Rally Italia Talent fa tappa a Binetto con la Suzuki Swift Sport Hybrid

Rally Italia Talent entra nella fase calda dell’edizione 2020 e nel weekend del 24-26 luglio approda all’Autodromo del Levante di Binetto, in Puglia, per la penultima selezione. In pista ci saranno gli aspiranti rallisti di tutta Italia e la nuova Suzuki Swift Sport Hybrid, scelta come Auto Ufficiale per le fasi conclusive del format voluto da ACI Sport.
Binetto e Busca: le ultime chance per diventare rallisti
La tappa di Binetto rappresenta l’ultima selezione di zona prima del gran finale del Rally Italia Talent 2020. Sul circuito barese, i candidati avranno la possibilità di misurarsi in prove di destrezza al volante della Swift Sport Hybrid, con l’obiettivo di conquistare un posto nelle fasi finali e la possibilità di correre veri rally come piloti o navigatori del Team RIT in gare valide per Campionati e Trofei ACI Sport.
Nonostante lo slittamento del calendario a causa della pandemia, con gli appuntamenti originariamente previsti tra febbraio e marzo rinviati a luglio, l’interesse degli appassionati non si è affievolito. Le recenti selezioni di Pergusa hanno registrato una forte partecipazione e lo stesso scenario è atteso a Binetto e per l’ultimo round in programma al Circuito Internazionale di Busca, in provincia di Cuneo, dal 31 luglio al 2 agosto.
Le iscrizioni sono ancora aperte e possono essere effettuate anche online, offrendo un canale diretto a chi vuole mettersi alla prova nel mondo dei rally in un contesto regolato e sotto la supervisione di commissari esperti.
Suzuki Swift Sport Hybrid, protagonista del talent
Per tutte le tappe rimanenti, Rally Italia Talent ha scelto come vettura di riferimento la Suzuki Swift Sport Hybrid. ACI Sport l’ha individuata come modello ideale per valutare il potenziale degli aspiranti piloti, grazie al mix di leggerezza, reattività e tecnologia ibrida.
Con una massa in ordine di marcia di 1.025 kg, 129 cavalli e 235 Nm di coppia disponibili in un ampio arco di giri, la Swift Sport Hybrid si posiziona tra le hot hatch più brillanti della categoria. Il rapporto peso/potenza favorevole si traduce in grande maneggevolezza, qualità fondamentale nei percorsi stretti e nelle prove di abilità tipiche del format.
Il sistema Suzuki Hybrid affianca al motore termico un’unità elettrica da 13,6 cavalli che interviene con prontezza a ogni pressione sull’acceleratore, eliminando gran parte del ritardo di risposta e rendendo più brillante la ripresa ai bassi regimi. La funzione di boost della coppia sostiene inoltre il motore fino all’entrata in piena azione del turbo, con benefici in termini di elasticità e progressione, qualità molto apprezzate in ambito sportivo.
La compattezza della vettura, il feeling diretto di sterzo, freni e acceleratore e il supporto dei sedili sportivi con poggiatesta integrato aiutano i candidati a concentrarsi sulla guida, a cercare il limite e a mettere in evidenza pulizia di traiettorie e controllo del mezzo.
A bordo non manca una dotazione completa di sistemi avanzati di assistenza alla guida di livello 2, concepiti per aumentare la sicurezza senza risultare invasivi. Dispositivi come i monitoraggi dell’angolo cieco, del mantenimento di corsia, dei limiti di velocità e dell’attenzione del conducente contribuiscono a creare un ambiente più sicuro, anche nelle fasi di trasferimento e negli spostamenti quotidiani.
Formazione, sicurezza e inclusione al centro del format
Rally Italia Talent nasce per scoprire nuovi talenti ma ha da sempre una forte impronta educativa. L’organizzazione, con il patrocinio FIA Action for Road Safety, utilizza l’esperienza in pista per sensibilizzare i partecipanti sui temi della sicurezza stradale e per fornire strumenti utili alla gestione delle situazioni di emergenza nella guida di tutti i giorni.
Gli esaminatori sono rallisti di esperienza, che non si limitano a valutare le performance cronometriche ma offrono consigli pratici per migliorare stile di guida, controllo del veicolo e approccio alle situazioni limite. In parallelo, in ogni appuntamento vengono rispettati protocolli sanitari rigorosi per la riduzione del rischio di contagio da Covid-19, con attenzione particolare a distanze, igiene e riduzione dei contatti superflui tra staff e candidati.
Il progetto è dichiaratamente orientato ai giovani: possono partecipare tutti coloro che hanno compiuto almeno 16 anni, anche se privi di patente o di licenza sportiva, con l’unico vincolo per i minorenni di una liberatoria firmata dai genitori. L’obiettivo è permettere a qualsiasi appassionato di misurarsi in un contesto ufficiale e regolamentato, abbattendo le tradizionali barriere di accesso al mondo dei rally.
Di particolare rilievo è anche l’iniziativa Rally Italia Talent Ability, che apre le selezioni alle persone con disabilità motoria. I concorrenti paraplegici agli arti inferiori possono affrontare le stesse prove dinamiche degli altri partecipanti utilizzando una Swift appositamente adattata, realizzata in collaborazione con il Gruppo HAP e Handytech. Questa vettura impiega un cambio robotizzato e comandi studiati su misura, dimostrando come la guida sportiva possa diventare inclusiva senza rinunciare alla sfida tecnica.
In sintesi, le tappe di Binetto e Busca rappresentano molto più di un semplice casting: sono un banco di prova per chi sogna il rally, una vetrina per la Swift Sport Hybrid nel suo habitat naturale e un laboratorio itinerante di educazione alla sicurezza e alla guida responsabile.