Refresh, formazione sicurezza moto: cinque nuove tappe in pista

Il progetto Refresh dedicato alla sicurezza su due ruote torna in pista nel 2016 con altre cinque giornate di formazione negli autodromi e nei centri guida italiani. Dopo il test positivo a Monza, l’iniziativa di Confindustria Ancma e punta a rimettere in sella in modo consapevole motociclisti nuovi e di ritorno.

Un percorso per chi torna in moto (e non solo)

Refresh nasce per colmare un vuoto spesso sottovalutato: quello di chi, dopo anni lontano dalle due ruote, decide di tornare a guidare una moto, oppure di chi possiede una patente che consente l’uso di un motociclo ma non ha mai sviluppato vere competenze di guida. Il programma si rivolge in particolare ai titolari di patente B abilitati alla conduzione di 125 fino a 11 kW e a tutti i motociclisti che vogliono aggiornare le proprie capacità.

Il progetto è stato sviluppato da Confindustria Ancma insieme al Dipartimento Educazione Stradale della , riprendendo l’esperienza dei corsi di guida sicura avanzata promossi dal Ministero dei Trasporti. L’obiettivo è chiaro: aumentare consapevolezza, controllo del mezzo e capacità di valutare i rischi reali nella circolazione quotidiana.

La fase pilota, svoltasi l’8 e 9 ottobre 2015 all’autodromo di Monza, ha confermato l’interesse del pubblico per una formazione mirata al ritorno in sella in sicurezza, spingendo gli organizzatori ad ampliare l’offerta con un calendario nazionale.

Tra teoria e pratica: come si svolge il corso

Refresh si articola in una singola giornata che alterna momenti teorici e sessioni pratiche in pista, sempre con il supporto di formatori FMI qualificati. Il format è pensato per accompagnare i partecipanti in un percorso a difficoltà progressiva, evitando situazioni di rischio eccessivo ma lavorando in modo concreto sulle situazioni tipiche della guida su strada.

La parte teorica affronta i principali aspetti che influenzano la sicurezza quotidiana: i meccanismi psicologici che condizionano lo stile di guida, la percezione del rischio, le più recenti soluzioni legate alla sicurezza passiva e la corretta gestione del mezzo. Non mancano indicazioni pratiche su setting e manutenzione del veicolo, fondamentali per sfruttare in pieno le dotazioni di sicurezza della moto.

Nel modulo pratico i partecipanti si mettono alla prova in esercizi mirati, studiati per affinare controllo, frenata e gestione delle emergenze. Grazie al contributo tecnico delle aziende associate ANCMA vengono messi a disposizione caschi, protettivo e motocicli adeguati alla patente posseduta, così da garantire un ambiente formativo completo e coerente con il livello di esperienza.

In pista si lavora su manovre chiave per la guida reale, tra cui:

  • Slalom simmetrico e asimmetrico per migliorare equilibrio e fluidità
  • Evitamento di ostacoli improvvisi
  • Rallentamento controllato e gestione della velocità
  • Frenata e frenata di emergenza, con e senza ABS
  • Traiettorie di sicurezza e angoli di visibilità attiva

L’attenzione è rivolta tanto alla tecnica quanto al ragionamento alla base di ogni manovra, con l’obiettivo di trasferire competenze immediatamente applicabili nella guida di tutti i giorni.

Cinque appuntamenti 2016 e corso gratuito

Per il 2016 Refresh propone cinque nuove tappe, tutte programmate in strutture con spazi adeguati a una didattica in sicurezza. Il calendario tocca alcuni tra i principali autodromi e centri guida del Paese, per coprire diverse aree geografiche e facilitare la partecipazione dei motociclisti interessati.

Le date già fissate includono il circuito di (12 e 13 aprile), il Centro Guida Sicura ACI Sara di (20 e 21 maggio), il Centro Guida Sicura ACI Sara di Lainate (24 e 25 giugno), il ritorno all’autodromo di Monza (19 e 20 settembre) e l’appuntamento a Santa Cecilia di Foggia (7 e 8 ottobre). Autodromi e centri guida mettono a disposizione le proprie strutture a supporto dell’iniziativa, confermando l’attenzione crescente del settore verso la sicurezza stradale.

Il corso di formazione è offerto a titolo gratuito; ai partecipanti è richiesto soltanto il tesseramento FMI del valore di 35 euro, necessario a garantire la copertura assicurativa durante l’attività. Al termine della giornata viene rilasciato un attestato di partecipazione, utile a certificare il percorso formativo svolto.

Con Refresh, Confindustria Ancma e FMI propongono un modello di formazione pratica, accessibile e centrato sulle esigenze di chi vuole tornare in moto o migliorare le proprie competenze, portando il tema della sicurezza fuori dalle teorie astratte e dentro l’esperienza diretta in pista.