28 Febbraio 2026

Speedway delle Nazioni, l’Italia chiude settima nel race off di Manchester

Speedway delle Nazioni, l’Italia chiude settima nel race off di Manchester

L’Italia dello si ferma al settimo posto nel race off 2 dello Speedway delle Nazioni, andato in scena a Manchester e valido per l’accesso alle finali mondiali a squadre di Wroclaw. Una prova in salita per il duo azzurro, penalizzato dalla poca esperienza sulla pista inglese e da un guasto tecnico che ha complicato ulteriormente la serata.

Covatti frenato dai problemi tecnici

Al centro della gara azzurra c’è la prestazione di Nicolas Covatti, capitano della nazionale, costretto quasi subito a fare i conti con la sfortuna. Alla sua seconda uscita, un problema al telaio della moto principale lo ha lasciato fermo, obbligandolo al ritiro in manche e a proseguire l’intero meeting con il secondo mezzo.

Il cambio forzato di moto ha inevitabilmente condizionato il resto della sua prova, ma Covatti ha comunque portato a casa sei punti, frutto di due secondi e due terzi posti. Un bottino discreto, costruito più con grinta e determinazione che nelle condizioni ideali, su un tracciato mai affrontato prima e contro avversari abituati a un livello di velocità e intensità molto elevato.

Nel bilancio complessivo della squadra, il peso dell’inconveniente tecnico è apparso evidente anche al commissario tecnico Alessandro Dalla Valle, che ha sottolineato come la rottura del telaio abbia inciso in modo determinante sulla continuità di rendimento del suo pilota più esperto.

Castagna in difficoltà al via

Più complesso il fine settimana di Paco Castagna, che ha chiuso la sua prova con due punti e molte occasioni solo sfiorate. Il pilota berico ha pagato soprattutto in partenza, punto chiave nello speedway, dove l’uscita dal cancello può decidere l’esito di una manche già nei primi metri.

Contro nazionali del calibro di Inghilterra e Australia, Castagna è riuscito in alcuni frangenti a portarsi in zona terzo posto nelle fasi iniziali delle manche, senza però riuscire a difendere la posizione fino alla bandiera a scacchi. Una mancanza di efficacia allo start che si è ripetuta più volte e che, su una pista tecnica e veloce come quella di Manchester, ha reso complicato qualsiasi tentativo di rimonta.

Per l’Italia il risultato finale è stato un settimo posto con un distacco di otto punti da Francia e Finlandia, rispettivamente sesta e quinta. Un gap che racconta una serata comunque non all’altezza delle aspettative, come ammesso anche dal commissario tecnico, che ha definito la prova complessiva poco convincente e segnata da difficoltà di adattamento alla specifica tipologia di tracciato inglese.

Svezia imprendibile, Inghilterra e Australia in finale

In testa alla classifica non c’è mai stata vera storia: la Svezia ha imposto il proprio ritmo sin dalle prime manche, trascinata dal leader del mondiale individuale Fredrik Lindgren. Il pilota scandinavo ha confermato il suo stato di forma, ben affiancato dal compagno di squadra Lindback, e ha guidato la nazionale verso una vittoria netta.

Alle spalle degli svedesi, i padroni di casa dell’Inghilterra hanno sfruttato al meglio il fattore campo con una squadra costruita attorno al capitano Tai Woffinden. Decisivo anche l’ingresso del giovane Lambert, subentrato dopo la prima manche a Cook e rivelatosi subito un supporto efficace per tenere l’Inghilterra nelle posizioni di vertice.

Più combattuta la corsa all’ultimo posto disponibile per il passaggio del turno, conquistato dall’Australia. La nazionale dei canguri, guidata dal campione del mondo in carica Jason Doyle, ha dovuto passare dalla batteria di knockout contro la Repubblica Ceca, che a sua volta aveva eliminato la Francia nella precedente manche ad eliminazione diretta.

Alla fine del race off 2, le tre nazioni promosse verso le finali iridate di Wroclaw hanno confermato la propria solidità tecnica e mentale, mentre per l’Italia resta un piazzamento che evidenzia il margine di crescita necessario per tornare a lottare stabilmente ai piani alti dello speedway internazionale.

  • Italia settima nel race off 2 di Manchester
  • Guasto al telaio per Covatti, costretto al secondo mezzo
  • Due punti per Castagna, condizionato dalle partenze
  • Svezia dominatrice con Lindgren e Lindback
  • Inghilterra seconda, trascinata da Woffinden e Lambert
  • Australia terza dopo il knockout con la Repubblica Ceca