Spedire la moto in Alaska: occasione unica da Milano

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Per chi sogna le grandi avventure oltre il Circolo Polare, si apre una rara opportunità: una spedizione collettiva di moto da Milano ad Anchorage, in Alaska, già confermata grazie a un gruppo impegnato in un giro del mondo. Un servizio pensato per i motoviaggiatori che vogliono partire dall’Italia con la propria moto e ritrovarla pronta all’uso nel cuore dell’estremo nord americano.

Da Milano ad Anchorage: tempistiche e condizioni

La partenza dei mezzi è prevista da Milano nei primissimi giorni di aprile, con arrivo stimato ad Anchorage per il 15 giugno 2016. Le moto verranno consegnate già sdoganate, così da permettere ai viaggiatori di iniziare l’itinerario senza perdere tempo con pratiche burocratiche all’ingresso negli Stati Uniti.

Il punto di ritiro sarà nei pressi di un magazzino ad Anchorage, struttura che potrà eventualmente custodire le moto fino all’arrivo dei proprietari. Il servizio di deposito è indicato come economicamente accessibile, con un costo di poche decine di dollari al mese, soluzione utile per chi programma il viaggio con un certo margine di flessibilità sulle date.

La spedizione è organizzata come invio collettivo, permettendo di contenere il prezzo rispetto a una spedizione individuale tradizionale verso l’Alaska, notoriamente impegnativa sia dal punto di vista logistico sia economico.

Costo e vantaggi di una spedizione di gruppo

Il costo per la spedizione della moto in Alaska, nella formula solo andata, è fissato in 2.900 euro a veicolo. Si tratta di una cifra sensibilmente inferiore rispetto ai circa 4.000 euro normalmente richiesti per la spedizione singola di una moto verso la stessa destinazione.

La scelta di aderire a un invio di gruppo consente quindi un risparmio importante, pur mantenendo un livello di servizio pensato su misura per chi viaggia su due ruote. Tra i benefici più interessanti per i mototuristi ci sono:

  • Gestione centralizzata del carico dei veicoli a Milano
  • Arrivo delle moto già sdoganate ad Anchorage
  • Possibilità di deposito in magazzino fino all’arrivo del proprietario
  • Supporto successivo per il rientro in Italia da vari porti americani
  • Riduzione dei costi rispetto a una spedizione individuale

Questa formula si rivolge in particolare a chi vuole affrontare lunghi itinerari in Nord America, magari proseguendo verso Canada, Stati Uniti continentali o Panamericana, senza rinunciare alla propria moto personale.

Rientro in Italia e assistenza logistica

Una volta terminato il viaggio in Alaska o nel resto del continente, è previsto un supporto dedicato per il rientro delle moto in Italia. L’organizzazione si propone infatti di assistere i partecipanti nell’individuare i porti più adatti per il reimbarco in Nord, Centro e Sud America, a seconda dell’itinerario scelto.

Oltre alla consulenza sulle rotte di rientro, viene offerto aiuto nella gestione delle pratiche doganali necessarie al ri-import della moto in Italia. Un aspetto fondamentale per chi affronta un viaggio così lungo e complesso, dove avere un referente unico per logistica e burocrazia può fare la differenza.

Questa spedizione rappresenta quindi una concreta opportunità per trasformare il sogno di un raid in Alaska in un progetto realizzabile, con costi più accessibili rispetto agli standard abituali e con un pacchetto di servizi pensato esplicitamente per i grandi .