28 Febbraio 2026

Rockstar Energy Husqvarna chiude il Mondiale MXGP 2019 in crescita

Rockstar Energy Husqvarna chiude il Mondiale MXGP 2019 in crescita

Con il di Cina a Shanghai cala il sipario sul Mondiale MXGP e Rockstar Energy lascia l’ultimo round con un bilancio positivo: tutti i suoi ufficiali chiudono nella top 10 di giornata e Jonass, Jasikonis e Kjer Olsen archiviano il campionato con posizioni di rilievo nelle rispettive categorie.

MXGP di Cina: solidità per Jonass e Jasikonis

Nella classe regina Pauls Jonass ha firmato il sesto posto assoluto di giornata grazie a due manche costanti, nonostante una condizione fisica non perfetta dopo il lungo viaggio verso Shanghai. In Gara1 il lettone della FC 450 è risalito fino alla quarta posizione prima di chiudere quinto, mentre nella seconda frazione, dopo una prima parte di manche in top 5, ha perso qualche posizione nel finale terminando settimo.

Arminas Jasikonis lascia la Cina con l’ottavo posto di giornata, frutto di un sesto e un decimo nelle due manche MXGP. Benissimo allo start di Gara1, il lituano ha girato stabilmente nelle posizioni di vertice restando a lungo in top 5 e chiudendo sesto. In Gara2 una partenza più complicata e una caduta al primo giro lo hanno costretto alla rimonta fino alla decima posizione, comunque sufficiente per confermare il suo piazzamento nella parte alta della classifica mondiale.

Il round cinese ha consolidato il lavoro dell’intera stagione: Jonass, al debutto in MXGP dopo l’operazione al ginocchio in inverno, ha costruito la sua annata in progressione fino al sesto posto finale iridato, con picchi importanti nelle tappe di Italia, Germania, Indonesia, Svezia e Turchia. Jasikonis chiude invece settimo nel mondiale, forte di una velocità mostrata soprattutto nella prima metà di campionato e della capacità di andare a punti in tutte le manche tranne una.

Kjer Olsen, rientro positivo e secondo nel mondiale MX2

Per Thomas Kjer Olsen l’appuntamento di Shanghai arrivava a una sola settimana dall’intossicazione alimentare che lo aveva costretto a saltare il GP di Turchia. Il danese ha lavorato con il team sulle regolazioni della moto per tutto il sabato, ma un nono posto in qualifica lo ha penalizzato nella scelta del cancelletto.

In Gara1 Kjer Olsen è partito nella top 10 e ha iniziato una rimonta decisa fino alla terza posizione, mantenuta per diversi giri. Nella seconda metà di manche il ritmo è calato e il pilota Husqvarna ha perso qualche posizione, chiudendo comunque quinto. Copione simile in Gara2: buona partenza, ingresso nella top 5 al quarto giro e nuovo quinto posto sotto la bandiera a scacchi. Con un doppio 5-5 il danese si è assicurato il quinto posto assoluto di giornata.

Al di là del risultato in Cina, il bilancio stagionale di Kjer Olsen è nettamente positivo. Protagonista della prima parte di campionato con numerosi podi, era arrivato anche a guidare la classifica MX2 dopo lo stop per infortunio di Jorge Prado, poi laureatosi campione del mondo. Nonostante le cadute in Indonesia e Belgio e lo stop forzato in Turchia, il pilota Husqvarna ha mantenuto un passo da vertice chiudendo il mondiale MX2 al secondo posto.

Bilancio di stagione e obiettivi verso il 2020

Per Rockstar Energy Husqvarna il 2019 rappresenta una stagione di consolidamento ai massimi livelli del mondiale. La struttura factory porta a casa:

  • sesto posto iridato MXGP con Pauls Jonass, alla stagione d’esordio nella classe regina
  • settimo posto iridato MXGP con Arminas Jasikonis, costantemente in zona punti
  • secondo posto iridato MX2 con Thomas Kjer Olsen, in lotta per il titolo per gran parte del campionato
  • più podi MXGP e MX2 distribuiti lungo l’arco dei 18 round
  • una seconda parte di stagione in netta crescita per Jonass dopo il rientro dall’infortunio
  • la conferma del potenziale di Kjer Olsen come candidato al titolo MX2 2020

Jonass ha sottolineato come la stagione sia stata divisa in due fasi: una iniziale di recupero fisico e adattamento alla 450, e una seconda parte in cui ha trovato costanza di forma, partenze efficaci e risultati in linea con i vertici della categoria. Jasikonis, pur non completamente soddisfatto del weekend cinese e ancora alla ricerca della massima tenuta fisica in condizioni climatiche estreme, si è detto orgoglioso del settimo posto mondiale, evidenziando i progressi nonostante qualche errore di inesperienza.

Kjer Olsen, rientrato dopo i problemi fisici, considera il 2019 un anno molto positivo nonostante gli alti e bassi dell’estate. La velocità mostrata nella prima parte del campionato e la piazza d’onore in MX2 lo spingono a puntare dichiaratamente al titolo nella prossima stagione.

Archiviato il Mondiale MXGP 2019, il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing guarda ora al Motocross delle Nazioni ad Assen del 29 settembre, ultimo grande appuntamento internazionale prima di concentrarsi completamente sulla preparazione del 2020.