27 Febbraio 2026

Pirelli debutta a El Villicum con tutta la gamma per il WorldSBK

Pirelli debutta a El Villicum con tutta la gamma per il WorldSBK

Il Mondiale fa tappa per la prima volta in Argentina e Pirelli si presenta al nuovissimo circuito di San Juan El Villicum con l’intera gamma di pneumatici di serie. Un banco di prova inedito, caratterizzato da asfalto nuovo, clima variabile e possibile sabbia in pista, che spinge la casa italiana a puntare sulla massima versatilità delle mescole.

Nuovo tracciato ai piedi delle Ande

Il penultimo round del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike si disputa sul circuito di El Villicum, nella provincia di San Juan, regione del Cuyo, ai piedi della cordigliera delle Ande. Si tratta di un impianto di recentissima costruzione, progettato dall’architetto argentino Leonardo Stella, che per la prima volta entra nel calendario iridato ospitando le classi e WorldSSP600.

Il tracciato misura 4.267 chilometri, con una larghezza costante di 16 metri e ben 19 curve, 8 a destra e 11 a sinistra, da affrontare in senso antiorario. Il rettilineo di partenza è lungo oltre un chilometro, ma il punto di velocità di punta più elevata dovrebbe essere il tratto tra le curve 7 e 8, dove le derivate di serie potranno esprimere il massimo potenziale.

La posizione geografica del circuito introduce variabili non banali per i pneumatici: l’impianto si trova a circa 650 metri di altitudine, in un’area dal clima secco e con forte escursione termica tra mattino e pomeriggio. A questo si aggiunge il contesto desertico, che in caso di vento può depositare sabbia sull’asfalto, aumentando ulteriormente il livello di abrasione su una superficie già nuova e quindi più aggressiva.

Pneumatici di gamma per un round pieno di incognite

Proprio l’assenza di riferimenti storici e dati pregressi ha spinto Pirelli a impostare una strategia conservativa ma completa: in Argentina saranno disponibili 3.249 pneumatici tra soluzioni da asciutto, intermedie e rain, privilegiando prodotti di gamma già collaudati su altri circuiti. L’obiettivo è coprire il ventaglio più ampio possibile di condizioni, tra asfalto abrasivo, possibili temperature estreme e una pista ancora tutta da scoprire.

Nella classe WorldSBK i piloti avranno a disposizione quattro soluzioni all’anteriore e tre al posteriore, oltre alla supersoft da qualifica in misura standard 200/60 per la seconda sessione di . Davanti Pirelli schiera l’intera famiglia di mescole di serie: SC1 morbida, SC2 media e SC3 dura, affiancate dalla SC1 di sviluppo V0952, gomma già molto apprezzata nel paddock per il bilanciamento tra grip e costanza di rendimento.

Al posteriore l’offerta copre tre livelli di rigidità: la morbida SC0 e la superdura SC3, entrambe di gamma, più una soluzione in mescola media rappresentata dalla SC1 di sviluppo X0140. Quest’ultima, introdotta in precedenza su tracciati come Aragòn, Assen, Brno e Magny-Cours, è stata progettata per garantire prestazioni costanti e usura controllata, opzione preziosa nel caso in cui le temperature o l’aggressività dell’asfalto rendano rischioso l’utilizzo della SC0 in gara.

Nella WorldSSP600 il parco gomme comprende tre anteriori e tre posteriori. Davanti, alla SC1 di sviluppo X0012 in mescola morbida si affiancano due alternative in mescola media: la X0582, tarata per offrire più grip e minore usura rispetto alla soluzione di gamma, e la consolidata SC2 di serie, scelta di riferimento per chi cerca stabilità e durata su fondi impegnativi.

Dietro, i piloti Supersport potranno scegliere tra la SC0 di sviluppo X0633, evoluzione della gomma morbida pensata per una miglior resistenza su distanze di gara complete, la SC1 di sviluppo X0093, già utilizzata con successo a Aragòn, Assen, e Portimão, e la SC2 di gamma per situazioni in cui l’asfalto si riveli particolarmente aggressivo o le temperature scendano su valori molto bassi.

WorldSSP600, il titolo può decidersi in Argentina

Mentre in Superbike il titolo mondiale è già stato assegnato, a El Villicum gli occhi saranno puntati sulla WorldSSP600, dove il round argentino potrebbe risultare decisivo. In classifica comanda Sandro Cortese con 169 punti, 11 lunghezze di vantaggio su Jules Cluzel e 29 su Randy Krummenacher, tutti in sella a . Quarto, ancora matematicamente in corsa, Federico Caricasulo a quota 132 punti, anch’egli su Yamaha.

La combinazione tra un circuito inedito e un titolo ancora aperto rende centrale la gestione dei pneumatici nel weekend. Scegliere la mescola giusta in base a orari, temperature e condizioni dell’asfalto potrebbe diventare il fattore chiave per indirizzare la lotta iridata, soprattutto in una categoria come la Supersport in cui le differenze prestazionali tra i primi sono spesso minime.

Con una gamma completa di soluzioni e sviluppi mirati, Pirelli affronta così il debutto di San Juan El Villicum mettendo alla prova la propria filosofia di monofornitura anche su uno dei tracciati più giovani e imprevedibili del calendario, in un fine settimana che promette di pesare sia sulla stagione 2018 sia sulle scelte tecniche future per il e per le competizioni.