Pata Yamaha verso Buriram: Guintoli e Lowes pronti al riscatto

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Il Mondiale 2016 fa rotta verso la Thailandia e il Chang International Circuit di , dove il Pata Official Team punta a confermare e migliorare quanto mostrato all’esordio di . La seconda tappa della stagione rappresenta un passaggio chiave per lo sviluppo della e per le ambizioni iridate di Sylvain e Alex Lowes.

Guintoli, continuità dopo il buon debutto

arriva in Thailandia forte di un incoraggiante piazzamento in top five ottenuto nella gara di apertura in Australia. Il francese ha mostrato subito una buona affinità con la Yamaha YZF-R1 in configurazione WorldSBK, chiudendo il primo weekend con segnali concreti sul fronte del passo gara.

A Buriram l’obiettivo è capitalizzare il lavoro svolto a Phillip Island, proseguendo nel raffinamento dell’elettronica e dell’assetto per adattarsi alle caratteristiche del tracciato thailandese. Il Chang International Circuit, con i suoi 4.554 metri alternati tra lunghi rettilinei e una parte centrale più guidata, metterà alla prova stabilità in frenata, accelerazione e trazione, ambiti in cui la R1 ha già mostrato margini di crescita.

Per Guintoli la tappa asiatica è anche un banco di prova mentale: dare continuità ai risultati ottenuti al debutto significherebbe consolidare la propria posizione tra i protagonisti del campionato e rafforzare la direzione intrapresa dallo sviluppo tecnico della moto.

Lowes a caccia di conferme sul tracciato amico

Più complesso il bilancio del primo round per Alex Lowes, impegnato a lasciarsi alle spalle un weekend australiano in salita. Il britannico guarda però con fiducia a Buriram, pista su cui nel 2015 era stato protagonista di un podio nella visita inaugurale del Mondiale Superbike al Chang International Circuit.

Il ritorno su un tracciato amico arriva nel momento giusto: Lowes potrà contare su riferimenti già consolidati e lavorare da subito su ritmo gara e costanza, invece che partire da una fase di adattamento completa. Il target è chiaro: trasformare il potenziale già intravisto in Australia in risultati concreti, trovando un equilibrio efficace tra aggressività in ingresso curva e gestione delle gomme sulla distanza.

La combinazione tra esperienza pregressa a Buriram e maggiore conoscenza dell’attuale pacchetto tecnico potrebbe offrire a Lowes l’occasione per inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice, confermando il Chang International Circuit come pista favorevole.

Il ruolo strategico del round thailandese per Yamaha

La tappa thailandese, in programma il 13 marzo con partenza nel pomeriggio locale, assume un valore strategico per il progetto Yamaha in Superbike. Dopo il ritorno ufficiale nel campionato, le prime uscite servono a definire il reale potenziale della YZF-R1 in un contesto di gara e a costruire una base dati solida su tracciati dalle caratteristiche molto diverse.

Buriram mette in luce alcune esigenze tecniche fondamentali per la moto giapponese:

  • capacità di accelerazione sui rettilinei più lunghi
  • stabilità in frenata nelle staccate più impegnative
  • trazione e gestione della potenza nei tratti lenti
  • costanza di rendimento delle gomme sul caldo tailandese

Il lavoro del team Pata Yamaha si concentrerà nel trasformare queste sfide in opportunità di sviluppo, sfruttando il confronto diretto con i principali rivali del mondiale. Ogni sessione in pista diventa così parte di un percorso più ampio, che punta non solo al risultato immediato ma anche a rafforzare il pacchetto tecnico in vista delle prossime gare.

Con Guintoli intenzionato a confermare il livello mostrato in Australia e Lowes deciso a riscattarsi su una pista dove ha già brillato, il weekend di Buriram promette di essere un passaggio significativo nella stagione 2016 del Pata Yamaha Official WorldSBK Team e nella crescita competitiva della YZF-R1 nel campionato delle derivate di serie.