Pirelli inaugura la stagione Moto2 e Moto3 2025 in Thailandia

Pirelli inaugura la stagione Moto2 e Moto3 2025 in Thailandia

Pirelli si prepara a dare il via alla seconda stagione come fornitore unico dei Campionati Mondiali Moto2 e Moto3 nel di Thailandia , in programma sul Chang International Circuit di nel weekend inaugurale del Mondiale.

Stesse mescole 2024 per il debutto 2025

Per la gara inaugurale della nuova stagione, Pirelli ha scelto di confermare per entrambe le classi le stesse soluzioni di gamma già utilizzate nel 2024 sul tracciato thailandese. Le mescole impiegate lo scorso anno hanno infatti dimostrato di essere la scelta corretta per le caratteristiche del circuito, garantendo costanza di rendimento e un buon livello di grip.

La decisione di mantenere gli stessi pneumatici ha anche un obiettivo strategico: offrire a team e piloti un punto di riferimento stabile, che permetta di valutare con maggiore precisione i progressi compiuti nello sviluppo delle moto durante l’inverno. L’utilizzo delle medesime coperture consentirà infatti di confrontare in modo più diretto i dati raccolti nel 2024 con quelli della nuova stagione.

Nuove regole tecniche per Moto2 e Moto3

Il 2025 porta con sé due novità regolamentari che coinvolgono direttamente i pneumatici:

  • in Moto2 debutta il nuovo cerchio anteriore da 3,5 pollici, già testato la settimana precedente nei test di ;
  • in Moto3 viene introdotta una pressione minima per il pneumatico posteriore, che da regolamento non potrà scendere sotto 1,5 bar (22 psi).

Questi aggiornamenti sono pensati per migliorare al tempo stesso sicurezza e prestazioni, inserendosi nel percorso di affinamento tecnico che Pirelli e i campionati portano avanti in modo congiunto.

Le sfide del Chang International Circuit

Il Chang International Circuit di Buriram sorge in un’area caratterizzata da clima tropicale e temperature generalmente elevate. Per il 2025 il GP si disputa a inizio marzo, periodo potenzialmente più caldo rispetto all’edizione 2024 andata in scena a fine ottobre.

Nei recenti test MotoGP, però, le temperature sono risultate inferiori rispetto a quelle registrate in gara lo scorso anno, un elemento che potrebbe influenzare comportamento e gestione delle gomme nel fine settimana di gara.

Pur non essendo tra i tracciati più severi della stagione per i pneumatici, Buriram resta comunque impegnativo. Il layout include un buon numero di curve lunghe, in cui la velocità di percorrenza e il grip al massimo angolo di piega assumono un ruolo decisivo. La capacità degli pneumatici di garantire aderenza costante in queste condizioni può rivelarsi un fattore chiave per il risultato finale.

Continuità tecnica e crescita dei giovani talenti

Pirelli sottolinea come la scelta di confermare le mescole del 2024 vada anche nella direzione di un percorso di continuità per i piloti, in particolare per i più giovani. Al Gran Premio di Thailandia torneranno infatti in pista anche le promesse dell’Asia Talent Cup, che correranno con pneumatici in mescola SC2 su entrambi gli assi.

I rookies approdati in Moto3 proprio dall’Asia Talent Cup hanno mostrato un rapido adattamento alla nuova categoria, un segnale che conferma come l’utilizzo di una stessa filosofia di pneumatici lungo l’intero percorso di crescita agonistica sia un approccio efficace per accompagnare l’evoluzione dei piloti.

Obiettivo: alzare ancora l’asticella

Dopo una stagione 2024 definita da record, Pirelli guarda al 2025 con l’obiettivo dichiarato di fare ancora meglio. La seconda annata come fornitore unico di Moto2 e Moto3 punta a consolidare il livello raggiunto, continuando al contempo a migliorare prodotti e soluzioni tecniche offerte ai team.

L’esordio di Buriram rappresenta così un banco di prova fondamentale per confermare il lavoro svolto nei test invernali di Portimão e Jerez, giudicati estremamente positivi dall’azienda, e per inaugurare una nuova stagione all’insegna di prestazioni, costanza e sviluppo continuo.