28 Febbraio 2026

Schachermayr in Vespa sulla ruota del Prater per beneficenza

Schachermayr in Vespa sulla ruota del Prater per beneficenza

Günter Schachermayr ha abituato gli appassionati alle imprese più estreme in sella alla sua inseparabile Vespa, collezionando record nel Guinness dei Primati. Questa volta però il suo ultimo exploit ha avuto un sapore diverso: una sfida da record, svolta a cottimo e con un chiaro obiettivo benefico.

La Vespa sulla ruota panoramica del Prater

Lo stuntman di Steyr, in Austria, ha scelto come teatro della sua nuova impresa la Wiener Riesenrad, la leggendaria ruota panoramica che domina il Prater, il parco viennese un tempo riserva di caccia degli Asburgo. L’idea: fissare alla ruota il consueto scooter e, ruotando insieme ad essa, percorrere la massima distanza possibile.

Non si trattava solo di inseguire un nuovo riconoscimento da Guinness, ma anche di trasformare ogni metro percorso in una donazione. L’azienda MUZ GmbH di Basen, nel Vorarlberg, ha infatti deciso di sostenere l’iniziativa versando 0,32 euro per ogni metro compiuto da Schachermayr sulla ruota, che raggiunge un’altezza massima di 64,71 metri.

Autorizzazioni, sicurezza e preparativi

Mettere una Vespa su una ruota panoramica non è stato affatto semplice dal punto di vista organizzativo e tecnico. La moto è stata fissata su una piattaforma speciale, installata tra due delle navette della ruota. La famiglia Lamac, proprietaria della Wiener Riesenrad, ha concesso il permesso solo a patto che la sicurezza fosse garantita in ogni dettaglio.

Per questo è stato coinvolto un ingegnere, il signor Schwarz, incaricato di effettuare una rigorosa ispezione tecnica. Sono stati controllati:

  • la solidità della navetta scelta per ospitare la piattaforma
  • il sistema di fissaggio dello scooter alla struttura
  • la stabilità complessiva dell’allestimento durante la rotazione

Solo dopo aver superato tutti i controlli Schachermayr ha potuto salire in sella, indossare il caratteristico naso rosso in omaggio all’associazione beneficiaria e dare il via ufficiale all’impresa.

Un temporale ferma la corsa, ma il record è salvo

L’azione è partita alle 9 del mattino, in condizioni apparentemente ideali. L’impresa, almeno sulla carta, non sembrava presentare grandi criticità fisiche per lo stuntman, a patto di non soffrire di vertigini. Ma a complicare tutto è arrivato il meteo. Alle 15:10 un violento temporale si è abbattuto sulla ruota panoramica e sul suo protagonista.

A causa della pioggia battente e dei fulmini, le condizioni di sicurezza non erano più garantite e l’azione è stata interrotta anzitempo. Continuare sarebbe stato troppo rischioso, anche per uno specialista dell’estremo come Schachermayr.

Quasi 4 chilometri sospeso nel vuoto

Nonostante lo stop forzato, il risultato è stato notevole. In circa sei ore di rotazione sulla ruota del Prater, Günter Schachermayr ha percorso 3880,251 metri.

La distanza coperta si è tradotta in una donazione di 1250 euro a favore di Red Noses, l’associazione che porta clown e momenti di allegria ai bambini ricoverati negli ospedali. Un mucchio di risate assicurate per i piccoli pazienti, un nuovo Guinness da aggiungere alla collezione e un’ennesima impresa in Vespa da raccontare. Bagnato, ma decisamente soddisfatto.