1 Marzo 2026

Silk Way Rally 2019, Yamaha Yamalube in top 10 dopo tre tappe

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Avvio incoraggiante per il team Yamalube Rally alla Silk Way Rally , secondo round del FIM Cross-Country Rallies World Championship. Dopo tre giorni di gara tra Russia, Mongolia e Cina, i piloti Franco Caimi e Adrien Van Beveren sono entrambi stabilmente nella top 10 assoluta della classe moto.

Dalla Russia alla Mongolia: prime tappe nel segno del fango

La Silk Way Rally 2019 si articola su dieci giorni di speciale, con un percorso che attraversa tre nazioni e alterna terreni e condizioni climatiche molto diversi. Nelle prime tappe in territorio russo i protagonisti hanno dovuto fare i conti con pioggia, fango e tratti boscosi particolarmente insidiosi, che hanno messo alla prova guida, navigazione e affidabilità dei mezzi.

In questo contesto complesso, la squadra ufficiale Yamaha ha scelto un approccio prudente ma costante, puntando a evitare errori pesanti nelle fasi iniziali del rally. Il risultato è una posizione solida di entrambi i piloti nella classifica generale, condizione ideale per prepararsi alla parte centrale della corsa, tradizionalmente più veloce ma non meno selettiva.

Caimi e Van Beveren solidi con la WR450F Rally

In sella alle Yamaha WR450F Rally, Franco Caimi e Adrien Van Beveren hanno completato senza intoppi le prime tre giornate di gara. La presenza di entrambi all’interno della top 10 conferma la competitività del pacchetto tecnico e la bontà della strategia adottata dal team in avvio di rally.

Le tappe russe, caratterizzate da fondi viscidi e tracciati in mezzo alle foreste, hanno richiesto particolare attenzione nella gestione del ritmo e nella lettura del roadbook. Nonostante le condizioni, il team Yamalube Yamaha Rally ha mantenuto un passo efficace, limitando rischi e perdite di tempo, elemento fondamentale in un evento endurance di dieci giorni.

  • Secondo round del FIM Cross-Country Rallies World Championship
  • Dieci giorni di gara tra Russia, Mongolia e Cina
  • Prime tappe su terreni bagnati e fangosi in aree forestali
  • Entrambi i piloti Yamaha nella top 10 assoluta moto
  • WR450F Rally protagonista con affidabilità e costanza

La sfida delle steppe: si entra nel vivo del Silk Way Rally

Con il passaggio odierno della carovana dalla Russia alla Mongolia, la Silk Way Rally entra nella sua fase centrale, quella delle grandi distese aperte e dei passi di montagna. Qui cambierà profondamente lo scenario: meno tratti boscosi e tortuosi, più velocità, navigazione a vista e gestione della meccanica sulle lunghe distanze.

Per il team Yamalube Yamaha Rally si apre quindi un nuovo capitolo della gara, in cui sarà fondamentale capitalizzare la buona posizione di classifica costruita nelle prime giornate. Le lunghe speciali mongole offriranno ai piloti l’occasione di esprimere maggiormente il potenziale della WR450F Rally, ma richiederanno al tempo stesso lucidità nelle scelte di navigazione e una gestione attenta delle energie.

Con ancora molti chilometri da percorrere prima di arrivare al traguardo in Cina, la situazione rimane aperta e ricca di incognite. L’avvio positivo firmato da Caimi e Van Beveren mette però Yamaha nelle condizioni ideali per puntare a un risultato di rilievo nella generale moto del Silk Way Rally 2019.