Protocollo di intesa tra FMI ed Esercito Italiano

La Federazione Motociclistica Italiana e l’Esercito Italiano hanno ufficializzato a Roma la collaborazione avviata nel 2024, siglando un Protocollo di Intesa che apre a una serie di iniziative comuni in ambito sportivo e non solo.
La firma a Roma e i primi risultati
Giovedì 13 febbraio, presso lo Stato Maggiore dell’Esercito a Roma, il Presidente della FMI Giovanni Copioli e il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Camporeale, hanno sottoscritto il Protocollo che sancisce ufficialmente il rapporto tra le due istituzioni.
I contatti tra la Federazione e l’Esercito erano in corso da mesi e avevano già prodotto un primo risultato concreto: la pubblicazione di un bando di concorso per l’ingresso di due piloti nel Centro Sportivo dell’Esercito. Con la firma dell’accordo, questa collaborazione viene ora strutturata e ampliata.
Nascita di un Moto Club dell’Esercito e ambiti di collaborazione
Uno dei punti centrali del Protocollo è la costituzione di un Moto Club direttamente collegato all’Esercito Italiano. Attorno a questa nuova realtà ruoteranno numerose iniziative condivise tra le due parti, che toccheranno diversi ambiti.
L’accordo prevede in particolare:
- la valorizzazione del patrimonio storico e collezionistico dei motoveicoli d’epoca appartenenti all’Esercito;
- la promozione del Registro Storico FMI, in sinergia con le attività legate ai mezzi storici militari;
- iniziative congiunte di Educazione Stradale rivolte ai giovani e al personale dell’Esercito;
- la formazione del personale militare, a cura della FMI, tramite corsi teorico-pratici di guida motociclistica;
- la possibilità per la Federazione di utilizzare spazi e strutture militari messi a disposizione dall’Esercito per attività condivise.
Le parole del Presidente FMI Giovanni Copioli
Giovanni Copioli, Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, ha sottolineato l’importanza strategica dell’intesa con l’Esercito Italiano, evidenziando come l’accordo permetta di sviluppare obiettivi comuni in più settori dell’attività federale e militare.
Copioli ha rimarcato come questo passo rappresenti un’opportunità per dare maggiore rilievo al motociclismo sul piano istituzionale, oltre che per promuovere il patrimonio storico, culturale e sportivo legato alle due realtà. Il Presidente ha inoltre espresso un sentito ringraziamento all’Esercito Italiano, in particolare al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, e al Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Camporeale, per il forte impegno profuso nella realizzazione del Protocollo.
Con questa intesa, il mondo del motociclismo federale e l’Esercito Italiano aprono una nuova fase di collaborazione, destinata a incidere tanto sulla formazione e la sicurezza alla guida, quanto sulla tutela e valorizzazione della storia motoristica nazionale.