Petrucci trionfa a Cremona con la nuova Pirelli supersoft

Petrucci trionfa a Cremona con la nuova Pirelli supersoft

Danilo Petrucci scrive una doppia prima volta sul neonato Cremona Circuit: il pilota del Barni Spark Racing Team conquista la prima gara disputata sull’impianto lombardo e, soprattutto, il suo primo successo assoluto nella categoria. Un risultato arrivato sfruttando al massimo la nuova Pirelli SCX posteriore di sviluppo, specifica D0820.

Petrucci domina Gara 1 con la SCX di sviluppo

Scattato dalla sesta casella in griglia, Petrucci ha scelto una combinazione di pneumatici Pirelli composta da SC1 di gamma all’anteriore e dalla nuova SCX di sviluppo D0820 al posteriore. Dopo poche tornate il ducatista ha imposto il proprio ritmo, portandosi al comando e gestendo la corsa fino al traguardo, dove ha chiuso in solitaria con 2,5 secondi di margine.

Alle sue spalle Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – ), autore della , ha optato per una SC1 anteriore abbinata alla SCX posteriore di gamma, stessa scelta di , terzo sul podio. Per Petrucci si tratta del primo centro nel Mondiale , arrivato dopo il difficile infortunio che ne aveva rallentato la stagione.

La nuova Pirelli supersoft SCX D0820 convince il paddock

Il debutto del WorldSBK a Cremona ha confermato la crescita del posteriore supersoft firmato Pirelli. La SCX di sviluppo in specifica D0820, già apprezzata alla sua prima apparizione a Magny-Cours, è stata infatti l’opzione preferita in Gara 1 da oltre metà dei piloti in griglia, culminando nel successo di Petrucci.

Secondo i tecnici Pirelli, la pista ha vissuto una marcata evoluzione tra venerdì e sabato: già nelle FP3 il miglior tempo sul giro è sceso di quasi un secondo rispetto al giorno precedente, mentre in qualifica, grazie anche all’utilizzo della SCQ posteriore, il best lap è migliorato di 1,7 secondi.

Con l’asfalto più pulito e gommato, e condizioni meteo stabili, tutti i team hanno potuto lavorare in maniera efficace sulle diverse opzioni disponibili. I feedback raccolti sulle supersoft sono stati definiti molto positivi, in particolare per la capacità della SCX di sviluppo di coniugare aumento di prestazione con costanza di rendimento e resa chilometrica: i tempi sul giro in Gara 1 sono rimasti infatti molto regolari dall’inizio alla fine.

Scelte gomme e cronache WorldSBK

In WorldSBK è stato Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati) a siglare la pole position con il crono di 1’27.953, sfruttando una SC1 anteriore e la SCQ posteriore. Rispetto alle FP2, disputate con temperature d’asfalto simili, il best lap si è abbassato di 1,732 secondi, confermando l’evoluzione della pista e l’efficacia del pacchetto gomme.

In gara, lo scenario delle scelte è stato il seguente:

  • I primi tre classificati di Gara 1 (Petrucci, Bulega, Bautista) hanno utilizzato la SC1 di gamma all’anteriore.
  • Tutta la griglia, ad eccezione di Garrett Gerloff (Bonovo Action ), ha optato per una gomma anteriore SC1: solo Gerloff, Scott Redding (Bonovo Action BMW) e il rookie Lopes hanno preferito la SC1 di sviluppo in specifica D0715.
  • Al posteriore, Petrucci ha scelto la SCX di sviluppo D0820, mentre Bulega e Bautista hanno utilizzato la SCX di gamma.
  • Il resto dello schieramento si è diviso quasi equamente tra la SCX di sviluppo D0820 e la SCX di gamma, con il solo Gerloff a orientarsi sulla SC0.

WorldSSP: Huertas firma pole e vittoria

Fine settimana da protagonista assoluto anche per Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP Team – Ducati), che a Cremona ha centrato la sesta pole e la nona vittoria stagionale in WorldSSP. In entrambe le occasioni lo spagnolo ha fatto affidamento su una combinazione di pneumatici di gamma: SC1 all’anteriore e SCX al posteriore.

In Superpole e in Gara 1, il podio WorldSSP è stato identico: dietro a Huertas si sono confermati Stefano Manzi (Pata Ten Kate Racing) e Yari Montella (Barni Spark Racing Team – Ducati). Tutti e tre hanno scelto la stessa configurazione gomme, SC1 anteriore e SCX posteriore, sia in qualifica sia in gara.

Tra venerdì e il sabato pomeriggio la temperatura dell’asfalto è salita sensibilmente, passando da 31/33 °C ai 41 °C registrati in gara. Nonostante il caldo, la quasi totalità dei piloti ha confermato la stessa accoppiata SC1–SCX per qualifica e gara, a eccezione di Niki Tuuli (EAB Racing Team – Ducati), unico a schierarsi in Gara 1 con una posteriore SC0.

Il weekend di Cremona consegna quindi a Petrucci la prima gioia iridata in Superbike e a Pirelli indicazioni tecniche importanti sulla nuova SCX di sviluppo D0820, chiamata ora a confermarsi nelle prossime tappe del Mondiale.