3 Marzo 2026

Pirelli porta una nuova posteriore Moto2 al GP di Germania

Pirelli porta una nuova posteriore Moto2 al GP di Germania

Pirelli arriva al Sachsenring con un’allocazione pneumatici ampliata per Moto2 e Moto3, introducendo una nuova gomma posteriore di sviluppo per la classe intermedia e mescole più protette dall’usura su entrambe le categorie. Scelta obbligata per un tracciato corto, tecnico e notoriamente severo con le coperture.

Un circuito corto, abrasivo e pieno di curve a sinistra

Il Sachsenring, lungo 3.671 metri, è il circuito più corto del e si percorre in senso antiorario. Il layout prevede 10 curve a sinistra e 3 a destra: una marcata asimmetria che genera un forte stress sulla spalla sinistra del pneumatico, mentre quella destra fatica a entrare in temperatura.

La combinazione tra molte pieghe lunghe e veloci a sinistra, asfalto abrasivo e scarso grip rende il tracciato tedesco particolarmente impegnativo per le gomme, con il rischio di usure accentuate e decadimento delle prestazioni sulla distanza.

Un punto chiave è la curva 11, la famosa Waterfall (Cascata): una destra in discesa, molto veloce, che arriva dopo sei sinistre consecutive. In quel tratto la spalla destra del pneumatico può aver perso diversi gradi di temperatura, mettendo alla prova carcassa e mescola.

Allocazione Pirelli ampliata per Moto2

Non avendo esperienze dirette al Sachsenring con Moto2, Moto3 o altri campionati internazionali di primo piano, Pirelli ha scelto un approccio prudente, ampliando l’allocazione standard con soluzioni più resistenti all’usura per la Moto2.

Per l’anteriore, oltre alle specifiche di gamma già previste, i piloti avranno a disposizione:

  • 4 pneumatici in mescola SC3 (hard).

Per il posteriore l’offerta si arricchisce con:

  • 8 pneumatici SC0 (soft) di gamma, finora la posteriore più utilizzata e apprezzata dai piloti;
  • 8 pneumatici nella nuova specifica di sviluppo D0532;
  • 4 pneumatici in mescola SC3 (hard).

Grazie a questa allocazione più ricca, i piloti Moto2 potranno utilizzare nel fine settimana:

  • 9 pneumatici anteriori (invece degli 8 abituali);
  • 10 pneumatici posteriori (invece dei 9 normalmente concessi).

La nuova D0532 è stata sviluppata proprio per offrire una maggiore protezione dall’usura rispetto alla SC0 di gamma. Si distingue per struttura e mescola differenti, con l’obiettivo dichiarato di garantire un comportamento molto costante sulla distanza gara, mantenendo allo stesso tempo elevati livelli di maneggevolezza. Al Sachsenring potrebbe rappresentare una valida alternativa alla SC0 qualora quest’ultima mostrasse un degrado eccessivo nelle condizioni particolarmente severe del tracciato.

Moto3 con nuova specifica hard posteriore

In Moto3 l’allocazione riceve un solo ma significativo innesto rispetto alla dotazione classica: una posteriore di sviluppo hard in specifica C1096, già utilizzata in alcuni Gran Premi di questa stagione.

Per ciascun pilota sono previste:

  • 4 unità di posteriore C1096 (hard) di sviluppo.

La presenza di questa specifica aggiuntiva consente ai piloti Moto3 di utilizzare un pneumatico posteriore in più nel corso del weekend, arrivando a:

  • 10 posteriori totali (invece dei 9 previsti dall’allocazione standard).

Anche in questo caso la filosofia è identica: offrire mescole più robuste per contrastare l’usura indotta dal layout asimmetrico e dall’asfalto abrasivo del Sachsenring.

Frenate, traiettorie e ruolo del pneumatico anteriore

Oltre all’usura, il Sachsenring è selettivo anche per la fase di frenata e per la stabilità in inserimento curva. I tre punti più impegnativi in staccata vedono la curva 1 come riferimento principale: è la prima dopo il rettilineo di partenza, lungo circa 800 metri, e rappresenta la frenata più severa del tracciato, oltre a essere una delle zone di sorpasso più importanti.

Proprio qui i piloti richiedono il massimo supporto dal pneumatico anteriore, sia in termini di grip in frenata sia di stabilità. La curva 1 immette poi, in discesa, nella parte più tortuosa del circuito, caratterizzata da una sequenza rapida di sei curve tonde dove precisione, rapidità nei cambi di direzione e consistenza del grip diventano fondamentali.

Soluzioni da bagnato per entrambe le classi

Considerate le condizioni meteo spesso incerte del Sachsenring, Pirelli conferma per Moto2 e Moto3 la soluzione da pioggia DIABLO Rain in mescola SCR1.

  • Anteriore: 5 pneumatici per pilota;
  • Posteriore: 6 pneumatici per pilota.

Questa scelta assicura una copertura completa del weekend in caso di condizioni miste o interamente bagnate.

Northern Talent Cup al fianco del Motomondiale

Al Sachsenring scenderanno in pista anche i giovani della Northern Talent Cup, alla loro quinta gara stagionale, che per la prima volta quest’anno condivideranno il paddock con le altre classi del Motomondiale. Pirelli è fornitore unico di pneumatici per il monomarca, inserito nel progetto Road To MotoGP promosso da Dorna.

Le moto della Northern Talent Cup montano pneumatici slick Pirelli DIABLO con le seguenti misure e mescole:

  • Anteriore: 100/70 R17, mescola SC2;
  • Posteriore: 120/70 R17, mescola SC2.

In caso di pioggia, l’equipaggiamento prevede sempre mescola SCR1, con:

  • Anteriore: 100/70 R17;
  • Posteriore: 125/70 R17.

Per Pirelli, il weekend del di Germania rappresenta così un banco prova cruciale: da un lato il debutto delle nuove soluzioni di sviluppo per Moto2 e l’estensione dell’allocazione in Moto3 su uno dei tracciati più impegnativi per le gomme; dall’altro, la conferma dell’impegno nei campionati propedeutici con la presenza nella Northern Talent Cup.