Portimão riaccende il Mondiale Superbike, sfida interna Yamaha

Il Mondiale Superbike riaccende i motori a Portimão dopo la pausa estiva e in casa Yamaha l’attenzione è tutta sulla sfida interna tra Alex Lowes e Michael van der Mark per il terzo posto in classifica generale. Sul tecnico tracciato dell’Autódromo Internacional do Algarve i due piloti Pata Yamaha WorldSBK arrivano divisi da soli cinque punti, con quattro round ancora da disputare.
Lowes difende il terzo posto in classifica
Alex Lowes si presenta in Portogallo forte dell’attuale terza posizione nel Mondiale, grazie ai 220 punti raccolti nella prima parte di stagione. Il britannico ha costruito la propria classifica con grande costanza, centrando piazzamenti solidi e sfruttando al meglio il potenziale della Yamaha R1 sulle piste più favorevoli.
Portimão rappresenta una tappa chiave per confermare il ruolo di primo pilota Yamaha in campionato. Il circuito, lungo 4.692 metri, alterna saliscendi, curve veloci e staccate impegnative: un banco di prova ideale per misurare il passo gara e la capacità di adattamento al rientro dalla pausa. Lowes sa di dover difendere un margine ridottissimo e avrà bisogno di risultati immediati fin dalle prime sessioni per impostare il weekend nella giusta direzione.
Con ancora quattro round in calendario, il terzo posto non è certo al sicuro. La gestione del rischio tra attacco e difesa diventerà cruciale, soprattutto contro il primo e più diretto rivale, che siede al box accanto al suo.
Van der Mark all’attacco dopo la pausa estiva
Michael van der Mark arriva a Portimão con l’obiettivo dichiarato di ribaltare i rapporti di forza interni al team. Quarto in classifica, a quota 215 punti, il pilota olandese ha a disposizione dodici gare per colmare il distacco da Lowes e puntare al podio iridato di fine stagione.
La pausa estiva ha permesso a van der Mark di recuperare energie e prepararsi specificamente per il finale di campionato. Il layout dell’Autódromo do Algarve, tecnico e ondulato, premia chi riesce a mantenere ritmo costante dalla prima all’ultima tornata, un aspetto su cui l’olandese ha spesso costruito le sue rimonte.
Per riaprire subito il duello con il compagno di squadra, diventeranno decisivi sia il turno di qualifica, per partire nelle posizioni di vertice, sia la gestione delle gomme sulle lunghe distanze. Ogni errore potrebbe pesare moltissimo, visto il margine ridotto in classifica e il numero limitato di gare da qui al termine della stagione.
Portimão, primo snodo del finale di stagione
Il round portoghese, in programma l’8 settembre 2019, segna l’inizio dello sprint conclusivo del mondiale, in cui ogni punto può cambiare il volto della top 3 iridata. Per Yamaha il weekend in Algarve non è solo una tappa di passaggio, ma un momento decisivo per consolidare la propria presenza sul podio del campionato piloti e continuare a crescere nella lotta con gli avversari diretti.
Le caratteristiche del tracciato, particolarmente esigente in termini di set-up e sensibilità del pilota, renderanno le sessioni di prove e di messa a punto ancora più strategiche. Dal lavoro svolto nelle prime uscite dipenderà buona parte del potenziale espresso nelle tre gare del weekend.
- Lowes terzo in classifica con 220 punti
- Van der Mark quarto a 215 punti
- Solo cinque punti a separare i due piloti Yamaha
- Quattro round rimanenti nel Mondiale Superbike 2019
- Autódromo Internacional do Algarve: 4,692 km di saliscendi e curve tecniche
Con due piloti racchiusi in un fazzoletto di punti e un calendario che non ammette passi falsi, Portimão si prepara dunque a essere il palcoscenico di una sfida interna ad alta tensione in casa Yamaha, destinata a pesare sull’esito finale del Mondiale Superbike 2019.