Pirelli lancia a Estoril la nuova anteriore SC1 E0672

Pirelli sceglie il penultimo round del Mondiale Superbike 2025 per introdurre una nuova soluzione anteriore in mescola medium. All’Estoril Round, in programma dal 10 al 12 ottobre, debutterà infatti la SC1 di sviluppo in specifica E0672, affiancata dal ritorno in allocazione delle posteriori extrasoft E0479 e supersoft E0126.
Nuova anteriore SC1 E0672: più supporto in frenata
La grande novità per la classe WorldSBK è la nuova anteriore medium di sviluppo E0672. Si tratta di un’evoluzione della SC1 di gamma: utilizza la stessa mescola ma introduce una struttura completamente nuova, studiata per offrire maggiore stabilità in frenata e più supporto nella fase di inserimento in curva.
Per il weekend portoghese, ogni pilota avrà a disposizione:
- SC1 di sviluppo E0672 (anteriore): 8 pneumatici
- SC1 di gamma (anteriore): 8 pneumatici
- SC2 di gamma (anteriore): 7 pneumatici
L’obiettivo della E0672 è migliorare il comportamento dell’avantreno in un contesto in cui il grip naturale dell’asfalto non è particolarmente elevato e il tracciato propone un layout variegato e impegnativo per le coperture.
Posteriori morbide di sviluppo di nuovo protagoniste in WorldSBK
Dopo l’appuntamento di Aragón, dove erano state privilegiate soluzioni più protette per via dell’asfalto molto abrasivo, Pirelli torna a puntare sulle opzioni posteriori più morbide. Per le derivate di serie, ad Estoril saranno confermate due specifiche di sviluppo già collaudate e ben conosciute dai piloti.
In WorldSBK, l’allocazione prevede:
- Extrasoft di sviluppo E0479 (posteriore): utilizzabile in prove, qualifiche e Superpole Race, 4 pneumatici per pilota
- Supersoft di sviluppo E0126 (posteriore): opzione più morbida per le gare lunghe, 8 pneumatici per pilota
- Soft SC0 di gamma (posteriore): seconda alternativa per le gare lunghe, 8 pneumatici per pilota
La extrasoft E0479, molto apprezzata fin dal debutto, sarà osservata speciale: il weekend portoghese rappresenterà un banco di prova importante per valutarne il comportamento su un tracciato diverso da quelli affrontati finora.
Per le gare sulla lunga distanza, Pirelli punta sulla supersoft E0126, che ha già mostrato grande versatilità, prestazioni elevate e un buon livello di costanza. Entrambe le soluzioni sono state sviluppate per compensare il basso grip offerto dall’asfalto dell’Estoril e per aiutare i piloti nella gestione delle differenze di temperatura tra il lato destro e sinistro della gomma, particolarmente marcate su questo circuito.
In caso di condizioni più fredde, la SC0 di gamma resterà un’alternativa valida, come dimostra la vittoria di Toprak Razgatlıoğlu in Gara 1 lo scorso anno proprio con questa soluzione.
WorldSSP: ritorna la SCX al posteriore
Nella classe WorldSSP, Pirelli ripropone la supersoft SCX al posteriore, affiancata dalla soft SC0 come opzione alternativa. L’allocazione per i piloti della categoria intermedia prevede:
- Posteriore SCX (supersoft): 7 pneumatici
- Posteriore SC0 (soft): 6 pneumatici
- Anteriore SC1: 7 pneumatici
- Anteriore SC2: 6 pneumatici
La combinazione di SCX e SC0 al posteriore, insieme alle due opzioni anteriori SC1 e SC2, offre ai team un ventaglio di soluzioni adatto a gestire le diverse condizioni di pista che potrebbero presentarsi lungo il weekend.
Estoril: grip limitato e layout vario
Pirelli affronta Estoril con uno storico dati consolidato, frutto delle passate edizioni del mondiale. L’asfalto del tracciato portoghese non viene rinnovato dal 2006 e si caratterizza per un livello di aderenza non particolarmente elevato, mentre il layout alterna staccate impegnative, curve veloci e tratti più lenti.
In questo contesto, il costruttore italiano definisce Estoril come un circuito mediamente impegnativo per gli pneumatici, sottoposti a sollecitazioni importanti sia in frenata sia nei cambi di direzione. Le nuove soluzioni di sviluppo, in particolare la anteriore E0672 e le posteriori E0479 ed E0126, sono pensate per rispondere a queste esigenze, garantendo un supporto più efficace in frenata, una migliore gestione del grip e una maggiore costanza di rendimento lungo tutta la distanza di gara.