3 Marzo 2026

Pirelli amplia l’allocazione gomme per il GP di Catalogna

Pirelli amplia l’allocazione gomme per il GP di Catalogna

Pirelli interviene in modo mirato per il di Catalogna, in programma sul Circuit de Barcelona-Catalunya, ampliando l’allocazione di pneumatici per le classi Moto2 e Moto3. Il tracciato di Montmelò, noto per il basso grip e per un layout particolarmente tecnico nel settore finale, può risultare aggressivo sulle gomme, soprattutto con temperature elevate, richiedendo una gestione accurata degli pneumatici in gara.

Pneumatici extra e mescole più dure per Montmelò

Rispetto all’allocazione standard , Pirelli introduce nuove opzioni più dure e aumenta il numero di pneumatici disponibili per ciascun pilota, così da offrire un ventaglio di scelta più ampio per affrontare le insidie del circuito catalano.

In Moto2 viene aggiunta la mescola hard SC3 sia all’anteriore sia al posteriore, una soluzione già vista nei GP delle Americhe e di Francia per l’anteriore. In Moto3 viene invece inserita la posteriore di sviluppo in specifica C1096 (hard), già utilizzata in , Americhe e Francia.

Pirelli sottolinea come il circuito di Montmelò, utilizzato da anni anche nel , presenti livelli di aderenza variabili in base alla temperatura dell’asfalto e possa diventare molto esigente nei confronti degli pneumatici. Da qui la scelta cautelativa di mettere a disposizione mescole più dure, pensate per garantire maggiore resistenza e costanza di rendimento sulla distanza di gara.

Dettaglio dell’allocazione per Moto2

Per la classe Moto2 l’allocazione viene potenziata sia in termini di mescole disponibili, sia in termini di quantitativo per pilota:

  • Anteriore: alla gamma standard si affianca la SC3 (hard). Il numero di SC2 disponibili passa da 6 a 8 pezzi per pilota, mentre la nuova SC3 è presente in 6 esemplari per ciascun pilota.
  • Posteriore: il quantitativo di SC0 passa da 6 a 8 pneumatici per pilota. Anche al posteriore viene introdotta la SC3 (hard), con 6 pezzi per pilota.

Oltre ad aumentare l’allocazione, viene innalzato anche il numero massimo di pneumatici slick utilizzabili nel weekend, proprio per consentire ai team di sfruttare pienamente la maggiore varietà di soluzioni:

  • Ogni pilota può ora utilizzare in Moto2 fino a 19 pneumatici slick (contro i 17 standard), così ripartiti: 9 anteriori e 10 posteriori, anziché 8 anteriori e 9 posteriori.

Questa flessibilità aggiuntiva permette a team e piloti di scegliere con più libertà la combinazione ideale di mescole per tutte le sessioni, senza temere di rimanere a corto di determinati pneumatici.

Dettaglio dell’allocazione per Moto3

In Moto3 l’intervento riguarda sia la quantità complessiva di slick disponibili sia l’introduzione della nuova posteriore hard di sviluppo C1096:

  • Aumento quantitativi: per tutte le soluzioni già in gamma il numero di pneumatici disponibili viene portato a 8 pezzi per pilota.
  • Nuova soluzione posteriore: si aggiungono 6 pneumatici in specifica C1096 (hard) al posteriore per ogni pilota.

In termini di utilizzo regolamentare, anche per la Moto3 viene concesso un incremento:

  • Ogni pilota può utilizzare fino a 17 pneumatici slick complessivi, con la possibilità di montare 1 posteriore in più rispetto allo standard: 10 posteriori invece di 9, proprio per includere la nuova specifica C1096.

Allocazione Pirelli e limiti regolamentari

Pirelli conferma la propria strategia abituale: il numero di pneumatici messi a disposizione è superiore a quello effettivamente utilizzabile dai piloti secondo regolamento. Di norma, ogni pilota di Moto2 e Moto3 può impiegare al massimo 17 slick (8 anteriori e 9 posteriori) nell’arco del fine settimana.

Per Barcellona, a causa dell’introduzione di una terza specifica di mescola (SC3 per la Moto2 e C1096 per la Moto3), i limiti di utilizzo vengono alzati per permettere una reale scelta tra le opzioni disponibili. Ne deriva un tetto di 19 slick per la Moto2 e 17 per la Moto3, con un pneumatico aggiuntivo su entrambi gli assi in Moto2 e uno in più al posteriore in Moto3.

Un circuito tecnico e severo sugli pneumatici

Il Circuit de Barcelona-Catalunya, inaugurato in vista dei Giochi Olimpici di Barcellona del 1992, è lungo 4.657 metri e conta 16 curve. È considerato uno dei tracciati più apprezzati dai piloti grazie all’alternanza tra forti staccate, curvoni ampi e veloci e un lungo rettilineo da 1.047 metri, spesso teatro di nuovi record di velocità di punta.

Il fondo è però spesso irregolare e può essere sporcato dalla terra portata dal vento dalle campagne circostanti, elementi che, uniti al basso grip intrinseco del tracciato, innalzano il livello di usura degli pneumatici, in particolare con asfalto caldo.

In questo contesto, la ricerca del miglior set-up e una gestione intelligente delle gomme diventano aspetti decisivi per la prestazione in gara. L’allocazione ampliata di Pirelli per Moto2 e Moto3 a Montmelò va proprio in questa direzione, fornendo ai team strumenti tecnici aggiuntivi per affrontare una delle piste più esigenti del calendario.