27 Febbraio 2026

Renato Zocchi trionfa alla Alps Tourist Trophy International con la Honda CB500X

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La prima edizione della Alps Tourist Trophy International si chiude con un risultato sorprendente: la vittoria assoluta di Renato Zocchi in sella a una CB500X. Il pilota lombardo non solo si impone nella propria categoria, dedicata alle moto turistiche, ma conquista anche la classifica generale davanti alle più specialistiche . Un successo che rilancia il tema della versatilità delle crossover di media cilindrata nell’adventouring più impegnativo.

Alps Tourist Trophy International, un debutto nel segno di Zocchi

L’Alps Tourist Trophy International nasce come evento adventouring di più giorni, organizzato da Moto Raid Experience, con un tracciato di circa 1.500 km suddiviso in cinque tappe. Il percorso alterna trasferimenti veloci a tratti tecnici su sterrato, mulattiere e fondi rocciosi, con condizioni meteo che possono cambiare rapidamente in quota.

In questo contesto Zocchi, forte di una lunga esperienza nei rally-raid, sceglie di presentarsi con una Honda CB500X, modello nato per il turismo stradale ed entrofuoristrada leggero. La sfida è chiara: schierare una crossover bicilindrica per patente A2 contro moto da enduro più specialistiche, sfruttando affidabilità e facilità di guida più che l’estrema vocazione off-road.

La gara si rivela però più dura del previsto. Il percorso comprende tratti di mulattiera e sezioni con sassi smossi, mentre le piogge intense della quarta tappa rendono il fondo particolarmente insidioso nelle ultime giornate, tra rocce scivolose e lunghi segmenti di fango. In queste condizioni il confronto con le classiche endurone e con le vere moto specialistiche si fa serrato, sia dal punto di vista tecnico sia sul piano fisico.

Una collaborazione consolidata tra Zocchi e Honda

Il successo alla Alps Tourist Trophy International è l’ultimo capitolo di una collaborazione ormai consolidata tra Honda Motor Europe Ltd. Italia e Renato Zocchi. Il rapporto inizia nel 2017 con la CRF250 Rally, prosegue nel 2018 e trova una prima consacrazione nel 2019 con la vittoria nella classe 2 della Gibraltar Race, ottenuta con il maxiscooter Honda X-ADV, modello che lo stesso Zocchi contribuisce ad adattare all’uso fuoristrada.

La filosofia resta la stessa anche con la CB500X: dimostrare sul campo come moto nate per un utilizzo polivalente possano affrontare, con gli opportuni interventi, scenari competitivi e itinerari tipici dell’adventouring internazionale. L’obiettivo dichiarato è quello di partecipare ai principali appuntamenti del settore, utilizzandoli come banco prova per soluzioni tecniche e set-up dedicati.

In vista di raid lunghi e impegnativi, la CB500X viene quindi preparata con un allestimento mirato per il fuoristrada, senza stravolgere la base di serie. La moto mantiene le caratteristiche che l’hanno resa popolare tra i possessori di patente A2, ma viene affinata in alcuni punti chiave per resistere alle sollecitazioni di più giorni consecutivi su fondi difficili e per garantire precisione di guida anche nelle sezioni lente e tecniche.

Secondo quanto emerge dall’analisi di gara, il pacchetto moto-pilota funziona soprattutto in tre aspetti: costanza di rendimento tappa dopo tappa, assenza di problemi di affidabilità e capacità di mantenere un buon ritmo senza errori di navigazione. La combinazione tra esperienza di guida, precisione nell’uso del roadbook e robustezza del mezzo permette a Zocchi di amministrare le tappe più delicate e di attaccare quando le condizioni del terreno lo consentono.

CB500X protagonista inattesa nell’adventouring

La vittoria di Renato Zocchi alla Alps Tourist Trophy International porta in primo piano il ruolo della Honda CB500X nel panorama adventouring. Nato come modello crossover per un utilizzo turistico a 360 gradi, il bicilindrico di media cilindrata dimostra di poter reggere il confronto anche fuori dal proprio terreno d’elezione, se supportato da un set-up specifico e da una guida esperta.

Il risultato ha un impatto che va oltre la singola manifestazione. Da un lato conferma la strategia di Honda Motor Europe Ltd. Italia nel coinvolgere piloti con esperienza nel fuoristrada per mettere alla prova modelli di serie in contesti estremi; dall’altro alimenta il dibattito tra gli appassionati su quale sia il compromesso più efficace tra moto specialistiche ed enduro turistiche quando si parla di lunghi raid.

In sintesi, la partecipazione di Zocchi con la CB500X evidenzia alcuni punti chiave per chi guarda all’adventouring con mezzi di impostazione stradale:

  • una buona base tecnica, pur non specialistica, può essere valorizzata da un assetto dedicato
  • affidabilità meccanica e facilità di gestione restano centrali nelle gare a tappe
  • l’esperienza di navigazione riduce errori e tempi persi sul percorso
  • la scelta delle gomme e delle protezioni può fare la differenza sui terreni più rovinati
  • la costanza di rendimento conta quanto la velocità pura sulle singole prove

Honda Motor Europe Ltd. Italia saluta il risultato di Zocchi come l’inizio di una stagione di adventouring che lo vedrà impegnato con la CB500X anche in altri contesti internazionali. Per il pilota lombardo, la vittoria assoluta alla prima edizione della Alps Tourist Trophy International rappresenta una conferma del percorso intrapreso negli ultimi anni: portare oltre i confini convenzionali modelli nati per il turismo, sfruttandone al massimo versatilità e robustezza su terreni sempre più impegnativi.