Sei Giorni, Day 3: Italia al comando in Trofeo e Junior

L’Italia consolida il proprio dominio alla Sei Giorni Enduro 2025, chiudendo il Day 3 ancora al comando sia nel Trofeo che nel Trofeo Junior. Cambiano i percorsi, ma non il risultato: gli azzurri restano la squadra di riferimento della manifestazione, mentre il Moto Club Italia A continua a dettare il ritmo tra i Club Team Awards.
Nuovi tracciati, stessa supremazia azzurra
La terza giornata ha proposto un percorso rinnovato rispetto ai primi due giorni, con 6 Prove Speciali: la prima da affrontare due volte, le altre cinque tutte diverse tra loro. Nonostante le novità, i piloti italiani si sono dimostrati veloci e pressoché impeccabili, confermando l’ottimo stato di forma complessivo della squadra.
Trofeo: Verona protagonista, Italia allunga sulla Francia
Nel Trofeo, Andrea Verona ha chiuso al secondo posto assoluto di giornata alle spalle di Josep Garcia, staccato di soli 7 secondi, e si è confermato al comando della classe E2. Alle sue spalle, all’interno della top 5 assoluta, si sono piazzati anche Samuele Bernardini e Morgan Lesiardo, rispettivamente terzo e quarto della E1, a conferma della solidità del gruppo azzurro.
A completare il quadro, il piazzamento in top 15 assoluta di Manolo Morettini, che porta un ulteriore contributo al bottino cronometrico della Maglia Azzurra.
L’Italia guida il Trofeo con un tempo totale di 6h48’51” e incrementa in modo significativo il margine sulla Francia, portando il vantaggio da 1’47” a 4’03”. La Svezia rimane stabilmente in terza posizione.
Trofeo Junior: sorpasso subito annullato, Italia ancora leader
Nel Trofeo Junior la giornata era iniziata in salita, con una spettacolare caduta di Manuel Verzeroli nella prima Speciale e il momentaneo sorpasso dell’Australia in classifica generale. La reazione degli azzurri è però stata immediata: nelle successive cinque Prove hanno messo a segno tempi di grande spessore, riprendendosi la leadership.
Tra gli Under 23, spicca la prestazione di Kevin Cristino, secondo tra gli Junior e terzo nella E3, vero trascinatore della formazione. Ottimo anche il risultato di Alberto Elgari, quarto nella graduatoria Junior, mentre Manuel Verzeroli ha chiuso comunque nella top 15 di categoria nonostante l’incidente iniziale.
L’Italia comanda il Trofeo Junior con il tempo complessivo di 5h12’57”, con 44 secondi di vantaggio sull’Australia e 1’01” sulla Francia.
Squadra femminile stabile al quarto posto
Le azzurre, schierate con Francesca Nocera, Sara Traini e Asia Volpi, confermano la quarta posizione generale, nonostante qualche problema fisico che ha condizionato la loro giornata. Il terzetto italiano mantiene comunque un margine consistente sulla Gran Bretagna, quinta.
Al vertice della classifica femminile restano saldamente gli Stati Uniti, che portano il crono complessivo a 5h26’29”. Francia e Australia inseguono il team americano con oltre 20 minuti di ritardo.
Moto Club Italia A davanti a tutti nei Club Team Awards
Prosegue la Sei Giorni di altissimo livello per il Moto Club Italia A, che con un’età media di 20 anni guida la classifica dei Club Team Awards. Le prestazioni di Luca Colorio, Davide Mei e Valentino Corsi valgono il primo posto provvisorio in 5h19’04”, davanti al team Rabaconda e al BBM – Racing Time.
Segnali incoraggianti arrivano anche dal Moto Club Italia B, con Simone Cagnoni, Niko Guastini e Gabriele Melchiorri protagonisti di riscontri cronometrici di valore e in costante crescita.
Le parole del Commissario Tecnico Cristian Rossi
Il Commissario Tecnico FMI Cristian Rossi ha analizzato così la terza giornata di gara:
Sulle Prove Speciali e il margine nel Trofeo
Rossi ha sottolineato come le Speciali del Day 3 fossero completamente diverse rispetto ai primi due giorni e tracciate nello stile delle classiche francesi, con Prove percorse una sola volta, fatta eccezione per il primo cross test ripetuto due volte. Il tecnico ha evidenziato l’importanza del margine conquistato nel Trofeo: quattro minuti di vantaggio rappresentano un tesoretto significativo in una gara come la Sei Giorni, ma da gestire con attenzione.
Duello Verona-Garcia e gestione del rischio
Particolare attenzione è rivolta alla sfida al vertice tra Andrea Verona e Josep Garcia per l’assoluta individuale. Rossi ha spiegato che Verona, pur in piena lotta con lo spagnolo, deve mantenere un approccio più calcolatore, perché un eventuale errore avrebbe ripercussioni sull’intera squadra italiana, attualmente in testa e molto competitiva.
Junior, donne e Moto Club in crescita
Per quanto riguarda il Trofeo Junior, Rossi ha lodato i giovani azzurri per la reazione dopo l’avvio difficoltoso, definendoli molto veloci nella seconda parte di giornata. Ha espresso soddisfazione anche per la squadra femminile, che guida bene la moto e sta gestendo al meglio alcuni problemi fisici.
Infine, il Commissario Tecnico si è detto molto contento del rendimento dei team dei Moto Club: l’Italia A in prima posizione tra i Club Team Awards e l’Italia B impegnata a fare esperienza, con tempi di rilievo che confermano il potenziale della nuova generazione dell’enduro italiano.