Rally FIM a Chianciano, 30 nuove piante per un evento green

In vista della 77ª edizione del Rally FIM, in programma a Chianciano Terme (SI) dal 26 al 28 giugno, la Federazione Motociclistica Italiana ha avviato un percorso concreto verso la sostenibilità ambientale. Il prestigioso raduno turistico internazionale, che richiamerà tra gli 800 e i 1000 motociclisti da oltre 30 Paesi, sarà affiancato da una serie di iniziative dedicate al rispetto del territorio.
Trenta gelsi bianchi per compensare la CO2
Il primo passo di questo progetto si è svolto al Parco a Valle di Chianciano Terme, dove 80 bambine e bambini di quattro scuole primarie hanno messo a dimora oltre 30 gelsi bianchi. L’obiettivo è contribuire alla compensazione delle emissioni di anidride carbonica generate dal Rally FIM.
L’iniziativa è stata promossa dalla Commissione Turistica e dalla Commissione Ambiente della FMI, con il supporto delle istituzioni e delle autorità locali. Durante il Rally, ad ogni Nazione partecipante verrà simbolicamente assegnato uno dei gelsi piantati, a sottolineare il legame tra l’evento e il territorio che lo ospita.
Le istituzioni accanto alla FMI
Alla giornata di piantumazione hanno preso parte rappresentanti delle amministrazioni locali e delle forze dell’ordine, a testimonianza di un impegno condiviso sul fronte ambientale.
Erano presenti:
- Andrea Marchetti, Sindaco di Chianciano Terme
- Rocco Lopardo, Vice Presidente FMI e Coordinatore della Commissione Turistica FMI
- Francesca Marozza, Responsabile dei Rapporti Istituzionali FMI
- Laura Ballati, Assessore alla Scuola e Istruzione del Comune di Chianciano Terme
- Tenente Colonnello Alberto Veracini, Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Pieve Santo Stefano
- Enza De Fusco, Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato
Sostenibilità, territorio e ricadute economiche
La messa a dimora dei gelsi bianchi è solo la prima di una serie di azioni previste in chiave green per il Rally FIM. La FMI ha infatti delineato un programma che comprende:
- riduzione dei rifiuti in materiale plastico
- raccolta e donazione delle eccedenze alimentari
- coinvolgimento di associazioni e comunità locali nella gestione e nella fruizione dell’evento
Accanto all’impatto ambientale ridotto, il Rally porterà anche un importante indotto economico per la Valdichiana e l’area circostante, grazie all’arrivo di centinaia di motociclisti e accompagnatori da tutta Europa e dal resto del mondo.
Le parole del Sindaco Marchetti
Il Sindaco di Chianciano Terme, Andrea Marchetti, ha sottolineato il valore dell’iniziativa, legandola all’identità stessa dell’evento: ha parlato di grande orgoglio per l’ospitalità del Rally FIM e ha evidenziato come il coinvolgimento degli 80 bambini rappresenti un passo significativo e ricco di significato.
Marchetti ha rimarcato la centralità della sostenibilità ambientale nell’organizzazione di una manifestazione internazionale, definendola un tema prioritario condiviso con la FMI. Ha inoltre ricordato come i nuovi alberi arricchiranno il verde del Parco a Valle e costituiranno un segno duraturo del raduno, prevedendo grande entusiasmo da parte dei cittadini e auspicando il successo dell’evento.
L’impegno della FMI raccontato da Lopardo
Rocco Lopardo, Vice Presidente FMI e Coordinatore della Commissione Turistica, ha evidenziato come il Rally FIM sia ormai alle porte e come l’organizzazione stia procedendo in modo serrato, con un’attenzione mirata alla sostenibilità.
La piantumazione delle 30 piante è stata definita il primo atto concreto di un progetto all’avanguardia, pensato per mettere al centro la tutela dell’ambiente. Lopardo ha ringraziato il Sindaco di Chianciano Terme, i Carabinieri Forestali e la Polizia di Stato per il loro supporto e per la condivisione delle iniziative green legate al Rally.
Particolare soddisfazione è stata espressa per il coinvolgimento dei bambini delle scuole primarie, che hanno mostrato interesse e sensibilità rispetto ai temi ambientali. Per la FMI, l’eredità del Rally FIM passa anche attraverso questa esperienza: la messa a dimora dei gelsi e i sorrisi dei più giovani diventano simbolo di un motociclismo turistico sempre più attento al futuro del territorio.