1 Marzo 2026

Pirelli porta a Portimão le gomme maggiorate per il WorldSBK

Pirelli porta a Portimão le gomme maggiorate per il WorldSBK

Pirelli arriva a Portimão per il decimo round del Mondiale con un pacchetto gomme ormai centrale nello sviluppo del campionato: le misure maggiorate 200/65 al posteriore e 125/70 all’anteriore, già viste a , tornano protagoniste su uno dei tracciati più impegnativi per pneumatici e piloti.

Un laboratorio all’aperto sui saliscendi dell’Algarve

L’Autódromo Internacional do Algarve, 4592 metri di saliscendi, curve cieche e cambi di pendenza fino a 57 metri, è considerato uno dei banchi prova più severi per gli pneumatici. L’asfalto, meno aggressivo rispetto ai primi anni, offre oggi meno grip naturale ma continua a mettere in luce la capacità delle coperture di lavorare in condizioni estreme e molto variabili.

La gestione termica è il punto chiave: al posteriore si passa rapidamente da temperature basse a picchi elevatissimi, soprattutto nell’ultima curva, 350 metri percorsi in oltre 6 secondi in accelerazione costante da 150 a 250 km/h con circa 50 gradi di piega. Qui gli spinning e i picchi localizzati di temperatura sulla spalla possono indebolire la mescola e provocare un forte consumo del lato più sollecitato.

L’anteriore, invece, è chiamato a garantire inserimenti rapidi e precisi in curve lente e strette, spesso in discesa, con frenate brusche che mettono sotto stress carcassa e mescola. Le curve 5, 8, 11, 13 e 14, con raggio di circa 30 metri, richiedono inoltre al posteriore di passare repentinamente da una condizione di gomma fredda a forti accelerazioni longitudinali fino a 1G, ancora con angoli di piega intorno ai 50 gradi. Le curve a sinistra, più rare, sono quelle in cui gli pneumatici risultano più freddi e dove i piloti capaci di anticipare l’apertura del gas possono fare davvero la differenza.

WorldSBK: misure maggiorate e doppia opzione Superpole

Per la classe regina Pirelli porta a Portimão dieci soluzioni slick da asciutto, quattro anteriori e quattro posteriori, cui si aggiungono due pneumatici supersoft da qualifica destinati ai soli piloti ammessi alla 2. Come di consueto, sono previste anche coperture rain e intermedie in caso di meteo variabile.

All’anteriore l’offerta si concentra su due famiglie di mescole, morbida SC1 e media SC2. La SC1 di sviluppo V0952, già molto utilizzata durante l’anno, è affiancata dalla nuova soluzione X0417 in misura maggiorata 125/70, introdotta a Misano per aumentare l’impronta a terra e migliorare sostegno e precisione nei veloci cambi di direzione. Sul fronte delle medie, oltre alla SC2 di gamma, c’è la SC2 di sviluppo X0605, caratterizzata da una mescola più rigida che punta a maggior solidità, omogeneità di usura e grip più costante su tutta la distanza di gara.

Al posteriore Pirelli schiera solo soluzioni in mescola morbida, partendo dalla SC0 di gamma per arrivare a tre varianti di sviluppo. La X0175, già vista a Brno e Misano, utilizza la stessa mescola della SC0 ma nella misura maggiorata 200/65, pensata per aumentare trazione e stabilità. Sempre in misura 200/65 è la X0022, che adotta la mescola SC0 ma con soluzioni strutturali differenti per offrire un comportamento alternativo ai team. Completa il pacchetto la W1050 in misura standard, più adatta alle condizioni di temperatura dell’asfalto meno elevate.

Elemento strategico per le qualifiche è la doppia opzione da Superpole: un pneumatico supersoft in misura tradizionale 200/60 e uno in misura maggiorata 200/65. In questo modo i piloti che scelgono di correre la gara con la 200/65 potranno utilizzare in qualifica una gomma da tempo nella stessa misura, senza dover rivedere il set-up della moto per adattarsi alla 200/60.

WorldSSP600 e i numeri Pirelli a Portimão

Per la Supersport 600 Pirelli mette a disposizione sei slick da asciutto, tre anteriori e tre posteriori, oltre alle coperture da bagnato e alle intermedie. L’obiettivo è combinare grip elevato, costanza di rendimento e controllo dell’usura su un tracciato che alterna tratti molto veloci a sezioni lente e tecniche.

Davanti la SC1 di gamma è affiancata dalla morbida di sviluppo X0012 e dalla SC2 di sviluppo X0582, progettata per offrire più grip e una minore usura rispetto alla SC2 standard. Al posteriore, accanto alla SC0 di gamma, arriva la SC0 di sviluppo X0633, pensata per migliorare resistenza e costanza di prestazioni, soprattutto sulla distanza di gara. La terza opzione è la SC1 di sviluppo X0093, già impiegata ad Aragón, Assen e Misano, studiata per lavorare bene anche con temperature dell’asfalto più basse, contenendo l’usura e mantenendo uno standard prestazionale elevato fino all’ultima tornata.

La trasferta dell’Algarve conferma inoltre il ruolo centrale di Pirelli nel Mondiale per derivate dalla serie, con oltre 4600 pneumatici portati in pista per soddisfare le esigenze di tutte le quattro classi in programma. Una presenza che, nell’edizione 2017, aveva visto le DIABLO Superbike spingere le Superbike oltre i 305 km/h e le DIABLO Supercorsa permettere alle Supersport di sfiorare i 277 km/h sul veloce tracciato portoghese.

  • Ritorno in pista dopo la pausa estiva con test ufficiali svolti a fine agosto
  • Conferma e sviluppo delle misure maggiorate 200/65 posteriore e 125/70 anteriore
  • Doppia gomma da Superpole per adeguare qualifiche e gara allo stesso set-up
  • Pacchetto specifico per e WorldSSP600 calibrato sulle esigenze di Portimão
  • Gestione termica decisiva su un circuito con grandi saliscendi e curve cieche
  • Oltre 4600 pneumatici Pirelli dedicati alle quattro classi del weekend