1 Marzo 2026

Petrucci al Miravalle, il Brilli Peri riapre con gli allenamenti

Petrucci al Miravalle, il Brilli Peri riapre con gli allenamenti

Al crossodromo Miravalle di Montevarchi sono tornati a rombare i motori dopo lo stop imposto dall’emergenza coronavirus. Il Moto Club Brilli Peri ha riaperto l’impianto per una domenica di allenamenti nel rispetto delle norme di sicurezza, ritrovando fiducia e motivazione. A rendere speciale la giornata è arrivato a sorpresa Danilo Petrucci, pilota ufficiale in MotoGP.

Riapre il Miravalle nel segno della sicurezza

Dopo oltre due mesi di chiusura e incertezze, il Brilli Peri ha scelto di riaprire il Miravalle solo quando è stato possibile organizzare gli allenamenti nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie. Il club valdarnese ha adeguato l’impianto alle linee guida per il contenimento del contagio, puntando su ingressi controllati, gestione degli spazi e comportamento responsabile di piloti e accompagnatori.

Lo staff ha sottolineato come, nonostante le pressioni ricevute per anticipare l’apertura sfruttando le zone grigie del regolamento, la decisione sia stata quella di attenersi scrupolosamente alle regole, in coerenza con la tradizionale linea del sodalizio. La risposta del paddock è stata positiva: la giornata si è svolta senza intoppi, con un clima di collaborazione e rispetto delle indicazioni.

Gli organizzatori hanno anche curato in modo particolare la gestione ambientale, distribuendo sacchetti per i rifiuti a tutti i presenti. Al termine, il paddock è risultato persino più pulito rispetto a come era stato predisposto la mattina, ulteriore segnale di attenzione e senso di responsabilità da parte di piloti e team.

La sorpresa di Danilo Petrucci

La riapertura del Miravalle ha avuto un testimonial d’eccezione: Danilo Petrucci, 29 anni, ternano, pilota ufficiale Ducati in MotoGP e sesto nella stagione 2019 impreziosita dalla vittoria al Mugello. Il numero 9 ha scelto i saliscendi di Montevarchi per una sessione di allenamento fuoristrada, disciplina cui è da sempre legato.

Petrucci arriva infatti dal mondo del fuoristrada: fin da bambino ha corso nel minitrial e nel minicross, costruendo proprio sulla terra le basi della sua guida. Secondo chi lo osserva in allenamento, il suo livello nel cross lo collocherebbe nelle posizioni di vertice di una ideale classifica nazionale.

Per il pilota umbro si è trattato anche di un ritorno alle origini. L’ultima volta che aveva girato a Miravalle era il 2002, dodicenne, in occasione delle finali del Campionato Italiano Minicross. Ritrovare l’impianto a distanza di anni ha avuto per lui un forte valore emotivo, riaccendendo i ricordi delle prime esperienze agonistiche.

Petrucci ha apprezzato in particolare l’evoluzione del tracciato, definito tra i più completi tra quelli frequentati di recente, grazie alla combinazione di salite, discese, fondo sabbioso e terreno morbido, oltre a tre salti tripli particolarmente impegnativi. Un layout che, nelle sue impressioni, si avvicina agli standard di un circuito mondiale e che lo spinge a valutare un ritorno, compatibilmente con impegni e calendario.

Allenamenti, fiducia e prospettive

La presenza di Petrucci ha impreziosito una giornata già significativa per il Brilli Peri, proiettando idealmente l’impianto valdarnese su un palcoscenico internazionale. Il clima nel paddock è stato di entusiasmo e voglia di ripartenza, con gli organizzatori soddisfatti della risposta ricevuta.

Nel corso della giornata non sono mancati riferimenti ai talenti che frequentano abitualmente il Miravalle. Tra questi Alberto Forato, bronzo ai campionati italiani ed europei di 2019 con il team Maddii di Bucine, con il quale lo stesso Petrucci si allena. La differenza di età in pista è marcata, ma il pilota MotoGP considera il confronto con Forato un riferimento utile per alzare il proprio livello sullo sterrato.

Per il Moto Club Brilli Peri questa riapertura rappresenta un primo passo concreto verso il ritorno alla normalità sportiva. Il sodalizio ha annunciato che continuerà a tenere aggiornati piloti e team sulle prossime iniziative, in attesa di indicazioni che consentano di programmare anche la ripresa delle competizioni ufficiali.

Nel frattempo il Miravalle torna a essere un punto di riferimento per il motocross e gli allenamenti in fuoristrada in Toscana, con l’obiettivo di coniugare attività sportiva, sicurezza e qualità dell’impianto.