4 Marzo 2026

Pirelli a Misano: nuove gomme e debutto nel Mondiale Femminile

Pirelli a Misano: nuove gomme e debutto nel Mondiale Femminile

Pirelli si prepara a un weekend strategico al World Circuit , dove andrà in scena il quarto round del Campionato Mondiale FIM , ribattezzato per l’occasione Pirelli Emilia-Romagna Round. L’azienda italiana, Event Main Sponsor dell’appuntamento, presenterà tre nuove soluzioni di pneumatici e debutterà ufficialmente come fornitore unico nel neonato Campionato Mondiale di Motociclismo FIM femminile.

Tre nuovi pneumatici per WorldSBK e WorldSSP

In linea con la propria filosofia di sviluppo continuo, Pirelli ha scelto Misano come banco prova per tre inedite soluzioni da competizione: due dedicate alla e una alla WorldSSP.

Nella classe regina, l’obiettivo è evolvere ulteriormente le prestazioni delle gomme più performanti in ottica gara sprint e long run, intervenendo sia sull’avantreno sia sul posteriore.

  • Nuova anteriore WorldSBK SC1 D0279: mantiene la mescola SC1 di gamma ma introduce una carcassa completamente rivista, studiata per offrire maggiore stabilità in frenata e ingresso curva, insieme a una precisione superiore nelle linee. È pensata per dare più supporto al pilota senza sacrificare il feeling tipico della SC1.
  • Nuova posteriore WorldSBK SCX D0339: rappresenta un’evoluzione radicale della SCX di gamma. Cambiano sia la struttura sia la mescola, con l’obiettivo di:
    • conservare il livello di grip già elevatissimo al massimo angolo di piega
    • incrementare trazione e velocità in percorrenza di curva
    • migliorare la protezione dall’usura sulle distanze di gara.

Queste soluzioni di sviluppo si affiancheranno alle opzioni di gamma già note ai team:

  • All’anteriore WorldSBK: SC1 e SC2 di gamma
  • Al posteriore WorldSBK: SCX e SC0 di gamma, più la SCQ riservata a e Superpole Race.

Per la WorldSSP, Pirelli lavora sulla stessa filosofia di evoluzione dell’anteriore:

  • Nuova anteriore WorldSSP SC1 D0444: utilizza anch’essa la mescola SC1 di gamma, ma con una carcassa differente, sviluppata per aumentare stabilità e precisione di guida. È proposta come alternativa alle soluzioni di serie per offrire ai piloti un’opzione più supportiva nelle fasi più critiche di frenata e inserimento.

Nel paddock WorldSSP, la nuova D0444 andrà ad aggiungersi alle:

  • Anteriori: SC1 e SC2 di gamma
  • Posteriori: SCX e SC0 di gamma.

Pirelli al fianco del nuovo Mondiale Femminile

Misano sarà anche il palcoscenico del primo round assoluto del Campionato Mondiale di Motociclismo FIM femminile, conosciuto come WorldWCR. Pirelli sostiene fin dall’inizio questa nuova serie, sposandone i valori di inclusione e apertura, e ne sarà fornitore unico di pneumatici.

Al via ci saranno 24 donne pilota provenienti da 18 nazioni, tutte equipaggiate con pneumatici slick Pirelli DIABLO Superbike nelle seguenti misure e specifiche:

  • Anteriore: 120/70 R17, mescola SC1
  • Posteriore: 180/60 R17, mescola SC1.

Per ogni weekend di gara, ogni pilota avrà a disposizione:

  • 3 pneumatici anteriori
  • 3 pneumatici posteriori.

In caso di pioggia, l’equipaggiamento prevede l’utilizzo di coperture rain Pirelli DIABLO Rain in mescola SCR1, con:

  • stessa misura dell’anteriore slick (120/70 R17)
  • posteriore maggiorato 200/60 R17.

Le partecipanti hanno già svolto una sessione di test a Cremona alcune settimane fa, iniziando a prendere confidenza con le mescole SC1 previste per anteriore e posteriore. Misano rappresenterà quindi il vero banco prova in condizioni di gara.

Misano, laboratorio ideale per lo sviluppo Pirelli

La scelta di introdurre queste novità proprio al Pirelli Emilia-Romagna Round non è casuale. Il Misano World Circuit Marco è un tracciato che Pirelli conosce a fondo e che, per le sue caratteristiche tecniche, rappresenta un banco prova ideale per confrontare dati e comportamenti tra gomme di gamma e soluzioni di sviluppo.

Il circuito misura 4226 metri di lunghezza, è largo 12 metri e presenta un rettilineo principale di 430 metri. Il layout prevede 16 curve complessive, di cui 10 a destra e 6 a sinistra, con sezioni molto differenti tra loro che mettono in luce vari aspetti del comportamento degli pneumatici.

  • Curve critiche in frenata: le curve 1, 8 e 16 sono le più impegnative per l’anteriore. Si tratta di virate strette che richiedono frenate decise e grande stabilità del frontale, oltre a un ottimo supporto per consentire manovre di sorpasso in sicurezza.
  • La trappola termica della curva 16: l’ultima curva è particolarmente insidiosa perché si arriva a curvare a sinistra dopo una sequenza di pieghe tutte a destra. In presenza di asfalto freddo, diventa cruciale la capacità del pneumatico posteriore di mantenere la temperatura corretta anche sul lato meno sollecitato.
  • Prima parte mista e lenta: fino alla curva 6 il tracciato è stretto e guidato, con curve da affrontare a bassa velocità ma con angoli di piega molto accentuati. In questo settore è fondamentale l’aderenza in edge, cioè al massimo angolo di piega.
  • Sequenza veloce dalla 8 alla 12: questo tratto è un susseguirsi di pieghe accentuate a velocità considerevoli. Qui emerge sia la capacità dei piloti di sfruttare al meglio la gomma, sia il lavoro di sviluppo di Pirelli su grip, supporto e stabilità complessiva del pacchetto.

Proprio queste caratteristiche rendono Misano un circuito chiave per raccogliere dati comparativi tra mescole e strutture differenti, verificando sul campo l’efficacia delle nuove anteriore SC1 e delle posteriori SCX in condizioni reali di gara.