STK1000 Aragon, Yamaha parte forte: Marino e Tamburini a podio

La Superstock 1000 FIM European Championship 2017 si apre con il botto per Yamaha: sul tracciato di Motorland Aragon, in Spagna, Florian Marino e Roberto Tamburini portano subito la YZF-R1M ufficiale sul podio con un secondo e un terzo posto che lanciano il team Pata Yamaha tra i protagonisti annunciati della stagione.
Aragon apre la caccia al titolo STK1000
La prima tappa del campionato si è disputata domenica 2 aprile sul tecnico tracciato di Motorland Aragon, 5.345 metri di saliscendi e staccate impegnative che rappresentano un banco di prova ideale per le derivate di serie. In questo contesto, la categoria Superstock 1000 rimane uno dei laboratori più interessanti per valutare il potenziale delle maxi sportive di ultima generazione, molto vicine ai modelli di serie disponibili in concessionaria.
Per Yamaha l’appuntamento spagnolo era particolarmente importante: verificare il livello della YZF-R1M rispetto alla concorrenza e capire da subito il potenziale della nuova coppia di piloti ufficiali Pata Yamaha nella corsa al titolo europeo. Il responso della pista è stato immediato e positivo, con entrambe le moto blu stabilmente nel gruppo di testa.
Marino secondo con autorità, Tamburini completa la festa
Florian Marino ha chiuso la gara al secondo posto, al termine di una prestazione solida e convincente. Il francese ha mostrato un buon passo gara e una gestione matura della distanza, confermando di potersi inserire da subito nella lotta per il campionato. Più che il singolo risultato, a colpire è la costanza mostrata sul ritmo, elemento fondamentale in una categoria che premia soprattutto la regolarità.
Alle sue spalle è arrivato il compagno di squadra Roberto Tamburini, terzo al traguardo. L’italiano ha costruito il podio con una gara determinata, difendendo la posizione nei momenti chiave e dimostrando di avere già un buon feeling con la R1M e con il lavoro del box. Per il team Pata Yamaha, un doppio arrivo in top 3 alla prima uscita stagionale è un segnale forte agli avversari in una categoria tradizionalmente molto equilibrata.
La combinazione dei risultati di Marino e Tamburini permette a Yamaha di uscire da Aragon con un bottino pesante in termini di punti e fiducia, mostrando anche un buon bilanciamento interno di squadra: due punte capaci di correre sugli stessi livelli e di sfruttare al meglio il potenziale del pacchetto tecnico.
YZF-R1M protagonista tra le derivate di serie
Il risultato di Aragon mette in vetrina anche il valore della YZF-R1M in configurazione Superstock, vicinissima alla versione di serie. In un campionato che limita gli interventi tecnici, la base di partenza della moto riveste un ruolo decisivo per prestazioni e costanza nell’arco della stagione.
Su una pista completa come Motorland, che alterna tratti veloci, curve da raccordare e frenate impegnative, la R1M ha confermato la propria competitività in tutte le fasi della guida: ingresso curva, percorrenza e trazione in uscita. L’impressione è quella di una moto equilibrata, in grado di dare ai piloti un pacchetto versatile per affrontare circuiti molto diversi tra loro.
In vista del prosieguo del campionato, il doppio podio spagnolo rappresenta una base solida su cui costruire la stagione. Il prossimo appuntamento è fissato ad Assen, in Olanda, il 30 aprile, su un tracciato storico e velocissimo che metterà nuovamente alla prova uomini e mezzi.
- Secondo posto per Florian Marino con la YZF-R1M Pata Yamaha
- Terzo posto per Roberto Tamburini a completare il podio
- Doppio risultato in top 3 alla gara d’esordio stagionale
- Conferma del potenziale della Yamaha YZF-R1M in configurazione STK1000
- Prima tappa disputata sul tracciato di Motorland Aragon da 5.345 metri
- Prossimo round a Assen il 30 aprile 2017