Sei Giorni Enduro, Italia al comando verso il gran finale

Sei Giorni Enduro, Italia al comando verso il gran finale

L’Italia si presenta al gran finale della Sei Giorni da protagonista assoluta, in vetta alle classifiche del World Trophy e del Junior Trophy con un margine importante su Spagna e Francia. Dopo cinque giorni di gara la non ha solo amministrato, ma ha ulteriormente aumentato il vantaggio, avvicinandosi al cross finale di Cassano Spinola con concrete possibilità di doppio successo.

Dominio azzurro nel World Trophy

Nel Trofeo mondiale la nazionale italiana ha chiuso la parte enduristica della FIM ISDE con un tempo complessivo di 12h12’09”74, confermandosi la squadra più veloce del lotto. La Spagna, principale inseguitrice, segue a 5’22” con un crono totale di 12h17’32”60, mentre gli Stati Uniti occupano la terza posizione, distanti 8’32”48 dalla vetta.

Il Day 5 ha riproposto in gran parte il tracciato della giornata precedente, per complessivi 198 chilometri, con la sola eccezione della prima Prova Speciale, annullata a causa della polvere. Nonostante le condizioni difficili, l’Italia ha piazzato cinque piloti nella top 10 assoluta, a conferma di un rendimento di squadra solido e costante.

Andrea ha firmato ancora una volta la classe E1, chiudendo secondo nella classifica assoluta di giornata. Successo di speciale anche per Matteo Cavallo in E3, sesto assoluto al termine della tappa. In crescita il rendimento di Davide Guarneri, ottavo assoluto e terzo della E1, mentre ha offerto un’altra prova concreta, contribuendo in modo determinante al risultato di squadra.

Con questi numeri l’Italia arriva alla giornata conclusiva con un margine di sicurezza sulla Spagna, ma con la consapevolezza che il tradizionale cross finale può ancora riservare insidie e richiede massima concentrazione fino all’ultimo giro.

Junior in fuga, donne solide e giovani in evidenza

Se nel World Trophy la Maglia Azzurra ha dettato il ritmo, nel Junior Trophy la nazionale Under 23 ha ribadito il proprio ruolo di riferimento della categoria. Nel quinto giorno di gara l’Italia è stata l’unica formazione capace di scendere sotto il muro delle 2h25′ sulla tappa, chiudendo con un totale di 12h25’14”33 e allungando sulla Francia.

Il Day 5 ha visto Macoritto chiudere settimo assoluto e quarto della E1, mentre Matteo Pavoni ha terminato undicesimo assoluto e secondo in E3. Molto importante anche il contributo di Manolo Morettini, al debutto nel Junior Trophy, che ha confermato di poter reggere il confronto con i migliori specialisti internazionali della sua età. Alle spalle dell’Italia e della Francia, la Svezia completa al momento il podio provvisorio.

Buone indicazioni arrivano anche dal Women’s World Trophy: le azzurre hanno portato a termine la parte enduristica della Sei Giorni con continuità, affrontando un percorso selettivo sia dal punto di vista tecnico sia fisico. La costanza di rendimento e la capacità di gestire tappe lunghe e polverose sostengono un bilancio finora positivo per la formazione femminile.

Nel Club Team Award si mettono in luce i giovani piloti del Moto Club Italia, impegnati con due squadre. I team Moto Club Italia A (con Gabriele Pasinetti, Enrico Rinaldi, Enrico Zilli) e Moto Club Italia B (con Riccardo Fabris, Daniele Delbono, Kevin Cristino) hanno fatto registrare tempi interessanti, confermando la bontà del vivaio azzurro in chiave futura.

Verso il cross finale di Cassano Spinola

L’atto conclusivo della Sei Giorni 2021 sarà il tradizionale cross finale, in programma sulla pista di Cassano Spinola. La prova, decisiva per assegnare i titoli, vedrà l’Italia presentarsi con 5’22” di vantaggio sulla Spagna nel World Trophy e 7’10” di margine sulla Francia nel Junior Trophy, un tesoretto importante ma non sufficiente per abbassare la guardia.

Le parole del commissario tecnico Cristian fotografano al meglio la situazione in casa azzurra, tra soddisfazione e prudenza. Il tecnico sottolinea come il quinto giorno sia stato particolarmente impegnativo per la polvere nelle Prove Speciali, con la prima annullata e le restanti disputate regolarmente, e rimarca la capacità dei piloti italiani di incrementare il vantaggio in entrambe le classifiche.

Restano quindi da gestire le ultime manche di cross, una disciplina che può esaltare la velocità pura ma anche amplificare gli errori. Con il World Trophy, il Junior Trophy, il Women’s Trophy e i Club Team italiani tutti ancora pienamente in corsa per obiettivi importanti, la Sei Giorni 2021 si chiude per l’Italia sotto il segno di un movimento enduro maturo, competitivo e capace di esprimere qualità in tutte le sue categorie.

  • Italia leader nel World Trophy con oltre cinque minuti sulla Spagna
  • Junior azzurri primi davanti a Francia e Svezia con margine superiore ai sette minuti
  • Verona e Cavallo protagonisti in E1 ed E3, top 10 azzurra affollata
  • Formazione femminile solida su un percorso tecnico e fisicamente impegnativo
  • Club Team Moto Club Italia A e B in evidenza tra i giovani
  • Cross finale di Cassano Spinola decisivo per confermare il dominio italiano