Pirelli domina a Le Mans: record e pole in Moto2 e Moto3

Pirelli lascia un segno pesante sul weekend del GP di Francia a Le Mans nelle classi Moto2 e Moto3, firmando una serie di giri record e pole position grazie a pneumatici capaci di coniugare velocità sul giro secco e costanza sul passo gara.
Le Mans, grip medio e usura minima
Il circuito Bugatti di Le Mans offre un livello di grip medio e un asfalto poco aggressivo nei confronti degli pneumatici. Questo mix ha permesso alle mescole Pirelli di esprimere un rendimento estremamente costante, con livelli di usura ridotti e un drop quasi nullo sulle distanze più lunghe.
Già dalle sessioni del venerdì alcuni piloti hanno effettuato long run vicini alla distanza gara con risultati molto convincenti. Parallelamente, nei giri lanciati sono caduti i record assoluti di entrambe le classi, con miglioramenti nell’ordine di circa un secondo rispetto ai precedenti riferimenti.
Nel corso delle due giornate la pista è andata incontro a una marcata evoluzione, accompagnata da temperature dell’asfalto in crescita. Nella Practice 2 sono stati battuti i record stabiliti il giorno prima, poi ulteriormente abbassati in qualifica. In Moto2 e Moto3 le migliori prestazioni sono arrivate con le soluzioni posteriori più morbide, che, considerato il basso livello di usura rilevato, restano opzioni concrete anche per la gara in condizioni di asciutto.
Le previsioni meteo per la domenica, tuttavia, indicano un probabile calo delle temperature e rischio pioggia: uno scenario che potrebbe impedire ai team di sfruttare appieno i set-up messi a punto in condizioni di asciutto.
Moto2: Canet in pole, pioggia di record
In Moto2 Aron Canet, con la Kalex del team Fantic Racing, conquista la terza pole position stagionale firmando il nuovo giro record del Bugatti di Le Mans: 1’35.037. Lo spagnolo ha utilizzato le opzioni di pneumatici più morbide disponibili, SC1 anteriore e SC0 posteriore, la stessa combinazione scelta anche dai suoi principali rivali.
- Nelle prove del venerdì, con temperature dell’asfalto comprese tra 23 e 37 °C, cinque piloti sono scesi sotto il vecchio record della pista, fissato nel 2023 da Sam Lowes.
- Alonso Lopez e Fermin Aldeguer (Folladore SpeedUp/Boscoscuro) hanno infranto il primato già nella Free Practice, ai quali si sono aggiunti in P1 Sergio Garcia (MT Helmets – MSI/Boscoscuro), Manuel Gonzalez (QJMOTOR Gresini Moto2/Kalex) e Joe Roberts (OnlyFans American Racing Team/Kalex).
- Tutti questi tempi da record sono stati ottenuti con SC1 (soft) all’anteriore e SC0 (soft) al posteriore.
Sabato mattina, nelle FP2 disputate con 21 °C di asfalto, ben 19 piloti hanno migliorato il riferimento di Lowes del 2023. Manuel Gonzalez è stato il primo a scendere sotto il muro dell’1’35, abbassando di quasi un secondo il precedente record.
In qualifica Canet ha quindi siglato la pole in 1’35.037 con SC1 anteriore e SC0 posteriore, davanti a Joe Roberts e Sergio Garcia, entrambi con la medesima scelta di mescole. Il tempo del pilota Fantic è più veloce di 0,754 secondi rispetto al record del 2023, evidenziando il salto prestazionale dei Pirelli su questa pista.
Moto3: Alonso imprendibile, terza pole di fila
Dominio assoluto di David Alonso in Moto3. Il pilota del CFMOTO Gaviota Aspar Team, in sella alla CFMOTO, è stato il più rapido in tutte le sessioni e ha centrato la terza pole position consecutiva della stagione con il crono di 1’40.114, nuovo record assoluto del tracciato.
- Già nella Free Practice del venerdì mattina Alonso aveva abbattuto il riferimento di Jaume Masia del 2020, per poi continuare a migliorarsi fino alla qualifica, dove ha fermato il cronometro a 1’40.114, ben 1,225 secondi più veloce del precedente primato.
- In FP il record di Masia è stato limato di 0,6 secondi, margine salito a 0,9 in P1 e a 1,2 in P2, prima dell’ulteriore step in qualifica.
- In Q2 sono stati complessivamente 16 i piloti a scendere sotto il precedente record della pista, segno del livello generale di performance dei pneumatici.
I migliori tempi in tutte le sessioni di Moto3 sono arrivati con l’opzione soft SC1 al posteriore. All’anteriore i piloti si sono divisi tra le due soluzioni disponibili: SC1 (soft) e SC2 (medium), scelta che evidenzia la versatilità del pacchetto Pirelli a seconda di stile di guida e preferenze sul fronte.
Red Bull Rookies Cup: Quiles riscrive il riferimento
Prestazioni di rilievo per Pirelli anche nella Red Bull Rookies Cup. Lo spagnolo Màximo Quiles ha conquistato la pole position con il tempo di 1’44.230, abbattendo di oltre un secondo il record assoluto della categoria stabilito nel 2023.
Quiles ha utilizzato pneumatici Pirelli DIABLO Superbike in mescola SC2 sia all’anteriore sia al posteriore, le uniche disponibili per questo campionato. Il record della pista era già stato migliorato in FP2 con gomme usate, prima di essere ulteriormente ritoccato in qualifica dal poleman. In totale, altri nove piloti sono riusciti a scendere sotto il riferimento del 2023.
Il weekend di Le Mans conferma dunque la capacità dei pneumatici Pirelli di garantire allo stesso tempo velocità pura e grande costanza di rendimento, offrendo ai piloti di Moto2, Moto3 e Red Bull Rookies Cup una base tecnica di alto livello per esprimere il proprio potenziale.