Refresh 2016, cinque tappe in pista per rimettersi in moto in sicurezza
Riparte Refresh, il programma di formazione dedicato a chi vuole tornare in sella con maggiore sicurezza e consapevolezza. Dopo il test positivo all’autodromo di Monza, l’iniziativa di Confindustria Ancma e Federazione Motociclistica Italiana sbarca in altri circuiti italiani con cinque nuove date nel 2016.
Un percorso per chi torna in moto dopo anni
Refresh nasce per rispondere a un’esigenza sempre più diffusa: quella dei motociclisti che, dopo una lunga pausa, scelgono di riprendere la moto e vogliono aggiornare competenze e riflessi. Il progetto è stato sviluppato da Confindustria Ancma insieme al Dipartimento Educazione Stradale della FMI, partendo dai contenuti dei corsi di guida sicura avanzata promossi dal Ministero dei Trasporti.
Il corso si rivolge sia a chi torna a guidare un motociclo dopo molti anni, sia a chi possiede la patente che consente di condurre moto leggere, come la patente B per i 125 fino a 11 kW, ma desidera aumentare il proprio bagaglio tecnico e la sicurezza nella guida quotidiana.
La formula prevede una giornata intera in pista, durante la quale i partecipanti vengono seguiti dai formatori qualificati della Federazione Motociclistica Italiana. L’obiettivo è migliorare consapevolezza, abilità di conduzione e gestione delle situazioni critiche, sempre in un ambiente controllato e con elevati standard di sicurezza.
Teoria, psicologia della guida e tecnica in sella
Il programma didattico è articolato in due momenti distinti ma complementari. La prima parte è teorica e affronta soprattutto gli aspetti legati al comportamento alla guida e alla percezione del rischio. Si parla di come le componenti psicologiche influenzino una condotta più o meno sicura, ma anche di come valutare correttamente i pericoli reali su strada.
Accanto a questo, i partecipanti vengono aggiornati sulle più recenti soluzioni relative alla sicurezza passiva, sull’importanza del corretto setting del veicolo e sulla manutenzione periodica, elementi fondamentali per prevenire situazioni critiche ancor prima di entrare in marcia.
La sessione pratica si svolge in circuito, con esercizi studiati per far crescere gradualmente le capacità di guida. Il lavoro sul mezzo comprende manovre di base e situazioni di emergenza, con l’obiettivo di consolidare i gesti automatici e migliorare il controllo del motociclo anche in condizioni improvvise o di stress.
Tra le prove proposte in pista rientrano:
- slalom simmetrico e asimmetrico per affinare equilibrio e precisione
- evitamento di ostacoli improvvisi
- rallentamento controllato e gestione della velocità
- frenata standard e frenata di emergenza con e senza ABS
- studio delle traiettorie di sicurezza
- gestione degli angoli di visibilità attiva
Gli esercizi seguono un percorso di difficoltà progressiva per permettere a tutti, anche a chi è fermo da anni, di acquisire fiducia e migliorare la tecnica, senza mai uscire dalla soglia di sicurezza definita dagli istruttori FMI.
Grazie al supporto tecnico delle aziende associate ad Ancma, i partecipanti possono disporre di caschi e abbigliamento protettivo adeguati, oltre che di motocicli in linea con il tipo di patente posseduta. Un elemento che consente di vivere il corso senza doversi preoccupare della dotazione personale e garantisce standard qualitativi omogenei durante la formazione.
Date, circuiti e modalità di partecipazione
Il calendario 2016 di Refresh prevede cinque appuntamenti distribuiti in alcuni tra i principali autodromi e centri di guida sicura italiani, a conferma della volontà di portare la cultura della sicurezza direttamente dove si forma la passione per le due ruote.
Queste le tappe in programma:
Circuito di Misano, 12 e 13 aprile; Centro Guida Sicura ACI Sara Vallelunga, 20 e 21 maggio; Centro Guida Sicura ACI Sara Lainate, 24 e 25 giugno; Autodromo di Monza, 19 e 20 settembre; Santa Cecilia di Foggia, 7 e 8 ottobre.
Il corso di formazione viene offerto gratuitamente. Ai partecipanti è richiesto solo il tesseramento FMI, pari a 35 euro, che include la copertura assicurativa per l’attività in pista. Al termine della giornata, a ciascun motociclista viene rilasciato un attestato di partecipazione, utile anche come promemoria formale del percorso svolto.
La collaborazione con gli autodromi, che hanno messo a disposizione strutture e spazi, sottolinea la crescente attenzione del mondo del motorsport verso i temi della sicurezza stradale. Refresh si inserisce così tra le iniziative che puntano a trasformare la passione per la moto in una guida più matura, consapevole e rispettosa dei limiti, sia in pista sia su strada.