1 Marzo 2026

Polizza FMI per moto d’epoca: arrivano nuovi vantaggi per i Tesserati

Polizza FMI per moto d’epoca: arrivano nuovi vantaggi per i Tesserati

La polizza assicurativa dedicata alle moto d’epoca iscritte al , frutto dell’accordo tra , broker Marsh e UnipolSai, si arricchisce di nuovi vantaggi pensati per i Tesserati. Dopo il buon riscontro dei primi mesi, l’offerta viene infatti aggiornata con condizioni d’uso più flessibili e benefici aggiuntivi per chi utilizza regolarmente il proprio veicolo storico.

Cosa offre la polizza FMI per moto d’epoca

La convenzione è riservata ai possessori di moto iscritte al Registro Storico FMI con più di 20 anni dalla data di costruzione, e si rivolge a un pubblico di appassionati che utilizza i mezzi d’epoca su strada, non solo per raduni e manifestazioni. La proposta prevede premi considerati molto competitivi sia per la copertura di un singolo motoveicolo sia per le formule dedicate a chi possiede più mezzi.

Gli elementi centrali dell’offerta restano invariati e includono alcune condizioni che rendono la polizza particolarmente interessante per gli appassionati:

  • premi validi per tutti i motoveicoli con più di 20 anni iscritti al Registro Storico FMI
  • assenza di franchigia in caso di sinistro
  • nessuna limitazione per conducenti con meno di 25 anni
  • non è richiesto il possesso di un veicolo moderno supplementare
  • gestione completa delle pratiche tramite piattaforma online dedicata

Questa combinazione consente di assicurare moto d’epoca mantenendo costi contenuti e procedure snelle, aspetto non scontato in un ambito in cui spesso le polizze risultano poco flessibili o penalizzanti per chi utilizza il mezzo in modo occasionale.

Nuove condizioni per formule singole e multi-moto

Il primo aggiornamento significativo riguarda la formula che copre più motoveicoli con un’unica polizza. Inizialmente la guida era riservata al solo proprietario, mentre ora i veicoli possono essere condotti da chiunque, a patto che non circolino più mezzi contemporaneamente. Si tratta di un passaggio importante per chi condivide il parco moto con familiari o amici, rendendo più semplice l’uso alternato dei veicoli.

Vengono inoltre definite con maggior chiarezza le regole di sospensione della copertura per entrambe le formule, sia per il singolo mezzo sia per le polizze multi-moto. La sospensione gratuita è consentita solo in casi specifici: vendita del mezzo, demolizione, esportazione all’estero o furto. In tali situazioni l’intestatario può scegliere se sostituire il veicolo assicurato con un altro in possesso dei requisiti per la convenzione o chiudere direttamente il contratto.

Un altro punto chiave riguarda la Classe Universale (CU). Pur non concorrendo alla definizione del premio all’interno della convenzione, ogni anno l’assicurato matura comunque un attestato di rischio. Questo consente di accumulare CU e sfruttare poi la classe assicurativa al di fuori della polizza FMI, mantenendo così una continuità storica utile in caso di passaggio a prodotti tradizionali.

Accesso alla convenzione e obiettivi della FMI

Per aderire alla polizza dedicata alle moto d’epoca è necessario essere Tesserati FMI per l’anno in corso e avere almeno un motoveicolo iscritto al Registro Storico della Federazione. Una volta verificati questi requisiti, l’attivazione avviene tramite la piattaforma web dedicata di Marsh – FMI, dove vengono fornite le istruzioni operative, le guide all’acquisto e la tabella premi.

La Federazione legge il buon riscontro iniziale come conferma della richiesta di soluzioni su misura per il mondo delle storiche. L’obiettivo dichiarato è permettere agli appassionati di utilizzare i propri mezzi con maggiore serenità, alleggerendo i costi e semplificando gli adempimenti burocratici. Il potenziamento della convenzione, con l’ampliamento dei vantaggi e una maggiore flessibilità nell’uso dei veicoli, va proprio in questa direzione.

Per il movimento delle moto d’epoca, spesso penalizzato da normative e tariffe pensate per il parco circolante moderno, si tratta di uno strumento in più per mantenere vivo un patrimonio tecnico e culturale che continua a crescere in numero di appassionati e valore complessivo.