Scooter protagonisti della crescita del mercato moto nel 2026
Il mercato delle due ruote motoristiche apre il 2026 con un primo trimestre in netta crescita, trainato dagli scooter e da un contesto complessivamente favorevole. I dati diffusi da ANCMA mostrano un settore in ripresa dopo le distorsioni legate al fine serie Euro 5 dello scorso anno, con segnali positivi anche per l’elettrico sostenuto dagli incentivi Ecobonus.
Scooter protagonisti nel primo trimestre 2026
Guardando al mercato complessivo, nei primi tre mesi del 2026 le immatricolazioni di due ruote a motore raggiungono quota 84.788 veicoli, con una crescita del 14,77% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Scooter e moto si muovono su binari paralleli, confermando la centralità di entrambi i segmenti per l’industria.
Gli scooter si confermano i protagonisti della crescita: con 46.386 unità immatricolate nel trimestre, mettono a segno un incremento del 14,65%. Un risultato che ribadisce il ruolo dello scooter come soluzione di mobilità quotidiana, soprattutto nelle aree urbane e metropolitane.
Positivo anche l’andamento delle moto, che totalizzano 35.637 veicoli registrati e crescono del 13,93%. Numeri che riflettono l’attesa riapertura della stagione motociclistica, tradizionalmente il periodo più dinamico per il mercato, tra nuove consegne e prime uscite su strada.
Chiudono il quadro i ciclomotori, che pur muovendosi su volumi più contenuti mostrano una progressione significativa: 2.765 unità nel primo trimestre e una crescita del 29,39%, pari a circa un terzo in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Marzo 2026: mese in forte accelerazione
Il dettaglio mensile conferma il buon momento del mercato. Marzo 2026 è infatti il terzo mese consecutivo in territorio positivo, con 40.721 veicoli messi in strada e un incremento del 22,31% rispetto a marzo 2025. Anche in questo caso, la spinta maggiore arriva dagli scooter.
Nel solo mese di marzo, gli scooter crescono del 28,38% e raggiungono 22.664 immatricolazioni, consolidando il loro ruolo di motore principale del settore. Le moto registrano 16.939 pezzi venduti, con una crescita del 14,28%, confermando l’interesse degli appassionati in vista dei mesi primaverili ed estivi.
I ciclomotori chiudono il mese con 1.118 unità e una variazione percentuale del +37,01%. Il dato, però, va letto tenendo conto che marzo 2025 era stato particolarmente debole, con un calo intorno al 45%, condizionando quindi il confronto su base annua.
Nel complesso, il primo trimestre 2026 restituisce l’immagine di un mercato che sta ritrovando equilibri più stabili dopo le anomalie legate alla transizione normativa sulle emissioni, con margini di ulteriore crescita legati al pieno avvio della stagione.
Mercato elettrico e quadricicli tra Ecobonus e ripartenza
All’interno di questo scenario, il mercato delle due ruote elettriche mostra un andamento più altalenante. Dopo un febbraio molto negativo, con un brusco stop pari al -50,87%, marzo torna in positivo: il segmento a zero emissioni cresce dell’8,53% e totalizza 649 unità immatricolate nel mese.
La ripresa è legata in buona parte agli incentivi Ecobonus, che hanno sostenuto le vendite salvo poi esaurirsi rapidamente. Nonostante il rimbalzo di marzo, il cumulato del primo trimestre resta però in territorio negativo, con 1.264 veicoli messi in strada e una flessione del 12,95% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Segnali incoraggianti arrivano anche dal comparto dei quadricicli, che torna a crescere dopo due mesi di segno meno. A marzo le immatricolazioni raggiungono 1.437 unità, con una progressione del 45,89%, a testimonianza di un rinnovato interesse per minicar e veicoli leggeri, soprattutto in chiave urbana.
Più contenuta la dinamica delle minicar elettriche, che con 892 unità registrano una crescita nulla. Un risultato che indica un minore impatto immediato degli incentivi su questo sotto-segmento, ma che potrebbe migliorare nelle prossime settimane, man mano che gli ordini effettuati in concessionaria si tradurranno in consegne effettive.
Nel complesso, il primo scorcio di 2026 delinea uno scenario in cui:
- gli scooter trainano il mercato delle due ruote con crescite a doppia cifra
- le moto beneficiano dell’avvio della stagione e di un rinnovato entusiasmo degli appassionati
- i ciclomotori recuperano terreno dopo un 2025 difficile
- l’elettrico alterna frenate e ripartenze, fortemente legato alla disponibilità degli Ecobonus
- i quadricicli mostrano segnali di ripresa dopo un inizio d’anno in calo
I mesi primaverili diranno se questo slancio si tradurrà in un consolidamento strutturale del mercato o resterà legato alla combinazione tra incentivi e stagionalità. Per ora, il 2026 si apre con indicazioni complessivamente incoraggianti per l’intero comparto delle due e quattro ruote leggere.

Il mercato delle due ruote motoristiche apre il 2026 con un primo trimestre in netta crescita, trainato dagli scooter e da un contesto complessivamente favorevole. I dati diffusi da ANCMA mostrano un settore in ripresa dopo le distorsioni legate al fine serie Euro 5 dello scorso anno, con segnali positivi anche per l’elettrico sostenuto dagli incentivi Ecobonus.
Scooter protagonisti nel primo trimestre 2026
Guardando al mercato complessivo, nei primi tre mesi del 2026 le immatricolazioni di due ruote a motore raggiungono quota 84.788 veicoli, con una crescita del 14,77% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Scooter e moto si muovono su binari paralleli, confermando la centralità di entrambi i segmenti per l’industria.
Gli scooter si confermano i protagonisti della crescita: con 46.386 unità immatricolate nel trimestre, mettono a segno un incremento del 14,65%. Un risultato che ribadisce il ruolo dello scooter come soluzione di mobilità quotidiana, soprattutto nelle aree urbane e metropolitane.
Positivo anche l’andamento delle moto, che totalizzano 35.637 veicoli registrati e crescono del 13,93%. Numeri che riflettono l’attesa riapertura della stagione motociclistica, tradizionalmente il periodo più dinamico per il mercato, tra nuove consegne e prime uscite su strada.
Chiudono il quadro i ciclomotori, che pur muovendosi su volumi più contenuti mostrano una progressione significativa: 2.765 unità nel primo trimestre e una crescita del 29,39%, pari a circa un terzo in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Marzo 2026: mese in forte accelerazione
Il dettaglio mensile conferma il buon momento del mercato. Marzo 2026 è infatti il terzo mese consecutivo in territorio positivo, con 40.721 veicoli messi in strada e un incremento del 22,31% rispetto a marzo 2025. Anche in questo caso, la spinta maggiore arriva dagli scooter.
Nel solo mese di marzo, gli scooter crescono del 28,38% e raggiungono 22.664 immatricolazioni, consolidando il loro ruolo di motore principale del settore. Le moto registrano 16.939 pezzi venduti, con una crescita del 14,28%, confermando l’interesse degli appassionati in vista dei mesi primaverili ed estivi.
I ciclomotori chiudono il mese con 1.118 unità e una variazione percentuale del +37,01%. Il dato, però, va letto tenendo conto che marzo 2025 era stato particolarmente debole, con un calo intorno al 45%, condizionando quindi il confronto su base annua.
Nel complesso, il primo trimestre 2026 restituisce l’immagine di un mercato che sta ritrovando equilibri più stabili dopo le anomalie legate alla transizione normativa sulle emissioni, con margini di ulteriore crescita legati al pieno avvio della stagione.
Mercato elettrico e quadricicli tra Ecobonus e ripartenza
All’interno di questo scenario, il mercato delle due ruote elettriche mostra un andamento più altalenante. Dopo un febbraio molto negativo, con un brusco stop pari al -50,87%, marzo torna in positivo: il segmento a zero emissioni cresce dell’8,53% e totalizza 649 unità immatricolate nel mese.
La ripresa è legata in buona parte agli incentivi Ecobonus, che hanno sostenuto le vendite salvo poi esaurirsi rapidamente. Nonostante il rimbalzo di marzo, il cumulato del primo trimestre resta però in territorio negativo, con 1.264 veicoli messi in strada e una flessione del 12,95% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Segnali incoraggianti arrivano anche dal comparto dei quadricicli, che torna a crescere dopo due mesi di segno meno. A marzo le immatricolazioni raggiungono 1.437 unità, con una progressione del 45,89%, a testimonianza di un rinnovato interesse per minicar e veicoli leggeri, soprattutto in chiave urbana.
Più contenuta la dinamica delle minicar elettriche, che con 892 unità registrano una crescita nulla. Un risultato che indica un minore impatto immediato degli incentivi su questo sotto-segmento, ma che potrebbe migliorare nelle prossime settimane, man mano che gli ordini effettuati in concessionaria si tradurranno in consegne effettive.
Nel complesso, il primo scorcio di 2026 delinea uno scenario in cui:
- gli scooter trainano il mercato delle due ruote con crescite a doppia cifra
- le moto beneficiano dell’avvio della stagione e di un rinnovato entusiasmo degli appassionati
- i ciclomotori recuperano terreno dopo un 2025 difficile
- l’elettrico alterna frenate e ripartenze, fortemente legato alla disponibilità degli Ecobonus
- i quadricicli mostrano segnali di ripresa dopo un inizio d’anno in calo
I mesi primaverili diranno se questo slancio si tradurrà in un consolidamento strutturale del mercato o resterà legato alla combinazione tra incentivi e stagionalità. Per ora, il 2026 si apre con indicazioni complessivamente incoraggianti per l’intero comparto delle due e quattro ruote leggere.

