Romano Fenati, il Tribunale Federale conferma lo stop fino al 2019
Il Tribunale Federale della Federazione Motociclistica Italiana ha definito la posizione di Romano Fenati con una sanzione che comporta il ritiro della licenza fino al 21 febbraio 2019. La decisione arriva a seguito del procedimento aperto dopo l’episodio in gara che aveva portato alla sospensione cautelare del pilota.
Patteggiamento e piena ammissione dei fatti
L’udienza si è svolta a Roma, nel palazzo delle Federazioni Sportive di viale Tiziano. Prima dell’avvio del dibattimento, Fenati e i suoi difensori hanno scelto la strada del patteggiamento, presentando le scuse formali del pilota e riconoscendo integralmente i fatti contestati.
Questa scelta ha inciso in maniera determinante sulla misura della sanzione. L’atteggiamento collaborativo e la piena ammissione delle proprie responsabilità sono stati infatti valutati dal Tribunale come elementi a favore del pilota, aprendo alla possibilità di una riduzione della pena rispetto al quadro iniziale.
La sanzione del Tribunale Federale
In prima battuta, il Tribunale Federale aveva determinato la sanzione nel ritiro della licenza sportiva per un periodo di otto mesi. Tenendo conto della condotta processuale di Fenati, caratterizzata da ammissione dei fatti e richiesta di definizione concordata, la stessa è stata ridotta di un terzo.
Dopo il consenso del Procuratore Federale, la sanzione è stata quindi rideterminata in cinque mesi e dieci giorni di ritiro della licenza. La penalità non è solo formale: senza licenza, il pilota non può prendere parte ad alcuna competizione ufficiale riconosciuta, né in Italia né all’estero attraverso la federazione nazionale.
Il periodo di ritiro non decorre dalla data dell’udienza, ma viene calcolato a partire dall’inizio della sospensione cautelare già inflitta in precedenza. Questo aspetto è cruciale per definire in modo preciso i tempi di un eventuale ritorno alle gare.
Decorrenza della sospensione e prospettive sportive
La sospensione cautelare della licenza di Romano Fenati era stata avviata l’11 settembre 2018. A partire da quella data viene conteggiata la durata complessiva del provvedimento, ora fissata in cinque mesi e dieci giorni.
Alla luce del ricalcolo operato dal Tribunale Federale, il termine della sospensione è stabilito al 21 febbraio 2019. Fino a quel giorno il pilota resta formalmente impossibilitato a partecipare a competizioni motociclistiche ufficiali. Solo dopo tale data potrà valutare, insieme a team e realtà sportive interessate, le condizioni per un eventuale rientro nel paddock.
La decisione del Tribunale Federale chiude così il procedimento disciplinare avviato in seguito al noto episodio in pista, fissando in modo chiaro durata e confini della sanzione a carico del pilota marchigiano.
- Licenza ritirata con decorrenza dall’11 settembre 2018
- Sanzione iniziale di 8 mesi ridotta di un terzo
- Durata finale: 5 mesi e 10 giorni di sospensione
- Termine della sospensione fissato al 21 febbraio 2019
- Fenati ammessa piena responsabilità e presentate scuse