Al centro del lavoro, la ripresa della tecnica di guida e dei fondamentali in configurazione “pre-stagione”, proprio perché il lungo stop è stato considerato come una vera pausa off-season. Le sessioni sono state organizzate in modo serrato, senza tempi morti, ma con grande attenzione alla gradualità, così da permettere ai piloti di ritrovare confidenza con la moto e con i riferimenti in pista.

Secondo il direttore tecnico della Velocità FMI, i tre giorni hanno restituito indicazioni confortanti: nonostante la pausa, il livello di preparazione e forma fisica dei Talenti Azzurri è rimasto elevato, grazie al lavoro svolto individualmente da casa seguendo i programmi forniti dalla struttura federale.

OHVALE al Misanino e focus sugli automatismi di guida

Una parte importante del collegiale si è svolta al “Misanino”, il tracciato kart adiacente al circuito principale, dove i giovani Talenti Azzurri sono scesi in pista con le OHVALE GP-0. Queste mini-derivate da competizione rappresentano uno strumento ormai consolidato per lavorare su tecnica pura, precisione e automatismi, mantenendo al tempo stesso costi e rischi contenuti.

Sotto la guida dei tecnici federali Roberto Sassone, Massimo Roccoli, Alessandro Brannetti e Alex De Angelis, i ragazzi hanno lavorato su linee, postura in sella, gestione del gas e dei freni, oltre che sulla capacità di mantenere un ritmo costante. L’obiettivo non era la prestazione sul giro secco, ma ricostruire le basi dopo mesi lontani dalle piste.

In parallelo, ampio spazio è stato dedicato alla preparazione atletica, coordinata dal preparatore Marco Di Marcello. A terra i piloti hanno affrontato sessioni mirate per resistenza, forza specifica e reattività, fondamentali per reggere i carichi fisici di un weekend di gara e prevenire infortuni alla ripresa dell’attività agonistica.

Mercoledì in sella alle moto da gara e bilancio del raduno

Il momento clou del collegiale è arrivato mercoledì 27 maggio, quando tutti i Pata Talenti Azzurri FMI sono tornati a Misano con le rispettive moto da competizione. Grazie alla disponibilità dei team, è stato possibile organizzare una vera giornata di test dopo mesi di stop, consentendo ai piloti di coprire i primi chilometri in condizioni quanto più vicine a quelle di un normale test pre-stagionale.

Il lavoro si è concentrato su:

  • recupero del feeling con il mezzo e con l’asfalto
  • ritmo di gara e gestione della distanza
  • adattamento fisico agli sforzi in sella
  • verifica del lavoro svolto da casa durante il lockdown
  • analisi dei dati e feedback pilota-tecnici

La risposta dei giovani è stata giudicata positiva, con riscontri in alcuni casi superiori alle aspettative per tempi, costanza e tenuta fisica. Nella giornata conclusiva dedicata al Gruppo B, l’intensità delle esercitazioni è stata ulteriormente alzata, proprio per avvicinarsi ai carichi abituali di un weekend di campionato.

Il bilancio tracciato dallo staff FMI parla di un collegiale “bello e intenso”, utile non solo a testare il livello di preparazione, ma anche a ristabilire il clima di lavoro di gruppo tra tecnici e piloti. Fondamentale, in questo senso, il coordinamento organizzativo che ha permesso di rispettare in modo rigoroso tutte le prescrizioni sanitarie e procedurali richieste per lo svolgimento dell’attività sportiva.

Per i Pata Talenti Azzurri FMI, il raduno di Misano rappresenta quindi molto più di un semplice test: è il segnale concreto che la stagione della Velocità giovanile può rimettersi in moto, con una base tecnica e atletica già solida nonostante la lunga sosta.