4 Marzo 2026

Pulifondali & Pulispiagge 2024, 35 tonnellate di rifiuti dal mare

Pulifondali & Pulispiagge 2024, 35 tonnellate di rifiuti dal mare

Oltre 350 quintali di rifiuti rimossi da fondali e litorali in 40 località italiane in un solo giorno. Questo il bilancio dell’edizione di Pulifondali & Pulispiagge, iniziativa promossa dalla FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato) in collaborazione con e organizzata il 5 giugno in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente.

All’operazione hanno partecipato tesserati FIPSAS, volontari e numerosi studenti delle scuole locali, con il supporto del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, della Rai e del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

350 quintali di rifiuti tra fondali e spiagge

Nel corso della giornata sono stati recuperati materiali di ogni tipo: dalle reti fantasma abbandonate sui fondali a oggetti ingombranti come lavatrici, vecchie macchine da cucire, scafi affondati e motori marini, fino ai rifiuti più diffusi, rappresentati dalla plastica.

Proprio la plastica è risultata l’elemento comune a tutte le aree interessate, da nord a sud, comprese le isole, confermando il suo ruolo di principale emergenza ambientale nei mari e lungo le coste italiane.

Il presidente FIPSAS, Prof. Ugo Claudio Matteoli, ha sottolineato come l’iniziativa coinvolga ogni anno i tesserati della Federazione, invitati a dedicare una giornata all’ambiente. Rispetto alla scorsa stagione, il numero delle località partecipanti è raddoppiato, un segnale definito dallo stesso Matteoli come incoraggiante e fondamentale per proseguire un percorso necessario alle future generazioni.

Venezia sede istituzionale 2024

La sede istituzionale dell’edizione 2024 è stata Venezia. Qui volontari e studenti hanno concentrato gli sforzi a partire dal Canal Grande, rimuovendo rifiuti galleggianti e sommersi nella laguna.

A Venezia è entrata in gioco anche la tecnologia #lavalacqua di Suzuki: installata sui fuoribordo DF115B e DF140B, ha consentito di filtrare le microplastiche presenti in acqua, non visibili a occhio nudo, semplicemente navigando nella laguna. Il sistema, integrato nei motori, aspira l’acqua necessaria al raffreddamento e contemporaneamente trattiene parte delle particelle plastiche disperse nel mare.

Paolo Ilariuzzi, Direttore Divisione Moto e Marine di Suzuki Italia, ha ribadito il coinvolgimento attivo dell’azienda in queste operazioni, con l’obiettivo di contribuire in modo concreto alla rimozione dei rifiuti dall’ambiente marino, considerato un patrimonio particolarmente caro al marchio giapponese.

Le 40 località coinvolte

Pulifondali & Pulispiagge 2024 ha interessato un ampio arco di coste italiane, dal Tirreno all’Adriatico, passando per laghi e isole.

Le località che hanno aderito sono:

  • Alassio (SV)
  • Amalfi (SA)
  • Ancona
  • Barcola (TS)
  • Bergeggi (SV)
  • Calatabiano (CT)
  • Castiglione della Pescaia (GR)
  • Catanzaro Lido
  • Civitavecchia (RM)
  • Conca dei Marini (SA)
  • Follonica (GR)
  • Forio d’Ischia (NA)
  • Genova
  • Giulianova (TE)
  • Isola di Capo Rizzuto (KR)
  • La Spezia
  • Latina
  • Manfredonia (FG)
  • Marina Palmense (FM)
  • Massa Carrara
  • Messina
  • Metaponto Lido (MT)
  • Ortona (CH)
  • Ostia (RM)
  • Pesaro
  • Piedimonte Etneo (CT)
  • Porto Cesareo (LE)
  • Porto Corallo (SU)
  • Portopalo di Capo Passero (SR)
  • Pozzuoli (NA)
  • Reggio Calabria
  • Rimini
  • Riva del Garda (TN)
  • Salerno
  • San Felice Circeo (LT)
  • San Vito Chietino (CH)
  • Sant’Angelo di Serrara Fontana (NA)
  • Siracusa
  • Venezia
  • Verbania

Il mosaico green delle iniziative Suzuki

Pulifondali & Pulispiagge rientra in una più ampia strategia ambientale di Suzuki, che sviluppa progetti a livello nazionale e internazionale per ridurre l’impatto delle attività umane e promuovere una mobilità più sostenibile.

Tra le principali iniziative attive in Italia figurano:

  • #suzukirisparmioenergetico: partecipazione alla Giornata del risparmio energetico, collegata alla campagna M’Illumino di Meno di Rai Radio2 Caterpillar. In questa occasione Suzuki spegne le luci delle insegne e degli uffici durante l’orario di lavoro, con una riduzione stimata di 423 kg di CO2 immessi in atmosfera.
  • Funzione sleep del sito suzuki.it: il portale entra in una modalità a basso consumo quando non utilizzato, diminuendo l’energia richiesta al dispositivo connesso. In un anno il risparmio di CO2 equivale alle emissioni di un veicolo che percorre circa 1.800 km.
  • #SuzukiGreenFriday: versione sostenibile del Black Friday, durante la quale Suzuki Italia devolve lo 0,5% del fatturato giornaliero a progetti legati all’ambiente. Nel 2024 i fondi sono stati destinati all’installazione di colonie di mitili nell’Area Marina Protetta dell’Isola di Bergeggi, sfruttando la naturale azione filtrante di questi organismi per migliorare la qualità dell’acqua.
  • #SuzukiBikeDay: giornata dedicata alla mobilità alternativa in bicicletta, con l’invito a lasciare spenti i motori per un giorno. L’edizione 2023 ha visto oltre 2.700 iscritti, numeri che si punta a superare nell’edizione 2024 in programma l’8 giugno.
  • #SuzukiCleanUp: da 11 anni Suzuki promuove il progetto Clean-up the World per contrastare l’impatto dei rifiuti sull’ambiente. In questo periodo, 9.212 dipendenti volontari di 14 filiali nel mondo hanno preso parte alle giornate dedicate alla raccolta dei rifiuti dispersi.
  • #Suzukisavethegreen: in occasione della Giornata Mondiale della Terra, il 22 aprile, Suzuki organizza ogni anno la bonifica di una porzione di area industriale nei pressi della sede di Torino. L’iniziativa, arrivata alla 13ª edizione, coinvolge dipendenti, lavoratori delle aziende limitrofe e volontari del territorio. I rifiuti raccolti nel corso degli anni hanno raggiunto quasi 57 tonnellate.

Con queste azioni, il costruttore giapponese affianca alle proprie attività nel mondo moto e marine un articolato programma ambientale, che trova in Pulifondali & Pulispiagge uno dei momenti più concreti e visibili di tutela degli ecosistemi marini e costieri.