28 Febbraio 2026

Rally del Lazio, si accende la volata finale della Suzuki Rally Cup

Rally del Lazio, si accende la volata finale della Suzuki Rally Cup

La pausa estiva è alle spalle e per la Rally Cup è tempo di verdetti. Il monomarca dedicato alle Suzuki Swift da rally entra nella fase calda della stagione con il penultimo appuntamento in calendario, l’8° Rally del Lazio, in programma dall’11 al 13 settembre con quartier generale a Cassino.

Per i protagonisti del trofeo si tratta di un crocevia decisivo in vista della finalissima di Sanremo: oltre 110 km di prove speciali cronometrate, distribuiti su 12 tratti per un totale di circa 600 km di percorso, attendono gli equipaggi sulle strade laziali, finora inedite per la serie.

Varesco leader, Vallino e Fichera all’inseguimento

La lotta per il titolo promette scintille. Al comando della classifica assoluta c’è Varesco, affiancato da Nicolò Bottega sulla Suzuki Swift Sport Hybrid della Rally Team. Il trentino guida il monomarca con 114 punti, frutto di quattro vittorie in cinque gare e di una continuità di risultati consolidata dall’ultimo successo al Rally Valli Ossolane.

Deciso a riaprire i giochi è Jean Claude Vallino, in coppia con Sandro Sanesi e portacolori Bluthunder. Il giovane talento, leader della classifica Under 25, cerca riscatto dopo l’uscita di strada al Rally Due Valli e una successiva prova non ancora al massimo livello. L’obiettivo è chiaro: inserirsi nella lotta tra Varesco e il titolo, puntando al bottino pieno sulle speciali laziali.

Nel gruppo di testa rientra anche uno dei piloti più esperti della serie, il siciliano Giorgio Fichera, questa volta navigato da Giuseppe . Dopo un avvio di stagione complicato, Fichera ha ritrovato continuità nelle ultime uscite prima della pausa, costruendo la fiducia necessaria per affrontare un rally nuovo per tutti, dove l’esperienza e la capacità di adattarsi rapidamente potrebbero rivelarsi decisive.

Vitali cerca il rilancio, La Cola punta alle Racing Start

A caccia di conferme anche un altro giovane in crescita, Stefano Vitali, navigato da Maurizio Vitali. Dopo il passaggio dalla Swift Boosterjet alla Swift Sport Hybrid, il pilota della scuderia Calibra sembra aver completato l’adattamento alla nuova vettura e al Rally del Lazio cercherà di migliorare il sesto posto ottenuto in Val d’Ossola, provando a inserirsi a sua volta nella lotta per il podio.

Scenario particolare nella categoria Racing Start, dove al via del round laziale sarà presente solo il giovane Andrea La Cola, affiancato da Antonello Moncada. La scelta di diversi equipaggi di saltare questa gara per concentrarsi sulla finale a coefficiente maggiorato apre a La Cola l’occasione di consolidare ulteriormente la leadership nella classifica riservata alle vetture più vicine alla serie.

Il programma del Rally del Lazio

L’8° Rally del Lazio si articolerà su tre giornate, con un mix di speciali corte e tecniche e tratti più veloci e selettivi.

Giovedì 11 settembre si parte con lo shakedown a Pico nel pomeriggio (13:30–18:00), momento chiave per affinare assetti e strategie. In serata, alle 20:30, la cerimonia di partenza in Corso della Repubblica a Cassino accenderà ufficialmente l’evento e l’entusiasmo del pubblico.

Venerdì 12 settembre la gara entrerà nel vivo con tre prove speciali da ripetere due volte:

  • Pico (2,25 km), breve ma intensa, sarà trasmessa integralmente su ACI Sport TV, con collegamenti anche su RAI Sport;
  • Falvaterra (6,03 km), una nuova prova che si annuncia già insidiosa e selettiva;
  • Itri (11,00 km), confermata dopo le edizioni precedenti e apprezzata per il suo tracciato tecnico.

Sabato 13 settembre il menù prevede sei prove speciali, tutte da vivere sul filo dei secondi:

  • la classica Viticuso (13,60 km), uno dei tratti più attesi per impegno e spettacolarità;
  • il toboga di Terelle (14,65 km), con continui cambi di ritmo e di direzione;
  • un nuovo passaggio sulla Pico, che tornerà a fare da spartiacque nella fase centrale della tappa.

La gara si concluderà nuovamente in Corso della Repubblica a Cassino, con l’arrivo finale previsto alle 19:15. In totale, gli equipaggi percorreranno 597,36 km, di cui 110,91 km cronometrati.

Classifiche Suzuki Rally Cup dopo il Valli Ossolane

La situazione di campionato alla vigilia del Rally del Lazio pone le basi per una volata serrata, sia nella generale sia nelle classifiche di categoria.

Classifica assoluta Suzuki Rally Cup:

  • 1. Varesco 114 pt
  • 2. Vallino 86 pt
  • 3. Fichera 83 pt
  • 4. Vitali 77 pt
  • 5. La Cola 58 pt
  • 6. Villardi 42 pt
  • 7. Pellè 30 pt
  • 8. Corradi Basso 28 pt
  • 9. Rivia 12 pt
  • 9. Uzzi 12 pt

Classifica Racing Start:

  • 1. La Cola 80 pt
  • 2. Pellè 45 pt
  • 3. Olivieri 23 pt
  • 4. Uzzi 15 pt

Le vetture della Suzuki Rally Cup 2025

Il monomarca Suzuki conferma anche per il 2025 una gamma di vetture pensata per valorizzare la guida e la crescita tecnica dei piloti, con modelli leggeri, affidabili e sensibili alle regolazioni di assetto.

I modelli ammessi sono:

  • Suzuki Swift Sport Hybrid allestite secondo il Regolamento Tecnico Rally5 nazionale Ibride, con differenziale epicicloidale Quaife, ECU di serie e cambio a sei marce originale. È stata la prima vettura ibrida ammessa alle competizioni rallistiche in Italia.
  • Suzuki Swift BoosterJet 1.0 (Fiche n. 0042) configurate per la Classe Rally5/R1.
  • Suzuki Swift Sport 1600 allestite con le specifiche della Classe Nazionale Ra5N.
  • Suzuki BoosterJet 1.0 (Swift/Baleno) con specifiche Racing Start.

Tutte le vetture della Suzuki Rally Cup montano pneumatici Extreme Performance Tires uguali per tutti, una scelta che contribuisce a livellare le prestazioni e a far emergere le qualità di guida e la capacità di messa a punto degli equipaggi, facilitando allo stesso tempo l’apprendimento per i più giovani.

Un montepremi da 125.500 euro

La Suzuki Rally Cup 2025 conferma un montepremi complessivo di 125.500 euro, suddiviso tra classifiche assolute e di categoria, con l’obiettivo di premiare competitività e costanza di rendimento lungo l’intera stagione.

Al vincitore della classifica assoluta andranno 20.000 euro, mentre il primo classificato nella categoria Racing Start riceverà 5.000 euro. Sono previsti premi in denaro per le prime dieci posizioni dell’assoluta e per le prime cinque tra le Swift Boosterjet, oltre a riconoscimenti dedicati:

  • ai tre migliori Under 25;
  • ai due migliori equipaggi femminili;
  • al vincitore della classifica navigatori.

A ogni singolo appuntamento del calendario viene inoltre assegnato un montepremi specifico, con 1.500 euro al vincitore assoluto di gara e 1.000 euro al miglior classificato della categoria Racing Start.

Albo d’oro e calendario 2025

L’albo d’oro della Suzuki Rally Cup testimonia il valore formativo e competitivo del monomarca, che nel corso degli anni ha lanciato e consolidato numerosi protagonisti del rallismo tricolore.

Albo d’oro Suzuki Rally Cup:

  • 2008 Roberto Sordi
  • 2009 Andrea Crugnola
  • 2010 Milko Pini
  • 2011 Claudio Gubertini
  • 2012 Damiano Defilippi
  • 2013 Paolo Amorisco
  • 2014 Alessandro Uliana
  • 2015 Marco Capello
  • 2016 Corrado Peloso
  • 2017 Simone Rivia
  • 2018 Corrado Peloso
  • 2019 Simone Goldoni
  • 2020 Andrea Scalzotto
  • 2021 Simone Goldoni
  • 2022 Matteo Giordano
  • 2023 Matteo Giordano
  • 2024 Sebastian Dallapiccola

Calendario Suzuki Rally Cup 2025:

  • 21–23 marzo: 48° Rally Il Ciocco (LU)
  • 11–13 aprile: 19° Rally del Piemonte (CN)
  • 8–10 maggio: 109° Targa Florio (PA)
  • 29–31 maggio: 43° Rally Due Valli (VR)
  • 19–20 luglio: 61° Rally Valli Ossolane (VCO)
  • 12–14 settembre: 8° Rally del Lazio (FR)
  • 17–19 ottobre: 72° Rally Sanremo (IM)

Con il Rally del Lazio, la Suzuki Rally Cup entra dunque nella sua fase decisiva: a Cassino e sulle speciali della provincia di Frosinone si scriverà una parte importante della corsa al titolo 2025, prima del gran finale sulle strade storiche di Sanremo.