Pre Moto 3 Mugello 2019, costruttori: dominio CS davanti a Brevo
Il round del Mugello del 28 aprile 2019 ridisegna la classifica costruttori della categoria Pre Moto 3, confermando il dominio di CS e accendendo la sfida alle sue spalle. Sul circuito toscano di 5.245 metri, i principali marchi del vivaio tricolore hanno raccolto punti preziosi in ottica campionato.
Calendario e contesto del campionato
La stagione Pre Moto 3 2019 si articola su cinque appuntamenti, tutti su piste di riferimento per il motociclismo italiano. Dopo l’esordio di Misano a fine marzo e il primo passaggio al Mugello di fine aprile, il campionato proseguirà con Imola il 30 giugno, il ritorno a Misano il 28 luglio, il secondo round al Mugello il 22 settembre e il gran finale a Vallelunga il 6 ottobre.
La categoria Pre Moto 3 rappresenta uno dei passaggi chiave per i giovani piloti che puntano alle classi superiori, ed è anche un banco di prova per i costruttori impegnati nello sviluppo di telai e moto dedicati alla formazione. La classifica costruttori, in questo scenario, misura la costanza di risultati ottenuti dai marchi nell’arco del campionato.
Classifica costruttori: CS allunga, Brevo e Racetech inseguono
Dopo il round del Mugello di aprile, la classifica costruttori vede CS saldamente al comando con un punteggio pieno. Il marchio ha raccolto 25 punti a Misano e altri 25 al Mugello, arrivando a quota 100 e mettendo a segno una sequenza di vittorie che rappresenta il riferimento assoluto del campionato.
Alle spalle di CS, Brevo emerge come principale inseguitore. Con 16 punti a Misano e 16 al Mugello, oltre a risultati consistenti nelle altre uscite, Brevo si porta a 65 punti complessivi. La crescita è confermata dalla progressione in classifica, con il costruttore che si mantiene stabilmente nella parte alta della graduatoria.
Più staccata ma ancora in piena lotta per il podio di campionato, Racetech occupa la terza posizione con 62 punti. Il marchio ha alternato risultati importanti – tra cui gare da 20 e 16 punti – a piazzamenti leggermente più contenuti, ma resta uno degli attori principali nella corsa al titolo costruttori.
Subito a ridosso del podio si colloca un gruppo compatto di marchi che animano la zona centrale della classifica: una realtà con 60 punti (grazie anche a singole prestazioni da 20 punti), RMU a quota 41, Phantom a 35, Beon a 25 e 2 Wheels Polito a 21. La distribuzione dei punti racconta un campionato dove dietro al leader si gioca una sfida serrata, con distacchi ridotti e frequenti cambi di posizione.
Progressione in campionato e prospettive
La tabella di progressione mostra come, gara dopo gara, CS abbia mantenuto la prima posizione in classifica costruttori, costruendo un margine importante già nelle prime due tappe. La regolarità nei piazzamenti ai vertici è il fattore che ha permesso al marchio di raggiungere i 100 punti.
Brevo e Racetech, invece, hanno seguito traiettorie più dinamiche, alternando avanzamenti e fasi di consolidamento in graduatoria. I risultati del Mugello hanno comunque permesso a entrambi di restare pienamente in corsa per le posizioni da podio a fine stagione.
Per gli altri costruttori, la seconda parte del campionato sarà decisiva per scalare posizioni: Imola, Misano 2, Mugello 2 e Vallelunga offriranno ancora molte occasioni per ribaltare gli equilibri alle spalle del leader, soprattutto in un contesto in cui pochi punti possono valere uno o più gradini in classifica.
In sintesi, la situazione costruttori dopo il Mugello del 28 aprile 2019 può essere riassunta così:
- CS nettamente al comando con 100 punti frutto di risultati costanti al vertice
- Brevo prima inseguitrice a 65 punti, in crescita grazie a piazzamenti regolari
- Racetech a ridosso con 62 punti e un campionato ancora aperto
- Un gruppo compatto di marchi tra 60 e 21 punti, in piena lotta per la top 5
- Margini di recupero ancora ampi nelle restanti gare della stagione
Con quattro appuntamenti ancora in calendario, la sfida costruttori Pre Moto 3 resta uno dei temi più interessanti del 2019: CS detta il passo, ma la pressione degli inseguitori e l’imprevedibilità delle prossime gare potrebbero riaprire i giochi fino all’ultima bandiera a scacchi.