Refresh: cinque nuove tappe in pista per tornare in moto in sicurezza

Dopo il test positivo all’Autodromo di Monza, il progetto Refresh rilancia con cinque nuove tappe negli autodromi e centri di guida italiani. L’iniziativa, promossa da Confindustria Ancma e , punta a rimettere in sella in sicurezza motociclisti di ritorno e neofiti con patente già in tasca.

Cos’è il progetto Refresh e a chi si rivolge

Refresh è un percorso formativo di una giornata che riprende i principi della guida sicura avanzata sviluppati per il Ministero dei Trasporti e li adatta alle esigenze di chi vuole tornare alla moto dopo anni di stop o iniziare a usarla con maggiore consapevolezza. Il programma è stato messo a punto da Confindustria Ancma insieme al Dipartimento Educazione Stradale della , con l’obiettivo di colmare il gap tra il semplice possesso della patente e le reali competenze richieste nella guida quotidiana.

I destinatari principali sono i motociclisti che desiderano aggiornare le proprie capacità dopo un lungo periodo lontano dalle due ruote e chi, pur avendo una patente che consente l’uso di un motociclo – per esempio la patente B con cui si possono guidare 125 fino a 11 kW – vuole acquisire strumenti concreti per circolare in sicurezza. L’idea di fondo è che la preparazione tecnica e mentale conti quanto il mezzo e l’equipaggiamento, soprattutto in un contesto di traffico sempre più complesso.

Il test iniziale di Monza, svoltosi nell’ottobre 2015 con due giornate pilota, ha confermato l’interesse del pubblico e la validità del format, spingendo gli organizzatori ad ampliare il calendario con appuntamenti distribuiti in diverse aree del Paese.

Il format: teoria, pratica e mezzi messi a disposizione

Le giornate Refresh si articolano in due momenti distinti ma complementari: una sessione teorica in aula e un’ampia parte pratica in pista, strutturata con un percorso a difficoltà crescente. A condurre il lavoro sono formatori qualificati della Federazione Motociclistica Italiana, con esperienza specifica nella didattica della sicurezza stradale.

Nella prima fase si affrontano i fattori che influenzano concretamente la sicurezza del motociclista: gli aspetti psicologici che regolano il comportamento in sella, la percezione corretta del rischio, l’importanza dell’attenzione e della gestione dello stress. Viene dato spazio anche all’equipaggiamento e alle tecnologie di sicurezza passiva, insieme alle basi per un buon setting del mezzo e per una manutenzione corretta, elementi che incidono direttamente sulla stabilità e sulla capacità di frenata.

La seconda parte porta i partecipanti in pista con esercizi mirati, studiati per riprendere confidenza con il mezzo e migliorare la gestione delle situazioni critiche. Tra le prove proposte figurano slalom simmetrici e asimmetrici per affinare equilibrio e controllo, manovre di evitamento dell’ostacolo improvviso, esercizi di rallentamento progressivo e frenata, fino alla frenata di emergenza con e senza ABS. Non mancano sessioni dedicate alle traiettorie di sicurezza e alla corretta valutazione degli angoli di visibilità, fondamentali nella guida urbana ed extraurbana.

Grazie al supporto tecnico delle aziende associate ad Ancma, i partecipanti vengono equipaggiati con caschi e protettivo e hanno a disposizione motocicli adeguati al tipo di patente posseduta. In questo modo è possibile concentrarsi esclusivamente sulla formazione, senza doversi preoccupare di moto o dotazioni personali.

Date, sedi e modalità di partecipazione

Per il 2016 il percorso Refresh si sposta in cinque diverse location, tra autodromi e centri di guida sicura, con un calendario che copre l’intera stagione motociclistica. L’obiettivo è avvicinare il programma a un pubblico quanto più possibile ampio, dal Nord al Sud Italia.

  • Circuito di : 12 e 13 aprile
  • Centro Guida Sicura ACI Sara : 20 e 21 maggio
  • Centro Guida Sicura ACI Sara Lainate: 24 e 25 giugno
  • Autodromo di Monza: 19 e 20 settembre
  • Santa Cecilia di Foggia: 7 e 8 ottobre

Il corso viene proposto a titolo gratuito per quanto riguarda la formazione vera e propria. È richiesto il solo tesseramento FMI, pari a 35 euro, che include la copertura assicurativa per l’attività svolta. Al termine della giornata ogni partecipante riceve un attestato di partecipazione, utile a certificare il percorso compiuto e le competenze acquisite.

La collaborazione con autodromi e centri di guida sicura, che mettono a disposizione spazi e infrastrutture, rappresenta un tassello importante del progetto, perché permette di lavorare in ambienti controllati e con ampi margini di sicurezza. Una scelta in linea con l’obiettivo dichiarato di Refresh: aiutare i motociclisti a rimettersi in moto con maggiore consapevolezza, trasferendo poi quanto imparato nella guida di tutti i giorni.