Pirelli porta le nuove gomme maggiorate a Assen nel WorldSBK

Pirelli conferma la svolta sulle misure maggiorate anche per il round di Assen del Mondiale MOTUL FIM Superbike, quarta tappa della stagione. Sul tecnico TT Circuit olandese, la Casa milanese punta su evoluzioni di prodotto sia per la classe regina sia per la WorldSSP, con nuove soluzioni pensate per garantire stabilità, grip e costanza di rendimento in condizioni climatiche spesso fredde e variabili.
Assen, la Cattedrale che mette alla prova le gomme
Il TT Circuit Assen è uno dei tracciati più selettivi del calendario Superbike, soprannominato la Cattedrale della velocità per l’elevata velocità media e il suo layout scorrevole. Il circuito misura 4.542 metri, con 12 curve a destra e 6 a sinistra, alternando curvoni veloci, staccate violente, curve a U a bassa velocità e chicane rapide.
Ad aprile, in questa zona dei Paesi Bassi, è frequente trovare temperature rigide e meteo instabile. Per gli pneumatici significa dover offrire grande precisione di inserimento e stabilità direzionale su un asfalto molto particolare: ricco di bitume e con un livello di aggressività che varia molto in funzione della temperatura esterna e del grip che si accumula nel corso del weekend.
Con pista fredda e poco gommata, soprattutto al venerdì, il rischio è il cold tearing, la lacerazione del battistrada tipica delle mescole più morbide usate in condizioni non ideali. Da qui la scelta di Pirelli di portare soluzioni studiate per ampliare la finestra di utilizzo e limitare questo fenomeno.
WorldSBK: misure maggiorate e focus sulla stabilità
Per la Superbike, Pirelli prosegue nel processo di transizione verso le misure maggiorate, già protagonista al round di Aragón: all’anteriore solo 125/70, al posteriore esclusivamente 200/65. Si tratta di pneumatici che hanno raccolto feedback molto positivi dai piloti per livello di grip e comportamento in appoggio.
Davanti i piloti avranno tre opzioni: una SC1 in mescola morbida di gamma e due SC2 di sviluppo in mescola media, identificate dalle specifiche X1071 e X1118. L’obiettivo dichiarato è trovare il miglior compromesso tra aderenza e stabilità, soprattutto nei tratti veloci e nelle fasi di frenata profonda tipiche di Assen.
Al posteriore la SC0 di gamma 200/65 è affiancata dalla SC0 di sviluppo X0914, con struttura più solida per aumentare sostegno e spinta in accelerazione, e dalla SC1 di sviluppo Y0187, pensata per le prime sessioni o per condizioni più fredde e asfalto aggressivo. In questo scenario rientra anche la SCX in mescola super morbida Y0309, gomma da time attack che i piloti potranno sfruttare in qualifica in preparazione all’utilizzo del pneumatico da Superpole.
In totale Pirelli porta ad Assen 3672 pneumatici per le varie classi, comprensivi di soluzioni slick o intagliate per l’asciutto e di opzioni intermedie e full rain in caso di pioggia. Una dotazione che deve coprire le esigenze di un weekend potenzialmente molto variabile dal punto di vista climatico.
WorldSSP: debutta la nuova SC1 e arriva il 190/60
Anche nella WorldSSP600 il round olandese segna un passaggio importante nella strategia Pirelli. Al posteriore entrano in scena due novità: la nuova SC1 di gamma in mescola media e la soluzione di sviluppo Y0328 in misura maggiorata 190/60, invece della tradizionale 180/60.
La nuova SC1 di gamma è stata concepita per offrire una valida alternativa alle mescole morbide quando l’asfalto è ancora sporco o le temperature risultano troppo basse, replicando la logica già vista in Superbike. La Y0328 rappresenta invece un’evoluzione più radicale: grazie alla misura 190/60 promette maggiore stabilità in piega e una durata della prestazione più elevata sulla distanza di gara.
Complessivamente, i piloti WorldSSP dispongono di cinque soluzioni slick da asciutto: due anteriori e tre posteriori. Davanti ritrovano la SC1 di gamma e la SC2 di sviluppo X0582, che rispetto alla SC2 standard offre più grip e un’usura più contenuta, particolarmente utile su un tracciato che alterna curvoni veloci e forti frenate. Dietro, oltre alla nuova SC1 media, ci sono due soluzioni in mescola morbida: la X0633, già collaudata su tracciati come Misano, Portimão, Magny-Cours, San Juan Villicum e Losail, e la citata Y0328 in misura maggiorata.
Le scelte di Pirelli per Assen confermano la direzione intrapresa negli ultimi anni: misure maggiorate, sviluppo mirato per pista e condizioni specifiche e un ventaglio di opzioni studiato per permettere ai team di trovare il giusto equilibrio tra performance pura e gestione del pneumatico per tutta la gara.
- Misure maggiorate per la Superbike: 125/70 anteriore e 200/65 posteriore
- Nuova SC1 di gamma al posteriore in WorldSSP per condizioni fredde o pista aggressiva
- Debutto della soluzione 190/60 Y0328 in WorldSSP per più stabilità e durata
- Focus su stabilità direzionale e precisione in un tracciato veloce e tecnico
- Gestione del cold tearing al centro dello sviluppo per le basse temperature olandesi
Nel 2018 ad Assen le gomme Pirelli hanno consentito alle Superbike di sfiorare i 300 km/h, con 296,7 km/h registrati in Gara 1, e alle Supersport di superare i 257 km/h. Numeri che danno la misura di quanto il pacchetto pneumatici sia cruciale su una pista dove la velocità è protagonista e ogni dettaglio può fare la differenza sul risultato finale.