27 Febbraio 2026

Sicurezza nel motocross, bilancio del terzo Meeting europeo

Sicurezza nel motocross, bilancio del terzo Meeting europeo

Massima partecipazione e confronto a 360 gradi per il terzo Meeting Europeo sulla Sicurezza nel , organizzato dalla in collaborazione con FIM Europe. L’appuntamento si è svolto giovedì 30 e venerdì 31 gennaio tra Bologna e , riunendo aziende di primo piano del settore, rappresentanti federali e istituzioni locali.

Un network europeo per la sicurezza

Al tavolo di lavoro hanno preso parte gli esperti di aziende come Alpinestars, , , MyLaps e SPM, insieme ai rappresentanti di FIM, FIM Europe, e delle Federazioni motociclistiche di Francia, Svezia e Olanda. Nel corso della seconda giornata sono intervenuti anche il vice sindaco di Faenza, Andrea Fabbri, e il presidente FMI Giovanni Copioli.

Il meeting ha consentito di fare il punto sulla situazione attuale della sicurezza nel motocross e di rafforzare un vero e proprio network tra addetti ai lavori. La FMI ha illustrato le proprie linee guida operative da applicare nel tempo a tutti gli impianti di motocross, linee pensate anche per essere eventualmente integrate dalle altre Federazioni europee.

Nel corso delle due giornate di workshop sono stati analizzati lo scenario e le criticità attuali del motocross, con un ampio scambio di opinioni e la condivisione di possibili soluzioni innovative per il futuro della disciplina.

Protezioni, impianti, airbag ed elettrico al centro dei lavori

La prima giornata, a Bologna, è stata dedicata alle presentazioni tecniche da parte delle aziende coinvolte. I rappresentanti di Alpinestars, Dainese, Ducati, MyLaps e SPM hanno illustrato i progetti in corso e le soluzioni in fase di sviluppo per aumentare la sicurezza dei piloti.

I temi principali affrontati sono stati:

  • il futuro delle protezioni specifiche per il motocross
  • la sicurezza degli impianti e dei tracciati
  • il funzionamento attuale e i possibili sviluppi degli airbag
  • il ruolo e le prospettive dei motori elettrici nel fuoristrada

Visita allo 04 Park di Faenza e sguardo al futuro

Venerdì il gruppo di lavoro si è spostato allo 04 Park – Monte Coralli di Faenza, tracciato in fase di restauro grazie alla collaborazione tra il pilota MotoGP , la FMI e il Comune di Faenza. I partecipanti hanno analizzato il layout del circuito e successivamente si sono riuniti all’interno delle strutture che ospiteranno il Centro Tecnico Federale.

Innovazione e futuro sono stati i filoni guida della giornata faentina, con particolare attenzione al ruolo che il Centro Tecnico potrà avere nello sviluppo e nella validazione di standard di sicurezza sempre più elevati. In chiusura dei lavori è stato annunciato che il prossimo Meeting europeo sulla sicurezza nel motocross è programmato per il 2026.

Le parole di Copioli e Sikora

Per il presidente FMI Giovanni Copioli, il valore dell’incontro è stato soprattutto quello del confronto diretto con i principali attori del settore: ha sottolineato come la condivisione di informazioni e progetti sulla sicurezza, considerata una priorità assoluta, abbia permesso di approfondire il presente e, soprattutto, di ragionare sui possibili scenari futuri e sulle opportunità da cogliere.

Copioli ha evidenziato inoltre il lavoro svolto dalla Direzione Tecnica Impianti Sportivi FMI, che ha costruito un appuntamento in cui la sicurezza nel motocross è stata analizzata da tutti i punti di vista, ringraziando FIM Europe per la collaborazione e tutti i professionisti intervenuti per i contributi tecnici portati al dibattito.

Il presidente FIM Europe Michal Sikora ha ribadito come la sicurezza nelle gare di motocross rappresenti una priorità per la federazione continentale, sottolineando la responsabilità di garantire la tutela di tutti i soggetti coinvolti. Ha inoltre rimarcato l’importanza della condivisione delle esperienze e della formazione continua degli addetti ai lavori, considerati elementi essenziali per mantenere e innalzare gli standard di sicurezza a livello europeo.