28 Febbraio 2026

Pirelli affronta il nuovo asfalto di Brno con gomme sviluppo Moto2

Pirelli affronta il nuovo asfalto di Brno con gomme sviluppo Moto2

Pirelli si prepara al ritorno del a Brno con una strategia mirata per il della Repubblica Ceca , in programma il 14 luglio. Il tracciato ceco torna in calendario a cinque anni dall’ultima apparizione del 2020 e lo fa con un asfalto completamente rinnovato, posato in primavera e già testato da diversi piloti nei test privati di inizio luglio.

Nuovo asfalto a Brno: superfici lisce e grip elevato

Dalle prime prove è emerso che il nuovo manto ha eliminato molte delle asperità della superficie precedente, offrendo ora un asfalto più omogeneo e caratterizzato da un buon livello di grip. Le sensazioni raccolte indicano che i piloti potrebbero riuscire a migliorare sensibilmente i tempi sul giro rispetto al passato.

Nonostante le novità, Brno conferma alcune delle sue caratteristiche classiche: il circuito rimane impegnativo per l’anteriore e, in generale, per le usure sul lato destro dei pneumatici, un aspetto che sembra essere rimasto invariato anche dopo la riasfaltatura.

Debutto Pirelli a Brno con Moto2 e Moto3

Per Pirelli si tratta del debutto assoluto a Brno con le classi Moto2 e Moto3. Il costruttore italiano ha costruito la propria strategia di allocazione tenendo conto sia dell’esperienza accumulata con il Mondiale sullo stesso tracciato, sia dei riscontri ottenuti nei recenti test.

Due posteriori di sviluppo per la Moto2

Per la Moto2 Pirelli ha scelto di affrontare il nuovo asfalto con due soluzioni posteriori di sviluppo:

  • Soft E0125: introdotta a Silverstone e già presente anche ad Aragón e Assen, dove è sempre risultata la soluzione posteriore più utilizzata. Utilizza la stessa mescola battistrada della soft SC0 di gamma, ma abbina una struttura differente, sviluppata per aumentare ulteriormente la stabilità e garantire prestazioni più costanti sulla distanza di gara.
  • Medium D0922: portata finora solo nel GP di Germania, dove è stata adottata da tutti i piloti non solo in gara ma in tutte le sessioni. Questa opzione rappresenta l’alternativa di mescola media per affrontare le specifiche richieste del tracciato ceco.

Entrambe le posteriori, E0125 soft e D0922 medium, potranno essere abbinate all’anteriore con le collaudate soluzioni soft SC1 e medium SC2, offrendo così una gamma di combinazioni pensata per adattarsi alle differenti esigenze di set-up e condizioni della pista.

Conferme per la Moto3

Per la Moto3 Pirelli conferma l’allocazione di riferimento adottata per l’intera stagione. I piloti avranno a disposizione:

  • SC1 soft all’anteriore e al posteriore
  • SC2 medium all’anteriore e al posteriore
  • Quantitativi: 8 pneumatici per pilota per ciascuna mescola, sia davanti che dietro

La scelta va nella direzione della continuità, permettendo ai team Moto3 di lavorare su soluzioni già conosciute in un contesto di pista comunque nuovo per quanto riguarda l’asfalto.

Doppia giornata di test ufficiali post-GP

Al termine del Gran Premio della Repubblica Ceca, i piloti di Moto2 e Moto3 resteranno a Brno per due giornate di test ufficiali. In questa occasione Pirelli concentrerà il proprio lavoro di sviluppo in particolare sugli pneumatici anteriori.

Per la Moto2 sarà disponibile una nuova opzione anteriore da valutare in comparativa con le soluzioni attuali, mentre per la Moto3 i piloti proveranno due nuove varianti di pneumatico anteriore. Tutti i piloti che prenderanno parte ai test avranno la possibilità di contribuire alla raccolta dati, fondamentali per lo sviluppo delle future specifiche di gamma.

Pirelli: un ritorno su un circuito noto, ma da reinterpretare

Pirelli conosce già il tracciato di Brno grazie alle numerose edizioni del Mondiale Superbike disputate qui, l’ultima nel 2018. Tuttavia, il ritorno nel 2025 rappresenta una sfida nuova, sia per il debutto nelle classi Moto2 e Moto3, sia per il completo rifacimento dell’asfalto.

Le prime indicazioni parlano di una pista più liscia, veloce e con buon grip, ma che continua a stressare in modo importante gli pneumatici anteriori e il lato destro delle gomme. Le due posteriori di sviluppo E0125 e D0922, già testate con successo in altri GP della stagione, sono state selezionate proprio per garantire performance ottimali su questo layout, lasciando ai piloti la possibilità di scegliere la soluzione più adatta al proprio stile di guida e al comportamento della moto su un asfalto ancora tutto da scoprire nelle condizioni di un weekend di gara completo.