Sea to Sky 2017, Jarvis domina l’estremo: quinto trionfo in Turchia

Graham Jarvis aggiunge un altro capitolo alla sua leggenda nell’extreme enduro conquistando la Sea to Sky 2017 in Turchia. Il britannico del team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing firma così la sua quinta vittoria nella prestigiosa gara turca, al termine di una sfida di quasi quattro ore sulle pendici del monte Olympus.
Sea to Sky 2017: format e protagonisti
La Sea to Sky è una tra le prove di hard enduro più spettacolari del calendario, articolata su tre giorni di gara con scenari che vanno dalla spiaggia all’alta montagna. L’edizione 2017 ha confermato un livello altissimo, con tutti i big della specialità al via e distacchi ridottissimi nella classifica finale.
Jarvis, in sella alla Husqvarna TE 300, ha gestito con metodo l’intero evento. Ha aperto la manifestazione con una gara prudente nella beach race inaugurale, chiusa in quinta posizione, preferendo limitare i rischi nella sabbia e negli ostacoli artificiali. Nella successiva prova in foresta è risalito fino al quarto posto, risultato sufficiente per garantirsi l’accesso alla prima fila nella decisiva mountain race del terzo giorno.
Accanto a lui, a difendere i colori Rockstar Energy Husqvarna, c’era il giovane inglese Billy Bolt, al via della sua seconda partecipazione alla Sea to Sky. Bolt ha iniziato nel migliore dei modi imponendosi nella beach race e centrando poi il terzo posto nella gara tra gli alberi, presentandosi alla giornata conclusiva in piena lotta per il podio assoluto.
La mountain race: Jarvis rimonta e vince
La corsa decisiva verso la vetta del monte Olympus ha messo a dura prova uomini e mezzi. Dopo una buona partenza, Jarvis si è trovato a fare i conti con la visibilità ridotta nella prima parte del tracciato, caratterizzata da polvere fittissima che ha imposto un ritmo controllato nelle sezioni in foresta.
Un errore gli è costato una caduta e il danneggiamento del comando idraulico della frizione. Il britannico è riuscito però a effettuare una riparazione di fortuna in speciale, sufficiente a rimetterlo in corsa. Consapevole che la differenza si sarebbe fatta sulle ultime salite rocciose, ha impostato una guida regolare nella parte centrale, più scorrevole e veloce, evitando altri rischi inutili.
Nelle fasi finali, quando il tracciato si è fatto più tecnico e selettivo, è arrivato lo show del campione Husqvarna. Proprio sui circa 100 metri di roccia esposta che precedono l’arrivo, Jarvis ha espresso tutto il suo talento nelle sezioni lente e trialistiche, recuperando il distacco sui rivali e portandosi al comando a ridosso del traguardo.
Ha tagliato la linea d’arrivo con il tempo di 3:45:38, staccando lo spagnolo Mario Roman su Sherco di poco più di un minuto, con il sudafricano Wade Young, anch’egli su Sherco, a completare il podio. Per Jarvis si tratta di una vittoria dal peso specifico importante, maturata in un contesto di concorrenza sempre più agguerrita e con distacchi minimi tra i primi.
- Durata mountain race: quasi quattro ore di gara
- Jarvis primo in 3:45:38 su Husqvarna TE 300
- Distacco su Roman: circa 1 minuto e 20 secondi
- Wade Young terzo a meno di due minuti dal vincitore
- Quinto successo di Jarvis alla Sea to Sky
Billy Bolt chiude quinto e conferma la crescita
Nella stessa mountain race, Billy Bolt ha vissuto una giornata in rimonta. Dopo lo start dalla prima fila, un errore su uno degli ostacoli della sezione in spiaggia lo ha fatto scivolare in coda al gruppo di testa, costringendolo a un lungo tratto nel polverone della parte bassa del percorso, con poca visibilità e poche possibilità di sorpasso.
Solo quando il tracciato ha iniziato a inerpicarsi sulle pendici del monte Olympus, con ostacoli più tecnici e selettivi, Bolt ha potuto mettere a frutto le proprie doti di guida sull’estremo. Nella seconda parte di gara ha recuperato diverse posizioni, chiudendo al quinto posto con il tempo di 3:54:26, alle spalle di Alfredo Gomez e davanti a Jonny Walker.
Per il giovane inglese della Husqvarna si tratta di un risultato significativo nell’ottica della sua crescita nell’hard enduro: tre giorni portati a termine senza problemi rilevanti, una vittoria nella beach race, un terzo posto nella prova in foresta e la top five nella classifica della mountain race. Un weekend che conferma la competitività del pacchetto Husqvarna nelle gare più dure del panorama internazionale.
La top six della mountain race 2017 vede quindi Jarvis davanti a Roman e Young, con Gomez quarto e il duo Husqvarna Bolt-Walker a chiudere le posizioni che contano. Un verdetto che ribadisce come la Sea to Sky resti uno dei terreni di caccia preferiti di Graham Jarvis, capace ancora una volta di fare la differenza quando la montagna si fa davvero estrema.