Qatar, debutto in crescita per il 3570 Team Italia in Moto3

Qatar, debutto in crescita per il 3570 Team Italia in Moto3

Scatta sotto i riflettori di la stagione del 3570 Team Italia in Moto3, con la prima serata di libere del GP del dedicata soprattutto al lavoro di messa a punto. Per gli esordienti Stefano Valtulini e Petrarca l’obiettivo non è ancora il tempo sul giro, ma ridurre il gap dalla vetta costruendo fiducia su una pista particolare e insidiosa.

Prima uscita a Losail: lavoro sulle Mahindra e margini di crescita

Nelle due sessioni del giovedì, che hanno aperto ufficialmente il Mondiale Moto3 2016, i due piloti italiani hanno concentrato il lavoro sul set-up delle Mahindra MGP3O, raccogliendo dati in condizioni di illuminazione notturna e temperature in calo. In combinata FP1-FP2 Valtulini ha chiuso al 31° posto con un best lap di 2’08″422, mentre Petrarca ha terminato 32° in 2’09″665, entrambi in netto miglioramento rispetto alla prima uscita.

Al vertice della classifica provvisoria si è imposto il belga Livio Loi su , autore del riferimento in entrambe le sessioni con il tempo di 2’05″832. Per il 3570 Team Italia, però, la lettura della giornata non passa tanto dalla posizione in classifica quanto dalla progressione sul passo e dalla capacità di adattarsi rapidamente alla pista del deserto.

Le Mahindra del team azzurro si inseriscono nel gruppetto compatto dei piloti che condividono la stessa moto, con distacchi contenuti ma ancora da limare in vista delle prossime sessioni. La prima presa di contatto “ufficiale” con il weekend di gara ha rappresentato soprattutto un banco di prova mentale e metodologico per due rookie chiamati a confrontarsi con la pressione del Mondiale.

Le sensazioni dei piloti: fiducia in crescita, ora serve sbloccarsi

Valtulini ha sottolineato la positività del lavoro svolto turno dopo turno, ripartendo dagli elementi emersi nei test pre-gara e costruendo sul feeling con la moto. Il passo avanti registrato nel secondo turno con gomme nuove viene letto dal pilota come una conferma della direzione intrapresa, più che come un semplice riscontro cronometrico.

Petrarca, dal canto suo, evidenzia una base tecnica già soddisfacente e sposta l’attenzione su aspetti più psicologici e di guida. Il giovane portacolori del 3570 Team Italia ammette di aver avvertito il peso del cronometro e la voglia di dimostrare subito il proprio potenziale, due elementi che lo hanno frenato nel trovare una guida sciolta e istintiva. La priorità, nei prossimi turni, sarà quindi andare in pista con la mente più leggera, cercando di divertirsi e di costruire fiducia soprattutto in ingresso curva.

Entrambi i piloti concordano sul fatto che il lavoro sulla messa a punto sia ormai orientato ai dettagli: piccoli interventi per cucire la moto sul proprio stile, più che grandi rivoluzioni tecniche. In questo contesto, ogni run diventa un tassello per avvicinarsi a un ritmo da gara competitivo, consapevoli che il vero obiettivo del debutto qatariota è gettare fondamenta solide per il resto della stagione.

L’analisi del team: progressi incoraggianti oltre la classifica

Il team manager Emanuele Ventura invita a leggere la prima giornata con occhio costruttivo. Pur riconoscendo una classifica ancora interlocutoria, sottolinea come la maggior parte delle Mahindra si trovi racchiusa in uno spazio limitato di tempi, segno che il pacchetto tecnico dispone di margini su cui lavorare con costanza.

Rispetto ai test precedenti, Valtulini e Petrarca hanno già fatto segnare un miglioramento, considerato dallo staff il dato più significativo del giovedì. Per il box del 3570 Team Italia, il vero successo sta nell’atteggiamento: i piloti hanno assorbito l’impatto del loro primo giorno “ufficiale” in un weekend iridato mantenendo un approccio metodico, senza farsi travolgere dall’emozione del debutto in notturna.

Nelle prossime sessioni libere e nelle qualifiche, il programma prevede di proseguire lungo la stessa linea: consolidare il feeling, limare il gap sul giro secco e arrivare alla gara di domenica con un pacchetto complessivo più maturo. In un campionato dove la crescita gara dopo gara è decisiva, il Qatar rappresenta per il 3570 Team Italia soprattutto il primo passo di un percorso che punta a far emergere il potenziale dei due debuttanti.

  • Losail apre il Mondiale Moto3 2016 in notturna
  • Valtulini 31° e Petrarca 32° ma entrambi in progresso
  • Lavoro mirato sulla messa a punto delle Mahindra MGP3O
  • Focus su fiducia e adattamento più che sul tempo secco
  • Team soddisfatto dell’approccio metodico dei rookie
  • Obiettivo: ridurre il gap e arrivare pronti alla gara